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Siena avanza con Moss, cade Bologna

Siena avanza con Moss, cade Bologna
Di Eurosport

Il 10/02/2011 alle 20:24Aggiornato Il 10/02/2011 alle 22:41

Primo turno di Coppa Italia archiviato con successo dalla Montepaschi Siena: i campioni d’Italia superano Pesaro 81-68 con 21 punti di David Moss e in un clinic di difesa zona a tutto campo. I marchigiani fanno l'impresa e conquistano la loro prima semifinale

MONTEPASCHI SIENA-SCAVOLINI PESARO 81-68

Il quarto periodo si apre con una tremenda tabellata di Kaukenas in penetrazione: Pesaro riparte velocemente dopo aver raccolto il rimbalzo difensivo e Hackett penetra di forza nel cuore dell’area senese, realizzando il canestro del 55-53 per la Scavolini. Poi, soltanto tanto buio per la formazione di Dalmonte. A Pesaro non basta il dominio a rimbalzo (35-26) e forse il miglior Morris Almond della stagione (20 punti con 6/9 dall’arco) per sorprendere una Montepaschi inusualmente imprecisa e spuntata per l’assenza di Hairston, le condizioni rivedibili di Lavrinovic e l’impatto negativo di Kaukenas e Jaric: Siena lavora l’avversario ai fianchi, lentamente, basando tutto sulla difesa, una zone-press allungata sui 28 metri che Pesaro riesce a battere sistematicamente soltanto quando in cabina di regia c’è il teenager Traini, l’unico in grado di porre un freno alla valanga di palle perse (26 alla fine di squadra) che azzoppanno a ripetizione la squadra di Dalmonte. In attacco, nei momenti difficili ci pensano Moss (praticamente perfetto con 21 punti e un solo errore al tiro), la presenza massiccia di Rakovic (15 punti e 5/6 dal campo) e la freddezza di Carraretto nel piazzare i due canestri decisivi nel finale.

Pesaro, molto spigliata, gode di un buon avvio, quando si porta subito sul 9-5, ma Siena sfodera una zone-press estremamente aggressiva che manda in completa confusione gli esterni della Scavolini: parziale di 10-0 con violenta schiacciata di Moss in contropiede, ma Almond, che riesce finalmente a mettere in mostra la sua mano zuccherosa, tiene i biancorossi a contatto nonostante le 8 palle perse di squadra (23-19 alla fine del primo quarto).

Pesaro non segna nei primi 3’30" del secondo periodo, Siena prova ad allungare con una tripla di Jaric (unico squillo all’interno di un’altra partita segnata da tanta ruggine), ma Collins, rientrato dopo un primo quarto oscuro (giocherà solo 10 minuti per i cronici problemi muscolari), illumina con 5 punti e un assist. Con il secondo quintetto in campo, la Montepaschi perde inerzia ed equilibri offensivi, contenuta da una difesa pesarese che alza notevolmente la voce: Almond e Diaz firmano il +3 (28-31), ma i biancoverdi ritrovano compattezza e la via del canestro, cosa che permette di abbassare i ritmi e di ricominciare a lavorare con il pressing a tutto campo. Ne esce un parziale di 10-3 per il 38-34 all’intervallo lungo: Pesaro ha già un Almond da 12 punti e stravince la battaglia a rimbalzo 21-10, ma paga carissime le 15 palle perse e gli 11 tiri liberi concessi contro 5.

Il terzo quarto è estremamente equilibrato: la Montepaschi cerca di allungare con Rakovic (51-43) e le palle recuperate sul pressing, ma Traini, lanciato in regia vista l’indisponibilità di Collins e la presenza dannosa di Cinciarini, gestisce a meraviglia la situazione, saltando sistematicamente i raddoppi avversari. Hackett e Almond sparano dall’arco i punti del pareggio a quota 53 alla fine del terzo quarto, ma dopo il +2 già citato all’inizio del resoconto, Pesaro si spegne malamente, lasciando a Moss e Rakovic la possibilità di ribaltare l’inerzia con un immediato parziale di 7-0 (60-55).

Nervosa, la Scavolini si affida alle soluzioni personali, e un paio di penetrazioni forzate e sbagliate da Diaz portano Dalmonte a eccessive proteste sanzionate da un fallo tecnico. Siena amministra dalla lunetta e azzanna con una tripla di Carraretto (66-57), splendido, poi, nell’azione successiva, a segnare quello che assomiglia molto al canestro della staffa con un intelligentissimo taglio centrale (68-59). Flamini fa calare la mannaia su Rakovic e Hackett, con un gesto di stizza, affossa definitivamente la sua squadra vedendosi affibbiare un’altra grande T: la Montepaschi capitalizza con 6 punti (4/4 in lunetta e gran palla di Zisis per Moss) per il 76-61 a 2’ dalla sirena. Fine della storia.

Montepaschi Siena: Zisis 11, Rakovic 15, Kaukenas 5, Stonerook 3, Moss 21; Carraretto 10, Lavrinovic 7, Ress 0, Michelori 0, Jaric 4, Aradori 5. N.e.: Udom. All.: Pianigiani.

Scavolini Pesaro: Diaz 10, Collins 5, Cusin 6, Aleksandrov 4, Almond 20; Traini 0, Flamini 2, Lydeka 8, Cinciarini 0. N.e.: Bartolucci, Cercolani. All.: Dalmonte.

FABI SHOES MONTEGRANARO-CANADIAN SOLAR BOLOGNA 82-73

Sarà la Fabi Shoes a sfidare Siena per un posto nella finale di Coppa Italia. Nel secondo appuntamento della Final Eight di Torino, infatti, Montegranaro si guadagna il diritto a sfidare i campioni uscenti superando 82-73 la Canadian Solar Bologna in una gara quasi senza storia. Stratosferico Ivanov, autore di 24 punti e 9 rimbalzi, ma si fa sentire anche Cavaliero con i suoi 19 punti. Nella Virtus si salva invece Sanikidze (14 punti e 8 rimbalzi).

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Partenza a razzo della Fabi Shoes che, ispirata da Ivanov, arriva anche al +11 (19-8), vantaggio che conserva fino alla fine del primo quarto che si chiude sul 25-14. La Virtus fatica a trovare il canestro dalla lunga distanza (la prima tripla arriva nel secondo quarto, al sesto tentativo), mentre Montegranaro si gode i punti anche di Cavaliero e Jones per allungare ulteriormente. Bologna non riesce a prendere le misure al quintetto di Pillastrini e la reazione delle Vu Nere arriva solo a metà del secondo quarto, tardi per evitare di presentarsi nel secondo tempo con 13 punti da recuperare (47-34).

L'andamento della gara, nel secondo tempo, non cambia, con gli uomini di Lardo che provano inutilmente a ricucire lo strappo e la Fabi Shoes brava a ricacciare indietro Poeta e compagni. Si va all'ultimo periodo ancora sul +13 (65-52), Bologna ci prova fino in fondo, arriva anche al -8 ma la gara e' ormai compromessa, ad andare in semifinale è Montegranaro.

FABI SHOES MONTEGRANARO: Ford 6, Jones 9, Antonutti 5, Cavaliero 19, Maestranzi ne, Ray 15, Canavesi ne, Cinciarini 4, Ongenaet, Ivanov 24.

CANADIAN SOLAR BOLOGNA: Rivers 4, Koponen 8, Poeta 9, Homan 6, Winston 10, Sanikidze 14, Martinoni 2, Gailius 11, Donati ne, Spizzichini ne, Amoroso 9, Bottioni ne.

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