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Copa Sudamericana: rimonta e partidazo, l’Independiente batte 2-1 il Flamengo

Copa Sudamericana: rimonta e partidazo, l’Independiente batte 2-1 il Flamengo

Il 07/12/2017 alle 02:45Aggiornato Il 07/12/2017 alle 07:58

Dal nostro partner Agenti Anonimi

Una grande finale in una grande cornice: ci sono oltre 52mila tifosi urlanti all’Estadio Libertadores de America per la sfida tra Independiente e Flamengo, primo atto della finale della Copa Sudamericana (chi vince, vola alla Copa Libertadores 2018). Di fronte il pragmatismo di Reinaldo Rueda (che si gioca il torneo un anno dopo la finale mancata tra Atletico Nacional e Chapecoense) e l’idealismo votato al bel gioco di Ariel Holan, il Profe che ha fatto tornare grande il Rojo. Rueda conferma in toto la formazione della semifinale, con Cesar tra i pali, Parà-Rever-Juan-Trauco dietro, Willian Arao e Gustavo Cuellar in mediana, Everton Ribeiro-Diego-Lucas Paquetà alle spalle di Felipe Vizeu (4 gol in 3 gare da titolare). Lo sfida un Independiente speculare, che schiera Bustos (ala adattata a terzino), Franco, Silva (l’ex Toro) e Tagliafico davanti a Campaña, Rodriguez-Sanchez Miño in mezzo e il terzetto Benitez-Barco-Meza alle spalle del Puma Gigliotti.

La ripresa si apre con un cambio tattico nell’Independiente e Holan che decide di accentrare Tagliafico al fianco di Franco, liberando Silva dai compiti difensivi: la mossa funziona, dato che il terzino effettua subito un gran triangolo con Gigliotti e spara alto. L’Independiente inizia come aveva finito, pressa l’avversaria e taglia/cuce gioco con una facilità disarmante, trovando il 2-1 con l’azione perfetta: Barco salta due difensori e mette in mezzo un pallone fantascientifico e calcolato col goniometro per Maximiliano Meza, che trova la grande conclusione rasoterra e spiazza Cesar. 2-1 Independiente, il Rojo sembra averne per il tris e gioca di rimessa, ma cala vistosamente al 65′ (dopo una partita del genere, era naturale) e consegna le chiavi della sfida al Flamengo: i ragazzi di Rueda vanno vicini al gol con un tiro al volo di Willian Arao, trovano nuova freschezza dagli innesti di Everton e Vinicius junior, e mettono sotto il Rojo col palleggio. L’Independiente esce pochissimo dalla fase difensiva, buttando via un’occasione con Gigliotti, e rischia nel finale: prima Tagliafico effettua un salvataggio-monstre su Vizeu (rischiando di farsi male), poi Amorebieta (entrato per Franco, lui e Domingo hanno dato solidità difensiva) regala una punizione al limite che non viene sfruttata dal Flamengo. Qualche brivido per i tifosi di un Estadio Libertadores de America traboccante di hincha del Rojo, ma l’Independiente porta a casa un grande successo e si pone in vantaggio in vista del ritorno: 2-1 nella finale d’andata, si replica tra 7 giorni al Maracanà (sempre alle 00.45), e il Flamengo vorrà rovinare la festa sognata da Ariel Holan e ribaltare tutto davanti al suo pubblico.

(di Marco Corradi)

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