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Milano cade a Brindisi, Avellino condanna (quasi) Cremona alla retrocessione

Milano cade a Brindisi, Avellino condanna (quasi) Cremona alla retrocessione

Il 15/04/2017 alle 23:14

Nella 27a giornata di campionato 3a sconfitta nelle ultime 4 dell'Olimpia, già con la testa ai playoff. Sidigas a valanga sulla Vanoli con super Logan. Landry è l'Mvp di giornata, ma i suoi 32 punti non bastano a Brescia per battere Venezia. Aradori si conferma miglior italiano.

Il match clou: Brindisi sorprende Milano, alla 3a sconfitta nelle ultime 4

L'EA7 perde ancora (terza sconfitta nelle ultime quattro gare giocate) e sembra aver tirato i remi in barca per la stagione regolare, probabilmente concentrandosi già sui playoff. Obiettivo principale di Repesa è recuperare tutti i suoi i giocatori (questa sera rientrava Fontecchio) e le prove dell'ex Virtus (12') e di Simon (21'), confortano soprattutto sotto l'aspetto fisico lo staff meneghino. Bisogna poi metterci una Brindisi che gioca una gara agguerrita, combattiva e ottiene due punti che la avvicinano alla quota playoff (a pari punti con l'8a, Pistoia). Determinanti per l'Enel, Carter Robert e Goss: 14 e 16 punti pro capite per 30 di valutazione complessiva. Milano ha già vinto la stagione e questa sconfitta è indolore, ma ai playoff è preferibile arrivare con l'abitudine a vincere, cosa cui peraltro l'EA7 si è ben abituata durante tutto l'anno.

L'MVP di giornata

Marcus Landry (Brescia): 12 punti in un primo quarto da favola, 32 in una gara che la Leonessa conduce per i primi due quarti per poi crollare nel terzo e riprenderla nel quarto, sfiorando il successo. Lui, in ogni caso, ne esce sempre più da miglior realizzatore del torneo, confermandosi un crack per questo campionato.

2017, Landry, Germani Brescia, LaPresse

2017, Landry, Germani Brescia, LaPresseLaPresse

L'italiano

Pietro Aradori (Reggio Emilia): nel successo della Grissin Bon sulla Fiat Torino ci sono 22 punti del bresciano, che chiude con 5/9 da due e 2/6 da tre per una valutazione complessiva di 32. Reggio non può prescindere da lui e anche la Nazionale la prossima estate… .

La statistica

32 – I punti di Marcus Landry, che merita il titolo di Mvp di giornata nonostante la sconfitta al fotofinish della sua Brescia con Venezia. Erano già 12 nel primo quarto, poi ha proseguito arricchendo il bottino con 4 rimbalzi (32 di valutazione).

Il quintetto ideale

JaJuan Johnson, Cantù

JaJuan Johnson, CantùLaPresse

David Logan (Avellino): il maestro è salito in cattedra. Nonostante la presenza di Ragland con cui doversi dividere i tiri, l'ex Sassari si prende la leadership della Sidigas e la trascina a un facile successo sulla Vanoli Cremona, condannandola di fatto alla retrocessione. 25 punti, 8 falli subiti, 5 assist per 25 di valutazione. Unica pecca il 5/15 da tre punti.

Rotnei Clarke (Pesaro): gara mostruosa del play/guardia statunitense, arrivato con l'obiettivo di salvare Pesaro e, al momento, uscito vincitore da questa sfida. 19 punti con 4/6 da tre punti, 4 assist, 4 rimbalzi e 22 di valutazione (25 di plus/minus). Con questa vittoria la Consultinvest va a +4 sul fanalino di coda Cremona, contro cui ha gli scontri diretti a favore. La salvezza è vicinissima.

Marcus Landry (Brescia): 12 punti in un primo quarto da favola, 32 in una gara che la Leonessa conduce per i primi due quarti per poi crollare nel terzo e riprenderla nel quarto, sfiorando il successo. Lui, in ogni caso, ne esce sempre più da miglior realizzatore del torneo, confermandosi un crack per questo campionato.

Melvin Ejim (Venezia): i 14 punti dell'ultimo quarto decidono la sfida con Brescia. Chiude con 24 punti, 6 falli subiti e 21 di valutazione. Venezia resta al secondo posto, questa sera molto per merito suo (e delle triple di Bramos nel terzo quarto).

JaJuan Johnson (Cantù): prova corposa dell'ala canturina, che decide con i suoi 27 punti il match contro Pistoia e regala sostanzialmente la salvezza a Cantù. Oltre ai punti colpiscono i 10 rimbalzi catturati e il 34 di valutazione.

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