LaPresse

Bonucci, Chiellini e la grande capacità di difendere di una Juventus solidissima

Bonucci, Chiellini e la grande capacità di difendere di una Juventus solidissima

Il 20/04/2017 alle 09:10Aggiornato Il 20/04/2017 alle 12:01

La Juventus si è qualificata alla semifinale in pompa magna, impedendo per due partite intere all'attacco più forte del mondo di andare a bersaglio. Merito dei singoli, ma anche di una fase difensiva che richiede il sacrificio di tutti.

Da Barcellona - Due gol subiti in oltre 15 ore di gioco in Champions League. Ben 531 minuti consecutivi (esclusi recuperi) di imbattibilità nella maggior competizione europea per club. I numeri non mentono. La Juventus vanta la difesa più forte d'Europa, la fase difensiva più organizzata e granitica. Una muraglia che protegge un Buffon sempre superlativo quando chiamato in causa. Nei 180 minuti senza subire gol contro il Barcellona, imbrigliato all'andata e al ritorno, sono emerse ancora una volta le qualità degli interpreti difensivi bianconeri, in un'alchimia di squadra che pare non avere eguali, al momento, a livello continentale. Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini sono i pilastri sui quali Massimiliano Allegri ha plasmato il suo ormai collaudato 4-2-3-1, che può funzionare solo grazie allo spendido lavoro in interdizione/copertura di Pjanic e Khedira.

Come lo United e il Bayern, poi campioni

Nella storia della moderna Champions League solamente tre squadre sono riuscite a superare un doppio turno ad eliminazione diretta contro il Barcellona senza subire gol. Il Manchester United campione 2007/08, il Bayern Monaco campione 2012/13 e la Juventus di Massimiliano Allegri. Le statistiche danno ancor più risonanza all'impresa bianconera. La Juve ha concesso pochissimo ai blaugrana e, soprattutto nella gara di ritorno, ha saputo gestire con ordine, compattezza e dedizione ogni possibile pericolo. Fatto sta che gli oltre 500 minuti senza subire gol iniziano a chiarire quanto sia solida la formazione piemontese. Una squadra che, come le grandi corazzate del passato, concretizza al massimo ogni occasione e innervosisce ogni avversario, inerme nei confronti di un "muro" che pare ribattere ogni conclusione.

Bonucci e Chiellini: due partite perfette

Nel doppio confronto con il Barcellona hanno brillato in particolar modo le stelle di Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini. Anche senza il compagno Andrea Barzagli, entrato al Camp Nou solo nel finale, il duo bianconero si è rivelato fenomenale. Da BBC a BC. Più che una riduzione lessicale, un ulteriore prova di forza. Bonucci ha guidato con la solita maestria la difesa, trovando la perfezione in ogni possibile chiusura, Chiellini ha annullato per due partite di fila un attaccante eccezionale come Luis Suarez. Nonostante due terzini offensivi come Dani Alves e Alex Sandro, la Juventus si è difesa in modo eccellente. Respinte aeree, tackle, duelli fisici, anticipi, tempismo. La nuova BC della Juventus ha impressionato l'intera Europa.

Sarà vero che vince chi subisce meno?

Ed è con queste qualità e questi pregi che la Juventus si affaccia alle semifinali con entusiasmo sconfinato. La difesa più forte d'Europa ha annullatto l'attacco più forte del mondo. E solitamente in queste competizioni, basate sui dettagli e gli episodi, chi subisce meno, poi alla fine raccoglie successi. Atletico, Real e Monaco non possono far paura. La Juventus deve temere soltanto sè stessa. Consapevole che, pur non partendo favorita, ha dalla sua l'arma più importante. Vedere attaccanti del calibro di Higuain e Dybala in pressing continuo sui portatori di palla avversari, Mandzukic e Cuadrado umili nel ripiegare ad ogni azione, Khedira e Pjanic dediti a coprire le linee di passaggio, rende bene l'idea di quanto la Juventus sia meccanicamente perfetta. Una sintesi della coralità al servizio del risultato. Interpreti eccellenti che fanno parte di un quadro d'autore godurioso. Massimiliano Allegri ci ha messo la firma, il popolo bianconero può sognare.

Video - La Juventus difende con gioia: ecco perché adesso fa paura a tutti

01:36
0
0