Getty Images

Al Portogallo basta un gol di Cristiano Ronaldo: la Russia si arrende

Al Portogallo basta un gol di Cristiano Ronaldo: la Russia si arrende

Il 21/06/2017 alle 19:03Aggiornato Il 21/06/2017 alle 19:04

Il Portogallo supera la Russia con un gol al minuto otto di CR7 e la supera in classifica, salendo così a quota quattro punti. Meglio nel primo tempo i campioni d'Europa, qualche sofferenza evitabile nel finale. Due occasioni anche per il milanista Andre Silva.

Non è un bel Portogallo, ma tanto basta per archiviare la pratica Russia e trovare il primo successo in questa edizione della Confederations Cup. La decide - neanche a dirlo - Cristiano Ronaldo con un colpo di testa in apertura di partita. Per il resto, i campioni d'Europa non costruiscono tantissime occasioni ma riescono comunque a protare a casa la posta piena e salgono in testa alla classifica, in attesa della partita di stasera Messico-Nuova Zelanda. Si mette in mostra anche il milanista Andre Silva, che dopo un primo tempo di sacrificio ma di poche cose buone, va vicino al gol in un paio di occasioni: solo un miracolo di Akinfeev gli nega la gioia della rete. Prossimp impegno del Portogallo sabato contro la Nuova Zelanda alle 17: il pass per la semifinale, a questo punto, dovrebbe essere una mera formalità.

Cronaca della partita

Fin dalle prime battute, è un monologo del Portogallo che classifica alla mano è pressoché obbligato a vincere: il vantaggio arriva subito infatti. Cross di Rapahel Guerreiro da sinistra, colpo di testa di Cristiano Ronaldo che batte centralmente Akinfeev. La Russia non trova la forza di reagire e, sospinta dalla brillante serata di CR7, la formazione lusitana non placa la sua spinta trovando alcune azioni interessanti: al 32’ è ancora Ronaldo a chiamare in causa Akinfeev, che respinge con i piedi. Il predominio territoriale ed il possesso insistito permettono al Portogallo di chiudere in vantaggio il primo tempo senza correre pericoli. Durante l’intervallo Cherchesov opera la prima sostituzione: fuori un evanescente Shishkin, dentro Erokhin ed il ritmo dei russi sale un po’. Si aprono però degli spazi interessanti per il Portogallo che al 50’ sfiora il raddoppio con il colpo di testa di Andre Silva, che viene respinto con un miracolo da Akinfeev. Al 58’ ancora Andre Silva, ancora di testa servito da Bernardo Silva, va vicino al gol. Al 63’ Cristiano Ronaldo, servito da Andre Gomes in contropiede, si mangia il tap-in del due a zero di testa a pochi passi dalla porta. La Russia, senza grandi idee ma con volontà e cuore, prova a gettarsi in avanti ma non produce grossi pericoli. La benzina finisce presto ed il Portogallo sembra poter arriva a fine partita in apparente scioltezza. Negli ultimi istanti la Russia reclama in area un rigore ma giustamente Rocchi non segnala nulla, prima che Dzhikiya di testa metta i brividi ai lusitani. Lo sprint finale dei russi non basta però a rimettere in piedi la partita.

Il tweet

La statistica chiave

22 - Il Portogallo non perde in partite ufficiali da ben ventidue partite.

Il migliore in campo

Cristiano RONALDO – Segna subito e trascina nel primo tempo, con i suoi strappi, il Portogallo. Cala un po’ nella ripresa, a risultato acquisito, ma il suo gol è sufficiente a portare a casa la vittoria.

Fedor KUDRYASHOV – Si perde Ronaldo in maniera un po’ banale nell’occasione del gol e soffre per tutta la partita le folate offensive dalla sua parte.

Il tabellino

Russia (5-4-1): Akinfeev; Samedov, Dzhikiya, Vasin, Kudryashov (dall’83’ Bukharov), Kombarov (dal 68’ Polov); Golovin, Skishkin (dal 46’ Erokhin), Glushakov, Zhirkov; Smolov. All. Cherchesov

Portogallo (4-4-2): Rui Patricio; Cedric (dall’82’ Danilo Pereira), Pepe, Bruno Alves, Guerreiro (dal 65’ Eliseu); Bernardo Silva, Adrien Silva, William Carvalho, Andre Gomes; Cristiano Ronaldo, Andre Silva (dal 78’ Martins). All. Fernando Santos

Arbitro: Gianluca Rocchi

Gol: Cristiano Ronaldo all’8’.

Ammoniti: Glushakov, Pepe, Bernardo Silva, Dzhikiya, Samedov.

Video - André Silva: "Il Milan è un punto d'arrivo. Io erede di CR7? Ho tanto da lavorare..."

01:27
0
0