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Non si sblocca il Milan di Gattuso: notte fonda per i rossoneri che perdono 2-0 con il Rijeka

Non si sblocca il Milan di Gattuso: notte fonda per i rossoneri che perdono 2-0 con il Rijeka

Il 07/12/2017 alle 20:47Aggiornato Il 08/12/2017 alle 01:31

Prima sconfitta europea per il Milan, già qualificato e primo nel girone, che perde meritatamente per 2-0 in Croazia. Slitta ancora l'appuntamento con la prima vittoria per Gattuso da allenatore del Milan.

Prima sconfitta in questa campagna europea per il Milan, che perde a Fiume contro il Rijeka per 2-0, meritatamente. Nonostante i rossoneri fossero già qualificati e già sicuri del primo posto nel girone, questa è una sconfitta che pesa ugualmente, perché dopo il cambio di allenatore e soprattutto dopo la beffa del gol di Brignoli a Benevento, ai rossoneri serviva un successo per ritrovare fiducia ed autostima. Nulla di tutto ciò: la squadra di Gattuso gioca una partita incolore, senza creare grandi occasioni da gol e soprattutto senza reagire con veemenza al vantaggio di Puljic su punizione. Un gol in apertura di primo tempo ed uno ad inizio ripresa a sentenziare l'ultima partita della fase a gironi: una formazione molto sperimentale, con titolare anche il giovane Zanellato, che non riesce mai a pungere offensivamente con un André Silva innocuo ed un Cutrone poco incisivo. Per Gattuso manca ancora l'appuntamento con la prima vittoria, che fosse arrivata oggi avrebbe permesso al Milan di arrivare al posticipo di domenica sera a San Siro contro il Bologna con un po' di serenità in più. Esordio stagionale per Gabriel Paletta, che è apparso inevitabilmente lontano dalla forma migliore e si è visto in occasione del raddoppio croato; male, anzi malissimo, Lucas Biglia, brutta copia del regista visto alla Lazio nelle ultime stagioni. L'aspetto più preoccupante è stata la mancanza di cattiveria e di cuore da parte dei rossoneri, tranne rare eccezioni come Locatelli, Cutrone ed Antonelli. Un dato finale fa abbastanza impressione: zero tiri nello specchio della porta in novanta minuti. C'è molto, molto lavoro da fare per rimettere in piedi questa squadra e Gattuso, al di là delle limitate responsabilità che gli si possono attribuire, ha iniziato con il piede sbagliato.

Gennaro Gattuso - Rjieka-Milan - 2017

Gennaro Gattuso - Rjieka-Milan - 2017Getty Images

La cronaca della partita

Dopo uno squillo in apertira dal limite di Cutrone, il Milan va subito sotto: Biglia commette un fallo inutile a 25 metri dalla porta regalando una punizione che Puljic calcia magistralmente sotto l'incrocio con aiuto del palo interno. I rossoneri fanno davvero fatica ad entrare con decisione nel match e al 13' Zuparic, ex Pescara, manca il pallone sul dischetto su azione di corner, sprecando una potenziale occasione. Non arrivano occasioni di marca rossonera ed il Rijeka prova timidamente a farsi vivo di nuovo: dopo dopo la mezz'ora l'autore del gol Puljic di testa colpisce male da ottima posizione su invito da destra di Vesovic. Al 39' il Milan ricorda ai presenti di essere in campo: lancio di Zapata per Cutrone che, dopo un movimento da attaccante vero, scivola alle spalle del difensore, controlla benissimo e prova un pallonetto da posizione difficile, mandando alto di poco. Nel finale Antonelli si rende protagonista di una bella azione sulla sinistra, conquistando una punizione: a battere va Biglia, che quasi trova Paletta sul secondo palo per la deviazione da pochi passi. Non cambia però la musica nella ripresa, perché il Rijeka entra con lo spirito giusto nella ripresa e segna subito il secondo gol: sul cross di Kvrzic, Gavranovic anticipa Paletta sul primo palo con il sinistro e batte Storari. Al 59' bella giocata di Locatelli, che va via sulla linea di fondo e poi offre un pallone in area per Antonelli, il cui destro viene deviato in corner. I rossoneri vanno poi vicini al gol con Cutrone, che di testa sbaglia l'impatto su cross di Calabria, e poi con una punizione di Biglia che esce di pochissimo. Nel finale debutto in prima squadra per il giovane Riccardo Forte della Primavera.

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La statistica chiave

1 - Prima sconfitta europea in stagione per il Milan dopo 7 vittorie e 2 pareggi nelle prime 9 partite giocate, preliminari compresi.

Il migliore in campo

Manuel LOCATELLI: da premiare più che altro lo spirito e l'impegno, la voglia di non arrendersi anche sul 2-0. Le iniziative migliori del Milan nella ripresa nascono da lui, che commette qualche errore ma non abbassa la testa.

Il peggiore in campo

Lucas BIGLIA: prestazione indecorosa. L'argentino è molle, superficiale, poco nel vivo dell'azione. Spesso sbaglia per sufficienza, non rischia mai la giocata, finora una grande delusione a prescindere dagli innumerevoli problemi fisici patiti.

Il tabellino

RIJEKA (4-2-3-1): Sluga; Vesovic, Zuparic, Elez, Zuta; Pavicic, Males; Acosty (dal 76' Puncec), Puljic, Kvrzic (dall'86' Mavriac); Gavranovic (dall'81' Crnic). All.Kek

MILAN (3-5-2): Storari; Zapata, Paletta, Romagnoli; Calabria, Zanellato (dal 74' Abate), Biglia, Locatelli, Antonelli (dall'80' Forte); Cutrone, André Silva. All.Gattuso

Arbitro: Istvan Vad

Gol: all'8' Puljic, al 47' Gavranovic

Ammoniti: André Silva, Males, Antonelli, Locatelli.

Video - Da Sentimenti IV a Brignoli passando per Rampulla, quando il portiere si scopre goleador

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