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De Laurentiis punge Sarri: "Ci è mancata la cazzimma, salvo Insigne. Potevamo perdere 5-0"

De Laurentiis punge Sarri: "Ci è mancata la cazzimma, salvo Insigne. Potevamo perdere 5-0"

Il 16/02/2017 alle 00:13

Il presidente del Napoli critico dopo il ko rimediato al Bernabeu anche con le scelte del tecnico: "Talvolta chi fa le scelte pretende troppo da certi giocatori e non trova alternative sia di gioco che di uomini che potevano essere utili in queste partite. Al San Paolo sarà diverso ma mi aspettavo un'aggressività diversa contro una squadra che non mi è parsa così più forte di noi".

Il Napoli esce sconfitto dal Bernabeu dopo aver sognato all’inizio l’impresa grazie a un gol di Insigne. La qualificazione è proibitiva ma non impossibile e la prova del Napoli tutto sommato non così negativa ma Aurelio De Laurentiis al termine del match punge un po’ Sarri per alcune scelte a suo dire discutibili…

Aurelio De Laurentiis (Presidente Napoli): "Ci è mancata la cazzimma, tranne Insigne gli altri erano bloccati da questo mostro sacro. Ci è andata di lusso perché con la nostra inadeguatezza poteva finire 5-0… Per fortuna nulla è perso ma a Napoli sarà tutta un’altra storia e anche loro se faremo l’1-0 anche loro avranno paura. Perché è mancata la cazzimma? Evidentemente si pretende troppo da chi è stato spostato in un ruolo non suo, forse se non avessimo avuto l’incidente di Milik stasera avremmo visto un’altra gara. Non voglio però entrare nel merito delle scelte, spettano ad altri. Posso non condividerle ma le tengo per me, non le dico nemmeno a chi è competente per questo. Si devono cercare delle alternative non alla vigilia della Champions, ma prima. Si vuole evitare la sperimentazione, che in realtà è utile in una rosa così lunga. Non come ai tempi di Mazzarri. A me non interessa vincere sempre in campionato, perché alcune sconfitte mi permettono di capire gli acquisti ed i moduli. Perché altrimenti arriverò alla fine del campionato con gente che non ha giocato. Si cerca di difendere troppo le proprie posizioni, quando l’unica che conta è quella del Napoli. I tifosi non sono stupidi, capiscono che certe sconfitte possono arrivare per testare i nuovi acquisti. Io ho investito dei soldi su alcuni calciatori e non saprò se ho fatto bene perché non giocano. Il valore delle rose ha inciso? Non sono d’accordo. on Aronica e Grava affrontavamo il Chelsea ed il Manchester City, non credo che ci sia questa grossa differenza di qualità perché valgono centinaia di milioni o stipendi milionario. Credo sia mancata precisione ed aggressività. Se noi pensiamo che giocando con la linea alta possiamo battere tutti esageriamo, forse in certe gare bisogna adottare una tattica diversa. Queste sconfitte ci fanno crescere e maturare. Abbiamo giocatori che ci invidiano tutti quanti, già ci stanno sollecitando con delle offerte che io rispedisco al mittente. Ricordiamoci sempre che siamo partiti da zero, ho preso le carte in Tribunale”.

Lorenzo Insigne (Attaccante Napoli): “Abbiamo fatto una grande gara. Voglio fare i complimenti ai compagni, abbiamo lottato fino alla fine. Peccato per il risultato, ma ora abbiamo la partita di ritorno al San Paolo dove lotteremo per tutti i 90’. Abbiamo fatto tanto, come sappiamo tutti il Real Madrid è la squadra Campione del Mondo con diciotto fenomeni. Siamo venuti qua con umiltà, peccato per il risultato. Non ho visto questa differenza così ampia, lo dice solo il risultato. C’è stato qualche errore di troppo, ma questo ci dà fiducia sapendo che dobbiamo continuare a lavorare”.

Video - Quando Maradona e il Napoli giocarono in un Bernabeu senza spettatori

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