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Il Messico ribalta (ed elimina) 2-1 la Nuova Zelanda di Wood. Altro disastro del Var

Il Messico ribalta (ed elimina) 2-1 la Nuova Zelanda di Wood. Altro disastro del Var

Il 21/06/2017 alle 22:00Aggiornato Il 21/06/2017 alle 22:55

Jiménez e Peralta, nella ripresa, annullano l'iniziale vantaggio di Chris Wood. Nel finale, tremenda scazzottata che, dopo 4 minuti di consultazioni con l'occhio elettronico, partorisce incredibilmente solo tre cartellini gialli. Kiwis eliminati, Tricolor a 4 punti come il Portogallo.

Un Messico al "minimo sindacale" ribalta ed elimina una Nuova Zelanda fisica, volitiva, propositiva ma ancora troppo indietro dal punto di vista tecnico. Eccezion fatta per i talenti di Marco Rojas (seconda punta classe '91 del Melbourne Victory) e Ryan Thomas (estroso centrocampista classe '94 del Pec Zwolle), messisi molto bene in mostra, in sede di calciomercato. Dopo un primo tempo di predominio "kiwis", passati meritatamente in vantaggio al 42' con la punta del Leeds United Chris Wood, i messicani - rivoluzionati e col Chicharito Hernández rimasto in panchina - cambiano registro e vanno a segno con Jiménez e Oribe Peralta, portandosi così in cima al girone con 4 punti, proprio come il Portogallo, vincente 1-0 nel pomeriggio contro la Russia.

Mexiko gegen Neuseeland

Mexiko gegen NeuseelandGetty Images

La cronaca del match

La band di Osorio prende sotto gamba il match e sono i neozelandesi, con semplicità ed estrema umiltà, a crescere progressivamente. E gli unici a farsi vivi in attacco: al 10', su punizione di Rojas, Boxall è bravo a prolungare di testa in area piccola dove Salcedo si allunga, in estirada, sventando in calcio d'angolo. A parte un colpo di testa in corsa (palla di poco fuori, al 14') di Giovani dos Santos su assist dalla sinistra di Aquino, sono i Kiwis a seguitare ad offrire gli spunti più interessanti: al 27' Wood calcia addosso a Talavera su ottimo filtrante di McGlinchey, mentre al 32', su cross dalla bandierina di Rojas, il centrale difensivo Durante spizza pericolosamente il pallone, poi spazzato da Peralta in ripiegamento.

Chris Wood (R) celebrates after scoring past Mexico's goalkeeper Alfredo Talavera during the 2017 Confederations Cup group A football match between Mexico and New Zealand

Chris Wood (R) celebrates after scoring past Mexico's goalkeeper Alfredo Talavera during the 2017 Confederations Cup group A football match between Mexico and New ZealandGetty Images

Il vantaggio neozelandese è nell'aria e arriva con Wood al 42': Rojas recupera una palla vagante, la serve a Lewis, che smarca la punta del Leeds United il quale, a tu per tu con Talavera, non sbaglia. E', incredibilmente, 1-0 Kiwis.

La joie de Chris Wood (Nouvelle-Zélande) contre le Mexique

La joie de Chris Wood (Nouvelle-Zélande) contre le MexiqueGetty Images

Nella ripresa, tuttavia, la musica cambia: il Messico, che aveva perso Salcedo per un infortunio alla spalla al 33' (al suo posto il neoromanista Moreno, che a sua volta, per problemi fisici, lascerà il posto all'ex Verona Rafa Márquez), parte a spron battuto e perviene al pareggio quasi subito. Al 54', sulla sinistra, Aquino fa il diavolo a quattro con un tunnel sul giovane terzino neozelandese Ingham (classe '99), la cede a Reyes, bravo a sua volta a servire Jiménez, che lascia partire un bolide sotto l'incrocio dei pali.

Mexico's forward Raul Jimenez (L) celebrates with Mexico's forward Marco Fabian

Mexico's forward Raul Jimenez (L) celebrates with Mexico's forward Marco FabianGetty Images

L'1-1 galvanizza i messicani, che raddoppiano: al 72' il protagonista è ancora Javier Aquino, che manda nuovamente "al bar" Ingham serve un cioccolatino per "El Cepillo" Peralta, il cui sinistro bacia il primo palo e termina in fondo al sacco.

La joie des Mexicains contre la Nouvelle-Zélande

La joie des Mexicains contre la Nouvelle-ZélandeGetty Images

La Nuova Zelanda, tuttavia, è viva e all'84', con Thomas dal limite, colpisce in pieno il sette della porta difesa da Talavera. Nel finale gli animi si accendono volano cazzotti, si sta fermi 4' (in attesa che l'arbitro consulti il Var) e, alla fine vengono estratti solamente tre cartellini gialli, sorvolando su altrettanti "rossi" sacrosanti. Segno che qualcosa, di questo occhio elettronico tanto discusso, va certamentente migliorato.

Ryan Thomas of New Zealand and Hector Herrera of Mexico clash during the FIFA Confederations Cup Russia 2017 Group A match between Mexico and New Zealand at Fisht Olympic Stadium on June 21, 2017 in Sochi, Russia

Ryan Thomas of New Zealand and Hector Herrera of Mexico clash during the FIFA Confederations Cup Russia 2017 Group A match between Mexico and New Zealand at Fisht Olympic Stadium on June 21, 2017 in Sochi, RussiaGetty Images

La statistica chiave

4

Sono i minuti di recupero assegnati dal quarto uomo dopo il 90'. Gli stessi che l'arbitro Bakary Gassama ha impiegato, dal 91' in avanti, per consultare (malamente) l'occhio elettronico dopo la rissa furiosa innescata da Reyes, Fabián e Boxall. Si è quindi andati avanti fino al 98' dopo che la montagna aveva partorito il più misero dei topolini: solo tre "gialli" (nei confronti di Herrera, Reyes e Boxall), quando ci sarebbero state certamente tre espulsioni da comminare. Episodio che fa il paio ai tira e molla del match tra Camerun e Cile: siamo sicuri di volere tutto ciò anche in Italia?

Messico-Nuova Zelanda, Confederations Cup 2017: l'entrata killer del neozelandese Michael Boxall sul messicano Héctor Herrera, episodio che ha scaturito la rissa di fine partita (LaPresse)

Messico-Nuova Zelanda, Confederations Cup 2017: l'entrata killer del neozelandese Michael Boxall sul messicano Héctor Herrera, episodio che ha scaturito la rissa di fine partita (LaPresse)LaPresse

Il tweet

Il migliore

Javier AQUINO (Messico): scheggia impazzita sulla sinistra: è lui a cambiare il volto al Messico nel corso del secondo tempo.

Il peggiore

Giovani DOS SANTOS (Messico): assente praticamente per tutti i 90'.

Il tabellino

MESSICO-NUOVA ZELANDA 2-1

Messico (3-5-2): Talavera; Salsedo (33' Moreno - 68' Márquez), Araujo, Alanís (46' Herrera); Damm, Fabián, Giovani dos Santos, D. Reyes, Aquino; Jiménez, Peralta. All.: Osorio.

Juan Carlos Osorio, head coach of Mexico argues with the assistant referee

Juan Carlos Osorio, head coach of Mexico argues with the assistant refereeGetty Images

Nuova Zelanda (5-3-2): Marinovic; Ingham (82' Patterson), Boxall, Durante, Smith, Wynne; Lewis (58' Tuiloma), McGlinchey, Thomas; Rojas (74' Barbarouses), Wood. All.: Hudson.

New Zealand, Confederations Cup 2017 - Deklan Wynne

New Zealand, Confederations Cup 2017 - Deklan WynneGetty Images

Arbitro: Bakary Gassama (Gambia).

Gol: 42' Wood (NZ), 54' Jiménez (M), 72' Peralta (M).

Note - Recupero: 3+8. Ammoniti: Thomas, Herrera, Reyes, Boxall.

New Zealand's midfielder Michael McGlinchey (R) vies for the ball with Mexico's midfielder Juergen Damm during the 2017 Confederations Cup group A football match between Mexico and New Zealand at the Fisht Stadium in Sochi on June 21, 2017.

New Zealand's midfielder Michael McGlinchey (R) vies for the ball with Mexico's midfielder Juergen Damm during the 2017 Confederations Cup group A football match between Mexico and New Zealand at the Fisht Stadium in Sochi on June 21, 2017.Getty Images

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