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Milano regge un tempo, poi crolla ad Atene: -10 con l'Olympiacos

Milano regge un tempo, poi crolla ad Atene: -10 con l'Olympiacos
Di Eurosport

Il 25/10/2016 alle 22:19

L'Olimpia soffre la prima sconfitta stagionale, cadendo 91-81 al Pireo contro l'Olympiacos: sotto di 5 all'intervallo lungo, Milano vacilla in un brutto terzo quarto e sbraga a cavallo dei due periodi finali, prima di rosicchiare qualcosa negli ultimi due minuti.

OLYMPIACOS-EA7 MILANO 91-81 (25-19, 46-41; 70-61)

Il fatto che potesse essere una sconfitta in qualche modo pronosticabile, per non dire attesa, non la rende certo meno bruciante. Perché dopo un primo tempo giocato ad armi quasi pari, l'Olimpia si è sfaldata proprio quando avrebbe dovuto far quadrato su se stessa, e capitalizzare su quanto di buono costruito nei primi 20 minuti. Invece, Milano ha barcollato a lungo in un terzo quarto giocato all'arma bianca su entrambi i lati, con squadre quasi calcisticamente lunghe e poche idee (per di più confuse) in attacco: Erick Green ha inferto un colpo pesantissimo con una tripla sulla sirena (due dopo quella messa alla fine del primo quarto) e aperto un'emorragia che ha poi lanciato l'Olympiacos verso un quarto periodo in passerella, giocato stabilmente sul +15.

Nel complesso, una vittoria meritatissima per i greci, capaci di sfruttare al meglio una superiorità fisica diffusa nonostante la miglior partita stagionale di un Miro Raduljica finalmente nel vivo del gioco, e fatti girare alla perfezione dalla coppia Spanoulis-Hackett in cabina di regia. La superstar greca chiude con 16 punti e 4 assist, mandando presto fuori giri Zoran Dragic, scelto da Repesa come mastino difensivo ma gravato di due falli dopo un minuto e mezzo di gioco, mentre il grande ex di giornata regala 10 punti e una solidissima prestazione all-around in uscita dalla panchina, fatta di penetrazioni spaccagambe (più viste a Siena che a Milano, per la verità) e dettatura di ritmi e scelte sempre consona al momento della partita, a conferma della crescita già vista nella scorsa stagione.
A Milano manca sensibilmente il contributo dei suoi playmaker, con un Hickman in momento di involuzione dopo l'ottimo inizio di stagione e un Kalnietis incapace di cambiare marcia, e, più in generale, della panchina, eccezion fatta per il solo Simon (16), schierato però in quintetto nella ripresa. Poco da Macvan, MVP della vittoria sul Darussafaka, ma buone sensazioni da Ale Gentile, autore di un ottimo primo tempo in tutte le fasi del gioco a conferma della crescita già vista negli ultimi 10 giorni. C'è poco tempo, però, per pensare e leccarsi le ferite, ed è forse una fortuna: giovedì si torna in campo, quasi in back-to-back, al Forum contro il Real Madrid.

Olympiacos: Birch 12, Spanoulis 16, Printezis 9, Papanikolaou 4, Mantzaris 8; Green 16, Young 2, Papapetrou 0, Agravanis 0, Milutinov 4, Hackett 10, Lojeski 10. All.: Sfairopoulos.
Milano: Gentile 12, Raduljica 14, Dragic 13, Macvan 4, Hickman 6; McLean 2, Kalnietis 4, Pascolo 2, Sanders 8, Abass 0, Simon 16. N.e.: Cinciarini. All.: Repesa.

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