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Madrid capitale del calcio europeo: Real e Atletico, due costanti a confronto

Madrid capitale del calcio europeo: Real e Atletico, due costanti a confronto

Il 20/04/2017 alle 10:11Aggiornato Il 20/04/2017 alle 12:00

I due club di Madrid, dopo le finali di Lisbona e Milano, potrebbero trovarsi ancora una contro l'altra per la quarta volta negli ultimi quattro anni.

Il pragmatismo e la forza del gruppo da un lato, il blasone e la classe dei singoli dall'altro. Due modi di interpretare il calcio tanto diversi quanto efficaci. Atletico e Real Madrid sono due semifinaliste della Champions League 2016/17. Una conferma, non certo una sorpresa, per due società che negli ultimi anni si sono sedute spesso e volentieri da protagoniste al tavolo dell'elite del calcio europeo. E che, dopo le due finali di Lisbona e Milano, entrambe vinte dai 'blancos', potrebbero trovarsi ancora una contro l'altra per la quarta volta negli ultimi quattro anni.

La Spagna giustamente celebra l'impresa delle due squadre della capitale, capaci di eliminare i campioni d'Inghilterra (Leicester) e quelli di Germania (Bayern Monaco). "Madrid comanda in Europa", titola a tutta pagina 'Marca' dando equamente spazio a Cristiano Ronaldo e Saul, autori dei gol decisivi per Real e Atletico. Anche 'As', l'altro quotidiano vicino a Madrid, esulta: "Cristiano Ronaldo demolisce il Bayern Monaco", si legge nella prima pagina che dà ampio risalto anche al risultato dei colchoneros ("Altra semifinale!").

A livello internazionale il Real Madrid è la squadra più costante in Europa. Con quella raccolta dopo il successo sul Bayern Monaco, nonostante tutte le polemiche relative al discutibile arbitraggio di Kassai, sono sette le semifinali consecutive di Champions League ottenute dal club di Florentino Perez. Un record. Dalle tre di Mourinho, alle due di Ancelotti passando per le due di Zinedine Zidane, i 'blancos' si piazzano tra le prime quattro d'Europa ininterrottamente dal 2011. Il lungo digiuno di trofei terminato con la conquista della 'Decima' nel 2014 ha proiettato nuovamente il Real, e il suo giocatore simbolo, Cristiano Ronaldo, che proprio con il Bayern ha festeggiato il traguardo delle 100 reti in Champions League, nell'Olimpo del calcio europeo.

Diverso, se non diametralmente opposto, il percorso compiuto in questi anni dall'Atletico Madrid. Consolidatosi in Europa League, con i successi del 2010 e 2012, i 'rojiblancos' fanno il grande salto sotto la guida di Diego Simeone. Arrivato nel dicembre 2011 il tecnico argentino costruisce stagione dopo stagione una squadra sempre più competitiva e capace di rinnovarsi con il passare del tempo nonostante qualche (inevitabile) cessione illustre per esigenze di bilancio. Carattere, grinta e organizzazione tattica. Queste le armi con cui i 'colchoneros' sono tornati a vincere la Liga nel 2014 e a sfiorare per due volte in finale la Coppa 'dalle grandi orecchie'. Adesso, con la terza semifinale negli ultimi quattro anni (nel 2015 fu sempre il Real Madrid a porre fine alle ambizioni dell'Atletico in un quarto di finale molto serrato), Godin e compagni vogliono provarci ancora. Cugini permettendo.

di Alberto Zanello

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