Imago

Messina dice no alla NBA e va al Real

Messina dice no alla NBA e va al Real
Di Eurosport

Il 18/06/2009 alle 19:14Aggiornato

Ettore Messina lascia il CSKA Mosca e firma un triennale con il Real Madrid di Florentino Perez. L'obiettivo? Riportare la squadra ai vertici dell'Europa. Facile, no?

Èvero che è il calcio che fa girare i soldi, e che Florentino Perez ha costruito la propria campagna elettorale a suon di promesse di acquisti di Kaka e Cristiano Ronaldo (puntualmente avvenuti), ma è anche vero che il Real Madrid è una polisportiva che comprende un angolo un po' più oscuro dedicato alla pallacanestro. E anche lì Florentino Perez, quest"estate, potrebbe spadroneggiare.

L'obiettivo? Lo stesso perseguito con la campagna acquisti stra-milionaria che punta a riportare in alto la squadra di calcio della capitale: rivedere il Real Madrid ai vertici dell'Europa anche nella pallacanestro.

Le pedine per arrivarci? Si inizia con l'allenatore, Ettore Messina, uno che in carriera ha vinto per quattro volte l'Eurolega e che, negli ultimi quattro anni, è sempre arrivato in finale (due vittorie due sconfitte, entrambe contro il Panathinaikos). L'ex-tecnico di Virtus Bologna e Benetton Treviso, dunque, continua la propria carriera in Europa, spegnendo sul nascere tutte le voci che lo avrebbero voluto come il primo allenatore di scuola extra-americana ad allenare una franchigia NBA: Messina ha firmato un contratto triennale con il Real Madrid che, secondo le prime indiscrezioni rilasciate dalla stampa spagnola, varrebbe 1.850.000 euro a stagione – le cifre sono ovviamente lontane da quelle di Kaka e Cristiano Ronaldo, ma è comunque un ingaggio importante, se inserito nel contesto della pallacanestro.

Ma il "saccheggio" del CSKA da parte del regale Florentino Perez potrebbe continuare intaccando anche il parco-giocatori: Messina, infatti, avrebbe già chiesto un paio di rinforzi per rivitalizzare il Real Madrid, ben individuati in John Robert Holden, il playmaker statunitense dal passaporto russo – tra l'altro "matador" della rappresentativa spagnola nella finale degli Europei del 2007 a Madrid – e in Ramunas Siskauskas, pretoriano di fiducia che Messina ha già allenato per anni fra Treviso e Mosca.

0
0