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Olimpia Milano, congedo amaro dall'Eurolega. Sconfitta dall’Unics Kazan ed ultimo posto

Milano, congedo amaro dall'Eurolega. Sconfitta dall’Unics Kazan ed ultimo posto

Il 07/04/2017 alle 23:05

Dal nostro partner OAsport.it

Finisce male, malissimo la stagione in Eurolega dell’Olimpia Milano. Al Forum di Assago, la squadra di Jasmine Repesa perde 68-91 contro l’Unics Kazan quello che di fatto era una spareggio per evitare l’ultimo posto. Certo, la squadra italiana ha più di un’attenuante viste le assenze di Mantas Kalnietis, Zoran Dragic, Bruno Cerella e Kaleb Tarczewski ma questo non basta a giustificare l’ennesima prestazione in linea con una piuttosto deludente campagna europea di una squadra partita con tutt’altre ambizioni.

Eppure la partita non era cominciata male per l’Olimpia, che in attacco riesce bene a sfruttare gli spazi e la transizione ed a fare corsa di testa, aiutata dal contributo di Kruno Simon, al rientro dopo due mesi di assenza. In difesa invece, gli uomini di Repesa sono bravi a costringere i russi a pensare. Kazan però ha pazienza e soprattutto tante armi offensive riuscendo così a rimanere a contatto ed a chiudere avanti il primo quarto 21-22 grazie a due triple di Coty Clarke. Il canovaccio dell’incontro non cambia nei secondi dieci minuti. Milano conduce, Kazan insegue. L’EA7 riesce a limitare Keith Langford, al ritorno da ex al Forum dopo lo scudetto del 2014, ruotando Awudu Abass e Ricky Hickman e raddoppiando di tanto in tanto. All’intervallo il tabellone dice 39-36. Langford chiude con soli 4 punti ed 1/5 dal campo. Dalla parte dell’Olimpia invece, sono Rakim Sanders e Simon i migliori con 9 e 8 punti.

Nella ripresa la partita cambia letteralmente. Kazan apre con un parziale di 9-0. È l’inizio del crollo inesorabile di Milano. Il punteggio negativo e qualche decisione arbitrale contestata da pubblico e giocatori contribuiscono ad aumentare il nervosismo della squadra di Repesa, che diventa frenetica in attacco, forzando e sbagliando parecchie conclusioni. La rotazione milanese, già accorciata per via delle assenze, si riduce ancora di più quando Abass commette quarto e quinto fallo in pochi secondi, lasciando la gara. Kazan ne approfitta portandosi sul 49-65 a fine terzo quarto. Gli ultimi dieci minuti scorrono quindi rapidamente. Langford è letale, Latavious Williams giganteggia in area. I russi toccano anche il +22 vincendo alla fine per 68-91.

Si chiude dunque nel peggiore dei modi la stagione in Eurolega dell’Olimpia Milano. Si chiude soprattutto tra i fischi del tutt’altro che numeroso pubblico del Forum. È vero, oggi c’erano parecchie assenze e la partita contava il giusto, ma ad impressionare è stato lo scarso stato di forma mostrato e soprattutto il crollo mentale. Milano ha letteralmente mollato nel secondo tempo e la cosa dovrebbe far suonare più di un campanello d’allarme, specie se si considera che l’EA7 è reduce da una brutta sconfitta in campionato contro Trento e che domenica riceverà Venezia. Alla fine, è il solo Davide Pascolo, autore di 18 punti, a salvarsi dai fischi dei tifosi. Dalla parte dei russi è invece Williams il migliore, con 20 punti e 12 rimbalzi, 7 dei quali in attacco. Langford invece, per il secondo anno consecutivo miglior realizzatore dell’Eurolega, chiude con 13.

IL TABELLINO

EA7 Emporio Armani Milano – Unics Kazan 68-91 (21-22, 39-36, 49-65)

EA7 Emporio Armani Milano: McLean 8, Hickman 8, Raduljca 2, Macvan 2, Pascolo 18, Cinciarini 8, Sanders 14, Abass 0, Simon 8

Unics Kazan: Antipoc 8, Clarke 11, Langford 13, Ponkrashov 3, Parakhouski 6, Colom 12, Banic 8, Panin 8, Williams 20, Andusic 2

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