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Monumentale Grenot: medaglia d'oro europea nei 400 metri!

Monumentale Grenot: medaglia d'oro europea nei 400 metri!

Il 08/07/2016 alle 20:30Aggiornato Il 09/07/2016 alle 10:42

Libania "Panterita" Grenot trionfa nei 400 metri bissando il titolo europeo conquistato due anni fa a Zurigo. 50''73 il suo tempo. Medaglia d'argento alla Guei (Francia), bronzo per Onuora (Gran Bretagna). Gara stra dominata dalla italo-cubana portabandiera della Fiamme Gialle.

Primo urrà per la spedizione azzurra ai Campionati Europei di atletica leggera ad Amsterdam: la campionessa italiana Libania Grenot s'impone nella distanza dei 400 metri piani nella cornice dell'Olympisch Stadion bissando la medaglia d'oro conquistata a Zurigo due anni fa, sempre in ambito europeo. Una gara dominata in lungo e in largo dalla nostra Panterita, che ferma il cronometro a 50''73: staccatissime le altre, la medaglia d'argento Floria Guei (Francia) autografa un 51''21, mentre la medaglia di bronzo Anyika Onuora (Gran Bretagna) firma il personale stagionale con 51''47.

Il giro di pista europeo femminile rimane così il giardino di casa per l'italo cubana Libania Panterita Grenot, classe 1983 portabandiera delle Fiamme Gialle che ora guarda speranzosa verso Rio 2016 e soprattutto lava l'onta del fallimentare Mondiale di Pechino 2015 rilanciando le proprie quotazioni. Voleva dimostrare a tutte di essere la regina incontrastata della disciplina, ci è riuscita in pieno.

" Ho fatto vedere a tutte chi è la regina d'Europa. Ora bisogna andare dall'altra parte del mondo ed entrare nelle prime otto a Rio. L'Europa è già mia, ora voglio l'America. Nel frattempo voglio portare le ragazze della 4x400 sul podio: non sarà facile, ma con il coraggio della pantera si può fare!"

Delusione Galvan, ultimo nei 400 m maschili

Nulla da fare invece per l'altra grande speranza azzurra di giornata, il nostro atleta di punta Matteo Galvan fresco di record italiano nei 400 metri piani in ambito maschile. Il 27enne vicentino non ha saputo ripetere l'exploit della semifinale e, nel contesto di una finale molto tattica conquistata dal campionissimo britannico Martin Rooney, è precipitato sino all'ultimo posto con un 45''80 lontano anni luce dai suoi migliori standard. Giro della morte nefasto, dunque, per il portabandiera delle Fiamme Gialle. Rooney si mette al collo l'oro grazie al crono di 45''29 (ben 17 centesimi superiore al record di Galvan!), argento per il ceco Maslak, bronzo a sorpresa per l'olandese Bonevacia.

Lavillenie flop

Folle condotta di gara per il fenomeno del salto con l'asta maschile Renaud Lavillenie, che entra in gara all'ostica misura di 5.75 e fallisce tutti e tre i suoi tentativi. Risultato? Eliminazione immediata e "francesino" che saluta la kermesse continentale senza medaglie al collo. Se Dafne Schippers si conferma regina della velocità dominando i 100 metri femminili, il francese di origini algerine tutto genio e sregolatezza Mahiedine Mekhissi-Benabbad torna sul trono dei 3000 siepi; giallo nei 200 metri maschili: Churandy Martina taglia il traguardo per primo, ma viene successivamente squalificato per invasione di corsia a tutto vantaggio dello spagnolo Hortelano (sesto l'azzurro Manenti).

Video - 0707 Final 100m M

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