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Buffon: “Col Barcellona vogliamo fare qualcosa di storico”

Buffon: “Col Barcellona vogliamo fare qualcosa di storico”
Di LaPresse

Il 19/03/2017 alle 23:35

Gigi Buffon non si mostra per nulla intimorito in vista della sfida dei quarti di finale di Champions League con il Barcellona: “Affrontare partite come queste deve diventare la normalità per la Juventus. Siamo calciatori di alto livello e vogliamo affrontare questo tipo di sfide”.

" Sarà bello battersi e provare a fare un qualcosa di sensazionale e di storico contro una squadra di un livello simile."

Gigi Buffon si proietta così alla sfida dei quarti di Champions League che vedrà i bianconeri affrontare la corazzata Barcellona.

"È molto bello e mi ritengo fortunato di poter giocare una sfida simile ed è anche giusto incontrare certe squadre, perché siamo ai quarti di finale di Champions League e questo ti dà anche un parametro di ciò che vali, di ciò che sei, e se quello che hai fatto in questi anni è giusto e in continua crescita - ha spiegato il numero uno bianconero a Sky Sport dopo la vittoria in casa della Sampdoria -. Incontrare il Barcellona nelle due partite penso sia la peggior cosa che ti possa capitare. Intendo dire che nella partita singola le percentuali di passaggio del turno sarebbero potute essere più vicine, nelle due partite invece è un po’ più complicato. Però credo anche che realmente sia bello battersi e provare a fare un qualcosa di sensazionale e di storico contro una squadra di un livello simile. Si gioca e si è calciatori di alto livello per potersi battere in queste sfide".

2016/17 Juventus Buffon

2016/17 Juventus BuffonLaPresse

Il record dei minuti in maglia Juventus

Con il match di Marassi vinto contro la Sampdoria, Buffon ha battuto il record di minuti giocati con la maglia della Juventus in Serie A: "Sono molto contento di aver raggiunto anche questa quota ed è chiaro che se la si raggiunge con una squadra così forte e vincendo dei trofei, fa ancora più piacere. È un traguardo del quale vado orgoglioso, però mi auguro di avere ancora minuti importanti nelle gambe, nella testa, nel cuore e nelle mani per poterli sommare e addizionare al risultato di oggi".

La nazionale del futuro sarà temibile

Quindi una battuta sulla nuova generazione di azzurri: "Penso che l’Italia stia sfornando una nidiata veramente importante di giocatori e di ragazzi con la testa a posto, con un grande senso di appartenenza, un senso di responsabilità molto spiccato. Credo e mi auguro che già dal 2018 l’Italia possa essere una Nazionale di grande valore e livello, però mi sento di poter dire con molta serenità e convinzione che dal 2020 fino al 2026/2028 avremo una delle Nazionali più forti dell’ultimo ventennio. E questo è molto importante".

Video - Ecco il momento del sorteggio di Juventus-Barcellona

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