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Primo passo per LeBron James e Cleveland verso la finale

Primo passo per LeBron James e Cleveland verso la finale

Il 18/05/2017 alle 08:25

Dal nostro partner OAsport.it

Un primo significativo passo verso il remake della sfida del 2016. I Cleveland Cavaliers rispondono ai Golden State Warriors, che ieri si erano portati avanti per 2-0 nella propria finale di Conference, e battono nel primo incontro i Boston Celtics in trasferta al TD Garden con il risultato di 117-104, guidati da un super LeBron James. Davvero difficile per i vincitori della regular season ad Est contrastare i campioni in carica.

Sarà la stanchezza per le sette fatiche contro Washington, sarà uno strapotere fisico e tecnico della squadra di Tyronn Lue, ma le differenze si vedono già nel primo quarto. A guidare la propria compagine è, come di consueto, un LeBron James versione monstre: 7/8 dal campo e addirittura 7/7 nel pitturato per il nativo di Akron che valgono il 30-19 parziale. Brad Stevens, coach dei Celtics, le prova tutte in fase difensiva per frenare la stella dei Cavaliers: ma, prima Jae Crowder, poi Al Horford e Kelly Olynyk devono soccombere. Il lavoro dell’MVP delle Finals 2016 nei primi 24′ è devastante, alla fine chiuderà con 38 punti, 9 rimbalzi e 7 assist.

James ma non solo. A brillare nei campioni NBA nella nottata italiana è anche Kevin Love. Precisione estrema dall’angolo nel tiro da 3 per l’ex Minnesota: arriva il suo massimo score nei playoff con 32 punti e 12 rimbalzi. Serata invece spenta per Kyrie Irving (soli 11 punti). 61-39 di parziale e partita che è praticamente chiusa al primo tempo.

A Boston non rimane che affidarsi al proprio giocatore di maggior talento, Isaiah Thomas, ma i Celtics in attacco costruiscono davvero poco e male. Per il 28enne di Tacoma sono 17 punti e 10 assist, con percentuali però molto basse (7/19 dal campo). Sei giocatori in doppia cifra e tanti minuti anche per gli uomini della panchina per coach Stevens che è andato a caccia di diverse soluzioni per provare a bloccare la furia dei Cavaliers. Nella notte italiana tra venerdì e sabato gara-2 sempre al TD Garden: un’altra vittoria dei Cavaliers vorrebbe dire pratica chiusa.

di Gianluca Bruno

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