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I risultati della notte: Spurs magistrali, impresa a Houston e finale di Conference

I risultati della notte: Spurs magistrali, impresa a Houston e finale di Conference

Il 12/05/2017 alle 08:13

Dal nostro partner OAsport.it

I San Antonio Spurs raggiungono Golden State nella finale della Western Conference. La squadra di Coach Popovich ha risolto la serie contro gli Houston Rockets in gara 6, imponendosi addirittura con il pesantissimo punteggio di 114-75.

Nonostante la doppia assenza di Tony Parker e Kawhi Leonard gli Spurs riescono a partire meglio sin dal primo quarto di gioco, segnando 31 punti e concedendone 24 ai padroni di casa, con LaMarcus Aldridge già in doppia cifra con 10 punti che saranno il preludio ad una grande serata. La partita prende una piega definitiva, però, all’inizio del secondo parziale quando gli Spurs siglano un parziale di 13-2 che consegna loro un vantaggio già importante, mentre i Rockets non riescono a reagire e non trovano in Harden il faro che li ha condotti per tutta la stagione andando all’intervallo di metà partita sotto 61-42. Anche una volta rientrati in campo gli uomini di Coach D’Antoni non riescono ad imbastire una vera e propria reazione, faticando sopratutto a fermare gli Spurs che continuano a trovare punti pesanti per affacciarsi agli ultimi 12′ di gioco con 23 lunghezze di vantaggio. L’ultimo quarto è pura formalità e addirittura i Rockets segnando solo 11 punti rendono ancora più pesante un passivo già significativo.

Come detto, in assenza di Leonard, LaMarcus Aldridge si è caricato la squadra sulle spalle segnando 34 punti e prendendo 12 rimbalzi in 35′ di gioco, durante i quali ha convertito 16 dei 26 tiri tentati. Oltre a lui, tutto il quintetto è andato in doppia cifra con i 18 punti di Simmons, i 14 di Mills e i 10 di Gasol e Green. Bene anche Murray con 11 dalla panchina mentre Manu Ginobili ha messo a referto solo 2 punti e 4 assist in 16′. Per Houston, Harden è stato protagonista della peggior partita della stagione: il Barba non è riuscito ad andare oltre i 10 punti realizzati con un emblematico 2/11 al tiro. Hanno provato a tenere a galla la squadra Ariza (20 punti) e Capela (15), ma non c’è stato nulla da fare contro dei San Antonio Spurs che hanno trovato la forza del collettivo che ne ha fatto le fortune negli ultimi 20 anni.

Ora i cinque volte Campioni Nba affronteranno i Golden State Warriors nella finale di Conference: la squadra californiana è imbattuta in questi playoff e arriverà riposata all’appuntamento, oltre che motivata per vendicare la clamorosa sconfitta dello scorso in Finale contro Cleveland. Per gli Spurs, invece, si tratta del miglior risultato ai Playoff dal famoso 2014: nel 2015 erano stati infatti eliminati al primo turno dai Clippers mentre lo scorso anno avevano perso contro Oklahoma proprio in Semifinale di Conference.

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