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Spalletti: "Fazio-Strootman-Dzeko grande spina dorsale", Edin: "Porto il pallone a mia figlia"

Spalletti: "Fazio-Strootman-Dzeko grande spina dorsale", Edin: "Porto il pallone a mia figlia"

Il 16/02/2017 alle 23:46

Le dichiarazioni del post partita di Villarreal-Roma. Dzeko dedica la seconda tripletta in Europa League alla figlia e sale a quota 28 gol in stagione mentre Spalletti esalta l'atteggiamento del gruppo...

La Roma cala il poker sul difficile campo del Villarreal, che in questa stagione mai aveva subito una sconfitta così pesante in gara ufficiale, ed ipoteca con sette giorni d’anticipo la qualificazione agli ottavi di finale. Prova matura della formazione giallorossa che giocando così potrebbe davvero pensare di arrivare in fondo a questa competizione, anche se Spalletti preferisce volare basso e godersi questo Dzeko, in forma smagliante…

Luciano Spalletti (Allenatore Roma): “Abbiamo giocato una buona partita, poi la qualità delle giocate e Dzeko in primis hanno fatto la differenza. Abbiamo avuto un inizio contratto, ma è un risultato che ci voleva contro una squadra forte. Dobbiamo sempre giocare così. Il rendimento di Dzeko? E' un ragazzo sensibile, che sente le responsabilità e stava male quando le cose non andavano bene. Ora ha iniziato a far vedere che è un giocatore forte e di personalità. Vincere la Coppa? L'essenziale è giocare il nostro calcio, fatto di qualità e individualità perché è così che si può fare la differenza. Lo sviluppo del lavoro è corretto, sono un po’ tutte e due. Dentro la squadra se si riesce a essere compatti cresce anche l’individualità. Allo stesso tempo le giocate individuali rendono la squadra più forte. Questa spina dorsale sta nascendo, da Fazio a Strootman a Dzeko si va a fare quella spina che diventa fondamentale. La squadra è cresciuta, questo è il vantaggio più importante. C’è da recuperare le forze, ho bisogno di cambiare qualche elemento. Quelli che non hanno giocato sono altrettanto forti, il gruppo forte rende i singoli più forti. Stasera abbiamo seguito ad una serie di risultati, anche nelle qualificazioni abbiamo fatto buone partite e altre in cui non si riusciva a riconoscere la compattezza della squadra forte. Per cui si prende in carico quello che deve essere il tentativo di vincere ogni partita, però poi tenere un livello alto in tutte le partite in un ambiente che ti trasferisce tantissimo basta una cosa che ti va storta ti mette quella confusione che perdi subito le linee guida. Bisogna stare sempre all’erta, ma noi giochiamo per vincere tutte le partite”.

Edin Dzeko (Attaccante Roma): Porto a casa la palla per mia figlia. Oggi siamo stati fantastici, dietro non abbiamo lasciato niente e abbiamo fatto quattro gol. Loro sono una squadra forte. Sono partite diverse, anche noi a volte lasciamo punti fuori casa con piccole squadre. Oggi abbiamo dimostrato di che pasta siamo fatti. La vena realizzativa? L’ultimo anno è stato diverso, ma sono sempre stato questo”.

Video - Edin Dzeko, il cannoniere ritrovato che si è preso la Roma

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