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Il ranking FIFA dopo gli Europei: Italia 10°, Galles 11° e Islanda 22°

Il ranking FIFA dopo gli Europei: Italia 10°, Galles 11° e Islanda 22°

Il 14/07/2016 alle 13:05Aggiornato Il 14/07/2016 alle 13:19

La nazionale azzurra torna nella Top10, braccata dal Galles, che recupera addirittura 15 posti. Grande salto anche per l'Islanda, che quattro anni fa occupava la 131^ posizione nel ranking.

Parlare di “rivoluzione” è esagerato, visto che Belgio (2°) e Germania (4°) hanno mantenuto le loro posizioni nella Top5 nonostante le eliminazioni rispettivamente ai quarti e in semifinale, ma Euro 2016 ha cambiato diverse carte in tavola nello scacchiere del ranking FIFA.

Il salto più pazzo è stato quello dell’Islanda. Nell’ultimo quadriennio, dopo la spettacolare cavalcata interrottasi soltanto ai quarti di finale di Euro 2016, la nazionale dell’isola del nord Europa è salita dal 131esimo al 22esimo posto nel ranking FIFA, con 109 posizioni scalate. Nel dettaglio, l’Islanda ha recuperato 12 posizioni rispetto al mese scorso, quando aveva approcciato il torneo partendo dalla 34esima piazza.

Balzi importanti anche per Croazia e Polonia, prima appaiate al 27° posto e ora salite rispettivamente al 15° (+12) e 16° (+11), così come per la Francia, rientrata prepotentemente nella Top10 dopo la finale persa contro il Portogallo: la nazionale di Deschamps ha recuperato dieci posizioni, raggiungendo il 7° posto, mentre il Portogallo ne ha scalate 2, e occupa ora la 6^ piazza, tolta alla Spagna, ora 8^, scivolata dopo il ko agli ottavi contro l’Italia. Migliora anche la situazione degli azzurri, che rientrano nella Top10 recuperando due posizioni (10°), mentre alle spalle della nostra nazionale è stupefacente il salto del Galles, ora 11° dopo un balzo di +15 rispetto all’inizio del torneo.

Ma come si calcola il ranking FIFA?

Come fare per orientarsi all’interno di questa serie di numeri e posizioni? Il ranking è definito da un numero calcolato attraverso un arco di quattro anni, dato dalla somma delle partite giocate in quello specifico lasso di tempo. La formula prende in considerazione quattro fattori:

  • il risultato della partita;
  • l’importanza della partita;
  • la forza dell’avversario;
  • l’importanza della confederazione dell’avversario.

Risultato della partita

Vengono assegnati 3 punti per la vittoria, 1 per il pareggio e 0 per la sconfitta. In caso di partita decisa ai calci di rigore, la squadra vincente riceve 2 punti, quella perdente 1.

Importanza della partita

  • Partita amichevole = 1.0
  • Qualificazioni ai Mondiali o ai campionati continentali = 2.5
  • Fase finale dei campionati continentali e FIFA Confederations Cup = 3.0
  • Fase finale dei campionati mondiali = 4.0

Forza dell’avversario

Si calcola attraverso la formula: 200 – posizione nel ranking dell’avversario.

Importanza della confederazione dell’avversario

Il valore della confederazione viene calcolato attraverso il numero di vittorie ottenute dalle nazionali di quella confederazione nelle ultime tre edizioni dei Mondiali.

  • CONMEBOL 1.00
  • UEFA 0.99
  • AFC/CAF/OFC/CONCACAF 0.85
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