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I risultati della notte: il dramma di Thomas, in campo nonostante la morte della sorella

I risultati della notte: il dramma di Thomas, in campo nonostante la morte della sorella

Il 17/04/2017 alle 09:04

Dal nostro partner OAsport.it

Primo turno di playoff, tra la serata di ieri e la notte italiana, per otto squadre Nba. Non sono mancate le sorprese nei quattro match in programma, sopratutto a causa della sconfitta dei Boston Celtics, testa di serie numero uno della Eastern Conference al termine della regular season. La partita del TD Garden è stata inevitabilmente segnata dal grave lutto che ha colpito la famiglia dell'uomo-franchigia dei Celtics Isaiah Thomas: a poche ore da Gara1 la sorella 22enne di IT4 Chyna è deceduta in un incidente stradale nei pressi di Seattle; la dirigenza dei verdi ha rimesso la decisione se prendere parte o meno al match contro i Bulls nelle mani del playmaker e il ragazzo ha optato per giocare nonostante l'evidente stato di shock.

Partita equilibratissima tra i Celtics e i Chicago Bulls, che hanno chiuso la stagione regolare rispettivamente al primo e all’ottavo posto ad Est. I Bulls sono riusciti a sovvertire il pronostico e hanno conquistato la vittoria fuori casa nel primo incontro della serie, rimanendo sempre al comando nell’ultimo quarto, anche se con un margine ridottissimo, fino al 106-102 sull’ultima sirena. Jimmy Butler ha trascinato Chicago con una prestazione da 30 punti e 9 rimbalzi, il 47% di tiri segnati e 3 triple a segno sulle 5 tentate nel corso del match. Positive, ma non brillantissime, anche le prove di Rajon Rondo (12 punti, 7 rimbalzi e 6 assist) e Dwyane Wade (11+5+6), mentre Bobby Portis ha sfiorato la doppia doppia dalla panchina con 19 punti e 9 rimbalzi. Ai Celtics non è bastato un Isaiah Thomas da 33 punti con 10/18 al tiro, mentre Al Horford ha avvicinato la tripla doppia con 19 punti, 7 rimbalzi e 8 assist per i compagni. Dopo il primo posto in stagione regolare, per la squadra di Boston è arrivato il primo scivolone. Prima del match il Garden ha reso omaggio alla sorella di Isaiah Thomas: il #4, che ha deciso di giocare nonostante il lutto, è sceso sul parquet con scarpe personalizzate in onore di Chyna.

Buona la prima, non senza difficoltà, per i Golden State Warrios. Davanti al solito caldo pubblico della Oracle Arena i campioni Nba 2015 si sono scontrati contro i Portland Trail Blazers, ottava forza ad ovest. Dopo tre quarti di fatto in assoluta parità, con lampi da parte di entrambe le squadre, i Warriors sono riusciti a scavare il solco decisivo grazie ad un parziale di 15-2 proprio all’inizio dell’ultimo quarto, costruito grazie ad una difesa ferrea, contro i cui i Blazers hanno potuto poco nonostante una serata fenomenale di Damian Lillard (34 punti) e CJ McCollum (41 punti), autentici leader della squadra dell’Oregon. Golden State, trascinata emotivamente da Draymond Green nei momenti più complicati, ha cavalcato un Kevin Durant da 32 punti, scortato dai 29 punti di Steph Curry. Ottima prova anche per Green, che è arrivato a quota 19 per il 121-109 finale che vale l’1-0 nella serie.

I Washington Wizards, invece, hanno sfruttato il terzo parziale per allungare le mani sulla partita contro gli Atlanta Hawks e vincere 114-107 al Verizon Center. John Wall e compagni hanno iniziato forte il match, ma gli Hawks, grazie a Schröder, sono riusciti a chiudere il primo parziale in vantaggio. Situazione di punteggio di fatto immutata nel secondo periodo, mentre nel terzo i Wizards hanno messo a segno 38 punti, favorendo un differenziale di +10 che ha segnato in maniera indelebile le sorti del match. Wall ha chiuso la partita da protagonista assoluto con 32 punti e 14 rimbalzi siglando il massimo in carriera per una gara di playoff.

Non c’è stata storia, invece, nell’ultimo match di giornata. Gli Houston Rockets hanno demolito gli Oklahoma City Thunder in un secondo tempo a senso unico da 59-33 di parziale che ha condotto al risultato di 118-87. Partita carica di significato, così come l’intera serie, anche per la sfida indiretta tra James Harden e Russell Westobrook, i due principali candidati per la conquista del premio Mvp dopo una stagione regolare incredibile da parte di entrambi. Questa sera nel confronto diretto è uscito vincente Il Barba Harden, che pur senza arrivare in doppia cifra con rimbalzi (7) e assist (9) ha messo a referto 37 punti. Per Westbrook ‘solo’ 22 punti all’attivo accompagnati da 11 rimbalzi e 7 assist. Tra i Rockets ottima prestazione per Patrick Beverly, che ha segnato 21 punti e raccolto 10 rimbalzi nei 25′ in cui è stato impegnato sul rettangolo di gioco, mentre tra i Thunder solo Robertson (18) e Grant (10) sono riusciti a raggiungere la doppia cifra di punti segnati.

I risultati di domenica 16 aprile 2017

Atlanta Hawks 107 – 114 Washington Wizards ( 0-1 )
Portland Trail Blazers 109 – 121 Golden State Warriors ( 0-1 )
Chicago Bulls 106 – 102 Boston Celtics ( 1-0 )
Oklahoma City Thunder 87 – 118 Houston Rockets ( 0-1 )

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