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Tris di Ibrahimovic, il Manchester United prenota gli ottavi di finale

Tris di Ibra, il Manchester United prenota gli ottavi di finale

Il 16/02/2017 alle 23:30

Contro il Saint Etienne Mourinho sceglie i titolari ed è premiato da un tris dello svedese - alla prima volta in carriera con i Red Devils - che vale più di mezzo pass per gli ottavi di finale.

L’Europa League è un obiettivo del Manchester United. E dopo stasera lo si può affermare senza più alcun dubbio. In primis perché Mourinho, posta l’impossibilità di arrivare al titolo in Premier, vorrà provare a portare a casa qualsiasi altro pezzo d’argenteria; in secundis perché in una lotta Champions in Inghilterra così tirata, passare da vincitori il prossimo 24 maggio a Stoccolma varrebbe i classici due piccioni con una fava. Non sorprenda dunque la scelta del portoghese di schierare i titolari laddove più contava; una decisione premiata dalla gran prestazione di Paul Pogba e dalla tripletta di Zlatan Ibrahimovic, sempre più trascinatore e sempre più giustizie di un Sain Etienne che si conferma sua vittima preferita. Dei francesi, praticamente spacciati dopo il rigore a due minuti dalla fine che ha chiuso i giochi, da sottolineare due aspetti: la scarsa concretezza quando avrebbero potuto scrivere un’altra trama (ultimo quarto d’ora del primo tempo) e una tifoseria che per 90 minuti ha sovratato il pubblico in rosso di Old Trafford. Le curve però non fanno gol. E tra 10 giorni ai transalpini servirà una specie di miracolo sportivo.

La cronaca

Palleggio, possesso, controllo di ritmo e spazi. Per la prima mezz’ora di gioco lo United è perfetto nella gestione tattica della partita così come in quella delle forze – da dosare in questa parte di stagione –, e la punizione di Ibrahimovic deviata da Payot dopo solo un quarto d’ora aiuta ulterioremente i piani di Mourinho. Forte del vantaggio e di una partica più semplice del previso però lo United probabilmente si specchia un po’ troppo, dando il là ai tentatvi del Saint Etienne che almeno in un paio di occcasioni sfiora il pareggio, terminando così il primo tempo in crescendo e lasciando la sensazione di una ripresa tutta da vivere.

Le parole di Mourinho però negli spogliatoi trovano il loro effetto, e nella ripresa il Manchester United riparte in maniera ancor più convinta. Pogba coglie una traversa, Ruffier si trasforma in uno dei migliori in campo – alemno due/tre interventi decisivi – ma poi arriva lo sliding door. Roux avrebbe infatti sui piedi il pallone dell’1-1 nell’unica distrazione difensiva dei Red Devils, ma il suo tocco sotto sull’uscita di Romero termina alto. Passa un minuto; Rashford – appena entratato – spacca gli equilibri con un’accelerazione delle sue, Ruffier devia, Ibra mette dentro il tapin che vale il 2-0. Bingo. Il gol fa aprire un po’ i transalpini che alla caccia del gol che terrebbe vivo il discorso qualificazione finiscono per subire un ribaltamento: Ibrahimovic è scaltro in area ad attirare su di sé le attenzioni e a cadere sul lieve contatto; l’arbitro fischia il penalty e lo svedese si regala tripletta e ¾ di qualificazione.

La statistica

17 gol in 14 partite contro il Saint Etienne. La squadra della Loira è la vittima preferita di Ibra in carriera.

Il tweet

Il migliore

Pogba. Più di Ibra – che fa una tripletta piuttosto “scolastica”, passateci il termine – è il buon Paul a brillare in mezzo al campo con aperture e cambi di gioco da vero leader. Sfiora per altro il gol in più occasioni. Protagonista.

Il peggiore

Roux. Si mangia con un controllo parecchio rivedibile (e il successivo tocco sotto a quel punto forzato) quel pallone che avrebbe garantito il momentaneo 1-1 ai suoi. E probabilmente tutt’altro tipo di gara nei successivi 110 minuti da giocare tra stasera e giovedì prossimo.

Il tabellino

Manchester United (4-2-3-1): Romero; Valencia, Bailly, Smalling, Blind; Fellaini (46’ Lingard), Herrera; Mata (69’ Rashford), Pogba, Martial (80’ Young); Ibrahimovic.

Saint Etienne (4-4-2): Ruffier; Malcuit, Théophile-Catherine, Perrin, Pogba (79’ Beric); Jorginho, Veretout, Pajot (72’ Selneas), Saivet; Hamouma, Monnet-Paquet.

Gol: 14’, 75’ e 88’ rig. Ibrahimovic.

Note – Ammoniti: Pogba, Lingard, Herrera, Martial; Pajot.

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