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Bonucci: carica la Juventus: "Se restiamo concentrati e uniti il Triplete è possibile"

Bonucci: "Se restiamo concentrati e uniti il Triplete è possibile"
Di LaPresse

Il 20/04/2017 alle 18:29Aggiornato Il 20/04/2017 alle 19:31

Il difensore della Juventus alla vigilia dei sorteggi di Champions League getta la maschera e parla di Triplete: "Scudetto, Champions e Coppa Italia sono raggiungibili: è tutta una questione di testa. Dobbiamo mantenere la concentrazione per un mese e mezzo per poter arrivare in fondo: sappiamo quello che ci vuole per vincere"

" Siamo in corsa in tutti e tre gli obiettivi, sono raggiungibili, quindi adesso è tutta una questione di testa. Dobbiamo mantenere la concentrazione per un mese e mezzo per poter arrivare in fondo: questa squadra nel corso degli anni ha dimostrato di essere compatta, di sapere quello che vuole per arrivare alla vittoria"

Dopo l’impresa nei 180 minuti contro il Barcellona che ha regalato la seconda semifinale di Champions League in tre anni, Leonardo Bonucci non si nasconde dietro un dito e, in una lunga intervista a Sky Sport, parla apertamente di obiettivo Triplete per la Juventus. Un sogno difficile ma mai stato così tanto alla portata…

" Credo che sia un segnale di presenza, di forza, sia per le squadre che parteciperanno al sorteggio domani, sia per noi stessi. Come ha detto Gigi (Buffon, ndr), questo passaggio del turno infonde in noi ancora più autostima, più fiducia, più consapevolezza nei nostri mezzi. Fare un'impresa come quella dei 180 minuti contro il Barcellona, senza mai realmente soffrire contro una tra le due o tre squadre migliori al mondo, fa si che oggi questa squadra possa ambire al traguardo più importante, che è quello della Champions League. In Champions sono rimaste le quattro squadre che hanno dimostrato sul campo di essere le migliori d'Europa, ora da parte nostra ci deve essere la voglia di arrivare fino in fondo. Il passaggio del turno contro il Barcellona deve essere un punto di partenza: sicuramente, oltre alla nostra consapevolezza, abbiamo acquisito un grande rispetto da parte dei nostri avversari. Ci sono chances importanti per poter arrivare a Cardiff ed alzare questa coppa, però ora è tutto un gioco mentale, bisogna rimanere coi piedi per terra senza farci trascinare dall'esaltazione ma rimanere compatti e, come ci siamo detti ieri sera nello spogliatoio, restare con la testa 'nel carroarmato' e andare avanti"

Sapevo saremmo passati contro il Barcellona

Bonucci ha svelato anche un retroscena, riguardo al quarto di finale: una profezia andata a buon fine…

" In un video prima del sorteggio dei quarti avevo esclamato… ‘Se becchiamo il Barcellona, lo facciamo fuori’. Ho registrato questo video consapevole di quello che stavo dicendo, perché secondo me il Barcellona, in questo momento, non è più quello degli anni passati, mentre noi abbiamo acquistato grande consapevolezza e grande fiducia in noi stessi e nei compagni, spirito di sacrificio e grande voglia di arrivare. Adesso si è tramutato in realtà quello che avevo detto... Ho già fatto una nuova profezia per le semifinali, ma per ora la tengo segreta, come avevo fatto per il Barcellona. "

I pregi di Mbappé, Ronaldo e Griezmann

Sulla strada verso la Coppa tanto bramata sono rimasti tre grandi attaccanti con profili assai diversi: il totem Cristiano Ronaldo, l’emergente Mbappé e la certezza Griezmann…

" Cristiano Ronaldo non lo scopriamo adesso, da anni si gioca il Pallone d'oro con Messi e dimostra di essere uno dei due migliori giocatori al mondo. Mbappé è la grande sorpresa, fa tanti gol importanti in un Monaco che gioca bene e che non ha paura di giocarsi la partita nei prossimi anni diventerà sicuramente uno dei migliori attaccanti al mondo. Griezmann è un altro talento, cresciuto molto negli ultimi anni con Simeone, con grande consapevolezza nei propri mezzi: ad oggi è uno di quei pochi giocatori che in una squadra europea fa davvero la differenza""

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La Juventus può opporre Dybala e Higuain anche se dopo l’impresa col Barcellona, i veri uomini copertina sono stati i difensori…

" Siamo la difesa più forte d’Europa? Parlerei più di fase difensiva, il lavoro che fanno i due attaccanti e che fanno i due esterni permette a noi difensori di essere molto facilitati nel leggere le situazioni, nell'essere coperti quando magari andiamo in pressione e nel leggere le giocate sporche che arrivano dai centrocampisti e dai difensori avversari. "

Infine Bonucci ha ridimensionato l’episodio del presunto rimbrotto di Chiellini ai suoi danni per la richiesta della maglia di Messi a fine partita…

" Mi ha fatto sorridere stamattina, quando ho visto il video con Chiellini, vedere che il tutto è stato interpretato come una 'ripresa' da parte sua, ma non è stato assolutamente così. Se vediamo la partita, più di una volta ci siamo toccati, abbracciati, incitati, 'schiaffeggiati' per tenere alta la pressione, in una partita in cui serviva mantenerla tale per 95 minuti. In quel caso mi ha semplicemente dato un "cazzotto" per caricarmi, perché avevamo preso una punizione a favore al 90' ed entrambi viviamo di adrenalina. "

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