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I supplementari premiano lo United: è in semifinale. Ma c'è ansia per il ginocchio di Ibranhimovic

I supplementari premiano lo United: è in semifinale. Ma c'è ansia per il ginocchio di Ibra

Il 20/04/2017 alle 23:32Aggiornato Il 21/04/2017 alle 00:15

Gara infinita a Old Trafford: nei 90 minuti segnano Mkhitaryan e Hanni, che replicano il punteggio dell'andata. E così, al minuto 107, è Rashford a firmare il definitivo 2-1 e a regalare successo e qualificazione a Mourinho. L'Anderlecht torna invece a casa, ma con onore. Preoccupazione per Ibrahimovic: brutto infortunio a un ginocchio.

Nella serata dei tempi supplementari – tre sfide su quattro si trascinano oltre il 90' – passa come da pronostico la favorita. Manchester United avanti, Anderlecht eliminato: tutto come da programma. Solo che il pronostico tutto avrebbe previsto, tranne una sfida così: bella, incerta fino all'ultimo, equilibrata. Davide rischia di fare la festa a Golia, ma alla fine cede sul più bello: l'1-1 dell'andata viene replicato nei tempi regolamentari da Mkhitaryan e Hanni, le successive occasioni create da entrambe le formazioni non vengono trasformate e allora è un guizzo di Rashford, nel secondo supplementare, a indirizzare la qualificazione alle semifinali di Europa League dalla parte rossa. Non era mai accaduto: lo United si era fermato al massimo ai quarti dell'ex UEFA, nel 1985. Un pass sudato, ma in fin dei conti voluto e cercato in ogni modo. Anche se va sottolineata la prova di un Anderlecht gagliardo, sospinto dall'entusiasmo dei propri giovani e da migliaia di sostenitori rumorosissimi dal primo all'ultimo minuto. Giusti, giustissimi, gli applausi finali alla banda di Weiler. La nota stonata di una serata di emozioni è il brutto infortunio capitato a Zlatan Ibrahimovic proprio nell'ultima azione dei tempi regolamentari: ginocchio ko e tanta preoccupazione. Si attendono ulteriori notizie da Manchester, ma le prime immagini non sono confortanti.

Zlatan Ibrahimovic (Manchester United), touché au genou face à Anderlecht.

Zlatan Ibrahimovic (Manchester United), touché au genou face à Anderlecht.Getty Images

La cronaca della partita

Anderlecht senza paura e subito vicino al vantaggio con un destro di poco alto di Dendoncker, ma a freddarlo è come all'andata Mkhitaryan: Rashford per l'armeno, che arriva di gran carriera e al 10' supera imparabilmente Ruben. È una rete che fa vacillare la spavalderia dei belgi, vicini a crollare due volte in altrettanti minuti: Ruben deve superarsi su un colpo di Pogba e soprattutto su un velenosissimo tiro a giro di Lingard. Ma poco oltre la mezz'ora, dopo che Acheampong ha graziato Romero centrando l'esterno della rete a tu per tu con l'argentino, arriva il pareggio: traversa di Tielemans raccolta da Hanni, che sulla ribattuta non sbaglia e firma l'1-1.

Anderlecht celebrate

Anderlecht celebrateGetty Images

Al rientro dall'intervallo, Teodorczyk ha una buona occasione per completare il sorpasso ma la manca. La palla buona ce l'ha però Shaw: Lingard non arriva per centimetri a deviare quasi sulla linea il suo tiro-cross. I 20 minuti finali sono di marca United: l'Anderlecht perde metri e i Red Devils arrivano a sfiorare più volte il vantaggio, non trovandolo con Rashford (Ruben saltato, ma Appiah recupera a porta vuota rimediando a un suo clamoroso pasticcio), Ibrahimovic (superbo il portiere ospite coi piedi) e poi Pogba (deviazione alta da pochi passi). Ancora Ibra ha un altro paio di chance, ma non centra i pali avversari. Chiude prima del 90' Rashford, servito in area dallo stesso svedese: botta mancina contro l'esterno della rete. A Old Trafford si va ai supplementari.

Marcus Rashford (Manchester United) face à Anderlecht.

Marcus Rashford (Manchester United) face à Anderlecht.Getty Images

Dopo un primo tempo a ritmi minori ma con qualche guizzo da ambo le parti (Pogba e Rashford di qua, Obradovic e Tielemans di là), l'episodio decisivo arriva al secondo minuto del secondo supplementare: Fellaini fa sponda in area per Rashford, che in area si porta la sfera sul sinistro prima di scagliarla alle spalle di Ruben. Pogba manca il 3-1 non riuscendo a superare il guardiano ospite, poi Acheampong sbatte su Romero. L'Anderlecht chiude con le torri Mbodji e Spajic schierate in avanti, ma sfiora soltanto, senza trovarla, la rete dei possibili rigori: a passare è lo United, e a Tielemans e compagni non rimane che la soddisfazione degli applausi.

La statistica chiave

Partito dal playoff, l'Anderlecht è andato a segno in tutte e 14 le partite disputate in Europa League. Lo ha fatto anche nel Teatro dei sogni.

Il tweet

"Orgogliosi di voi": l'Anderlecht esce a testa non alta, ma altissima.

Il migliore in campo

Rashford. Ci prova per l'intera partita, con voglia ma con un pizzico d'imprecisione. E alla fine riesce a bucare la porta avversaria: suo il gol che porta lo United in semifinale.

Il peggiore in campo

Appiah. In difficoltà continua con Rashford, da cui viene puntato o superato alle spalle. Nel secondo tempo regolamentare rischia il disastro, poi se non altro ci mette una pezza.

La dichiarazione

Marcus Rashford: "Avevo mancato qualche occasione prima di segnare? L'importante è sempre tenersi pronti e sperare di averne un'altra: così è stato".

Il tabellino

Manchester United (4-2-3-1): Romero; Valencia, Bailly, Rojo (23' Blind), Shaw; Carrick, Pogba; Lingard (60' Fellaini), Mkhitaryan, Rashford; Ibrahimovic (91' Martial). All. Mourinho

Anderlecht (4-1-4-1): Ruben; Appiah, Mbodji, Spajic, Obradovic; Dendoncker; Chipciu (64' Bruno), Tielemans, Hanni (64' Stanciu), Acheampong; Teodorczyk (79' Thelin). All. Weiler

Arbitro: Alberto Undiano Mallenco (Spagna)

Gol: 10' Mkhitaryan (M), 32' Hanni (A), 107' Rashford (M)

Note: ammoniti Tielemans (A), Appiah (A)

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