Resistenza a Milano

Resistenza a Milano

Resistenza a Milano
Di Eurosport

Il 16/06/2005 alle 13:26Aggiornato

Stasera alle 20:15 al Forum si disputerà gara-4 della finale scudetto tra l'Armani Jeans e la Climamio. Bologna conduce la serie 2-1.

Forum di Assago, nessun posto vacante, nemmeno a pagarlo oro: è questa la cornice di gara-4 di finale tra Milano e Bologna, il match che potrebbe portare alla Fortitudo il secondo scudetto della sua storia. In una serie finora dominata dal fattore campo, il quintetto di Lino Lardo dovrà assolutamente mantenere la tendenza per poter tentare il colpaccio esterno nell’eventuale gara-5 al PalaDozza. Mediaticamente parlando si tratta senza dubbio di una delle finali di playoff più seguite degli ultimi anni, complice anche il ritorno ai fasti di un tempo della squadra di una metropoli come Milano, che affronta una grande romantica del basket, a cui il primo scudetto targato 2000 non è più sufficiente a garantire una serenità macchiata da due finali consecutive perse e da una storia segnata da altre delusioni.

Di fronte due tra i tecnici più stimati almeno nel panorama italiano: Repesa, bravissimo a gestire il dopo-Pozzecco (inteso come post-litigio) ma ancora in cerca del suo primo successo fortitudino, e Lino Lardo, il principale fautore della rinascita meneghina. L’Armani, che in casa sa giocare da grande squadra, mentre in trasferta ha finora sempre pagato avvii da incubo (vedi gara-1 e gara-3), si presenterà con un quintetto base formato da Calabria, McCollough, Gigena, Singleton e Blair, ma potrà contare sul sicuro apporto in corso d’opera dell’esperto Djordjevic e di Coldebella. La Climamio risponderà con Basile, Smodis, Douglas, Bagaric e Mancinelli, ma con Rombaldoni e Belinelli, solo per citarne due, pronti a entrare.

All'Olimpia il compito di evitare distrazioni difensive che al PalaDozza sono risultate fatali e di recuperare quella calma e concentrazione già decisive nella sfida contro Treviso: inutile ricordare poi che bloccare Basile potrebbe rivelarsi l’arma vincente. A Bologna, invece, non resterà che provare ad imporre il proprio gioco: con il contropiede, il gioco sui rimbalzi e i tiri da tre di cui ha dimostrato a più riprese di essere capace, non ci sarà fattore campo che tenga. Un occhio di riguardo da parte dei felsinei va comunque rivolto verso McCollough e Singleton, per la verità non incontenibili in quest’ultima fase dei playoff, in modo da chiudere subito la serie senza prestare il fianco alle eventuali paure che scaturirebbero copiose dalla pur casalinga gara-5.

0
0