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Datome guarda all'Europeo: "È ora di raccogliere qualcosa con la Nazionale"

Datome guarda all'Europeo: "È ora di raccogliere qualcosa con la Nazionale"

Il 22/05/2017 alle 16:55Aggiornato Il 22/05/2017 alle 16:59

A Datome l'Eurolega appena conquistata con il suo Fenerbahce sembra non bastare: "Per me e la nostra generazione, non vincere niente nella Nazionale sarebbe una macchia nella nostra carriera".

"Per me e la nostra generazione, non vincere niente nella Nazionale sarebbe una macchia nella nostra carriera". Così Gigi Datome, ala piccola del Fenerbahçe, a 'Tutti convocati' su Radio 24 dopo avere vinto l'Eurolega di basket e aggiunge. "La pallacanestro europea - ha aggiunto - ha un livello altissimo, vengono anche dall'Nba per alzare il livello. Io sono un ottimista, vedo sempre le cose positive. Nonostante questo sia un gruppo che non ha mai raccolto nulla, io sono convinto che quest'estate abbiamo una grande opportunità, poi sta a noi lavorare bene nel raduno. Credo siano importanti la tecnica e la tattica, ma anche il momento di forma fisica e mentale con cui arrivi ai momenti importanti. Adesso è presto per parlarne, bisogna vedere chi saremo, però è un'altra occasione per fare qualcosa di buono".

"Obradovic è una scuola di vita e di pallacanestro, dopo Obradovic sei pronto a tutto", ha detto ancora il cestista sardo a proposito del coach, che ieri ha conquistato la sua nona vittoria in Eurolega. E ancora: "Ogni carriera è diversa e ognuno fa le sue scelte. Sono convinto che Alessandro Gentile ha fatto bene ad andare adesso a Gerusalemme per rimettersi in mostra e per tornare ad essere il grande giocatore che ha dimostrato di essere". "Un giocatore sotto Obradovic non può che migliorare: ti mette sotto pressione, pretende il massimo e ti salta addosso se non sei concentrato. Uno migliora per forza di cose", ha confessato.

Il futuro di Datome? "Ho una altro anno di contratto a Fenerbahçe. E ho l'opzione. Penso di finire la stagione al meglio e parlarne con chi di dovere. Qui - ha rivelato il diretto interessato - stiamo facendo qualcosa di bello, ma nella nostra vita può succedere di tutto, quindi io non mi precludo niente. È doveroso parlare con il Fenerbahçe e con il coach a fine stagione, parlare degli obiettivi del prossimo anno e decidere insieme". Con il Fenerbahce "abbiamo scritto una pagina di storia in questo sport, a parte personale, perché io non avevo mai vinto l'Eurolega, ma è la prima volta per il club, è la prima volta per una squadra turca, è la prima volta per il popolo del Fenerbahçe, la cui polisportiva conta milioni di tifosi, quindi è una cosa che rimane per sempre e averne fatto parte è qualcosa che ti rende immortale, di indescrivibile, non ci sono parole", ha concluso Datome.

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