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Il Napoli stecca l'esordio e torna sulla terra: lo Shakhtar vince a sorpresa 2-1

Il Napoli stecca l'esordio e torna sulla terra: lo Shakhtar vince a sorpresa 2-1

Il 13/09/2017 alle 22:40Aggiornato Il 13/09/2017 alle 22:58

Esordio nella fase a gironi della Champions League per il Napoli, impegnato a Donetsk contro lo Shakhtar di Paulo Fonseca.

Un passo indietro, lungo e ben disteso. Dopo l'ottima partenza in Serie A, il Napoli torna sulla terra: lo schiaffo che gli rifila lo Shakhtar è di quelli sonori, ben assestati. Gli azzurri di Maurizio Sarri tornano da Kharkhiv con una sconfitta amara ma meritata, maturata nella prima ora di partita. Finisce 2-1 per gli ucraini, che nel finale riescono ad amministrare il doppio vantaggio contenendo il tentativo di rimonta del Napoli dopo il rigore di Arek Milik. Non basta l'assedio finale con l'inserimento di Mertens al 60' al posto di uno spento Hamsik: il belga si conquista il rigore del 2-1 e prova ad accendere la scintilla, ma non è serata. Nella sconfitta c'è anche lo zampino di Maurizio Sarri, che cambia quattro undicesimi rispetto all'undici di Bologna, e soprattutto lascia in panchina un elemento fondamentale come Mertens, a favore di Milik. Il Napoli soffre per tutta la partita la velocità degli ucraini e non riesce mai, mai, ad esprimere il suo palleggio e la qualità del suo gioco, infarcendolo di errori specialmente nella prima frazione. Un passo falso, probabilmente giunto anche per aver un po' sottovalutato l'avversaria e per aver nuovamente sbagliato l'approccio (come già accaduto con Atalanta e Bologna), che sicuramente farà riflettere una squadra mai vista sui suoi livelli in questa serata nefasta.

La cronaca della partita

Il Napoli parte male, molto male, e soffre tremendamente il dinamismo e la velocità dello Shakhtar nello sviluppo dell’azione. Il vantaggio degli ucraini arriva subito con Taison, al 15’: il brasiliano raccoglie il tacco di Ferreyra sul suggerimento di Srna, controlla con il destro e calcia di sinistro non benissimo ma abbastanza da metterla all’angolino per battere Reina. Il Napoli non reagisce e cinque minuti dopo, sull’ennesimo errore di misura del centrocampo (nello specifico di Hamsik), Reina deve superarsi in uscita sempre su Taison lanciato a rete. La reazione degli azzurri fatica ad arrivare, ma al 27’ Milik va vicino ad un grandissimo gol, proteggendo palla sulla rimessa chilometrica di Ghoulam e cercando di scartare addirittura Pyatov, che in uscita si salva. Il Napoli cresce: al 29’ Albiol di testa non sfrutta l’uscita a vuoto di Pyatov e manda di testa sopra la traversa. Al 37’ Ordets sfiora l’autorete svirgolando un cross di Ghoulam, al 44’ è Pyatov a superarsi sul destro a giro di Insigne. Al 58’ gli ucraini segnano il secondo: cross di Stepanenko, Reina esce a farfalle e regala a Ferreyra un colpo di testa facile facile a porta vuota per il 2-0. Sarri inserisce Dries Mertens, che prova subito a rendersi pericoloso. È proprio il belga a rimettere in carreggiata il Napoli: al 71’ si conquista un rigore per un intervento killer di Stepanenko, ed è Milik a realizzarlo per il 2-1. All’83’ Ferreyra di testa colpisce un palo clamoroso, sul ribaltamento di fronte Milik da solo davanti a Pyatov si mangia incredibilmente il gol del 2-2 calciando alto di sinistro. All’87’ Pyatov si supera ancora sul destro al volo di Callejon. Nel finale l'assedio del Napoli non produce più grosse occasioni, l'esordio è amaro.

Taison, Shakhtar Donetsk

Taison, Shakhtar DonetskGetty Images

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La statistica chiave

7 - Settimo gol su dieci partite giocate da titolare con il Napoli per Arek Milik.

Il migliore in campo

Facundo FERREYRA – propizia il primo gol di Taison, segna il secondo, colpisce un palo clamoroso nel finale ed è una vera spina nel fianco di Koulibaly ed Albiol che non gli prendono mai le misure.

Il peggiore in campo

Marek HAMSIK – Qualcosa non va. Era già stato tra i peggiori contro il Bologna e stasera è stato in ombra fino al cambio con Mertens. Da sempre una risorsa degli azzurri, deve dare qualcosa di più.

Il tabellino

Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Ordets, Rakitskiy, Ismaily; Stepanenko, Fred; Marlos (dal 77’ Kovalenko), Bernard, Taison; Ferreyra (dall’88’ Dentinho). All.: Paulo Fonseca.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Raul Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski (dal 67’ Allan), Diawara, Hamsik (dal 60’ Mertens); Callejon, Milik, Insigne. All.: Sarri.

Arbitro: Felix Zwayer (Ger)

Gol: al 15’ Taison

Ammoniti: Insigne, Fred, Mertens, Stepanenko, Koulibaly.

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