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Italia, è il momento dell'impresa: battere la Serbia per rompere la maledizione dei quarti

Italia, è il momento dell'impresa: battere la Serbia per rompere la maledizione dei quarti

Il 13/09/2017 alle 08:53Aggiornato Il 13/09/2017 alle 12:55

Dal nostro partner OAsport.it

Il grande giorno è arrivato. L’Italia scenderà in campo oggi contro la Serbia per disputare i quarti di finale degli Europei. Una partita che alla vigilia pochi avrebbero pronosticato, non certo per la squadra di Sasha Djordjevic, che anzi, è data come una delle principali favorite per la vittoria finale. Stiamo parlando degli azzurri.

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All’inizio della preparazione il viaggio era cominciato con il solito mantra ‘vogliamo finalmente vincere qualcosa’, poi, è bastata una settimana, quando è arrivata la notizia della frattura alla mano di Gallinari, perché lo scetticismo nei confronti di questa squadra diventasse pessimismo cosmico. Si è detto tanto, il ‘fallimento di una generazione’, come se la scelleratezza del neogiocatore dei Los Angeles Clippers fosse colpa dei suoi compagni…

Dubbi ed incertezze che sono aumentati con le amichevoli internazionali, che avevano mostrato un’Italia con troppe lacune. Agli Europei, però, qualcosa è cambiato. Gli azzurri hanno giocato con convinzione, aggressività, voglia di sacrificarsi, dando l’impressione, tra qualche alto e basso di troppo, di essere un gruppo che ha saputo compattarsi ed ora è pronto a tutto. Tornando soprattutto ad emozionare. I detrattori, i pessimisti e gli “espertoni” non vedono comunque l’ora che l’Italia faccia un passo falso per tornare a ricoprire questi giocatori di critiche. Ingenerose, perché anche se nella mente riecheggia ancora l’eco dei recenti insuccessi (la finale del preolimpico su tutti), si tratta comunque del terzo quarto di finale consecutivo. Un risultato non certo negativo, anzi, che sta a significare che l’Italia è oramai una costante tra le prime otto d’Europa.

Ora serve quel passo in più. Stavolta di fronte non ci sarà la Lituania (come nel 2013 e nel 2015) e forse ci è andata anche peggio, dovendo affrontare la Serbia. Una sfida complicata, ma non impossibile. I serbi, pur con tante assenze, sono una vera e propria corazzata ma già nel corso dell’Europeo hanno dimostrato di non essere imbattibili. L’Italia, poi, potrà sfruttare l’assenza di pressione. Ettore Messina lo ha confermato con un “siamo sereni“: gli azzurri hanno raggiunto l’obiettivo minimo ed ora vogliono provarci. La pressione sarà tutta per la Serbia, che anche se non al completo, storicamente punta comunque alla vittoria finale. Un fattore da sfruttare assolutamente: il gruppo azzurro è pronto a giocarsela, come al solito con impegno, sacrificio, umiltà e talento (perché anche noi ne abbiamo). Per fare finalmente quel tanto agognato step che ci porterebbe definitivamente nell’élite europea, per continuare a coltivare un bel sogno e, perché no, dimostrare che questa generazione non è così fallimentare come tanti dicevano. Questo è il momento giusto.

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