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L'Atletico Madrid ipoteca l'accesso in Champions: 1-0 all'Eibar, Colchoneros a +5

L'Atletico ipoteca l'accesso in Champions: 1-0 all'Eibar, Colchoneros a +5

Il 06/05/2017 alle 18:20

Dopo il pareggio del Siviglia, è un gol di Saul a 20 minuti dalla fine a regalare all'Atletico Madrid di Simeone il +5 sul 4° posto degli andalusi. A due giornate dalla fine della Liga si può dire così missione compiuta per i Colchoneros che ora possono concentrarsi sul ritorno di martedì sera in Champions League contro il Real Madrid. Anche se servirà un miracolo.

Di misura e soffrendo, come da tradizione. L’Atletico Madrid si fa bastare un gol di Saul a 20 minuti dalla fine per centrare il minimo obiettivo stagionale: la qualificazione diretta in Champions League. Il pareggio del Siviglia contro la Real Sociedad (1-1) proietta infatti i Colchoneros a +5 sul 4° posto, che a due giornate dal termine della Liga significa qualificazione diretta praticamente in ghiaccio. Contro l’Eibar l’Atletico non brilla particolarmente per spettacolo, rischiando anche qualcosina nel finale, dimostrando di essere ben lontano dalla forma dei giorni migliori. Martedì sera contro il Real Madrid, per intenderci, servirà ben altra prestazione per provare ad andare alla caccia del miracolo. Intanto però Simeone si conferma per l’ennesima volta terza forza della Liga. E con una rosa, giusto dirlo, palesemente inferiore alle prime due.

La cronaca

Senza più nulla da chiedere, ma non per questo disposto a regalare i tre punti. Anzi. L’Eibar si presenta al Calderon e per 15 minuti non concede mezzo centimetro a un Atletico Madrid decisamente a marce ridotte. Poi, finalmente, la squadra di Simeone alza il ritmo e si dà una svegliata, anche se la ricerca continua dell’ampiezza del campo con gli esterni è ben letta da un Eibar preparato. Alla fine però i Colchoneros, nel primo tempo, costruiscono due grandi occasioni. La prima è al 33’ con Ferreira-Carrasco, che fa tutto bene – scatto sul filo del fuorigioco e successivo dribbling a stendere Ramis – ma poi però spara altissimo sul più bello; la seconda a 2 minuti dall’intervallo, quando dopo la bella discesa di Thomas sulla destra Saul non trova clamorosamente lo specchio della porta dal centro dell’area.

Insomma, alla fine regge lo 0-0 e nella ripresa le cose non vanno tanto meglio per la squadra di Simeone, che pronti-via rischia sul tiro di Leon da fuori. Il controllo del pallone è spesso orizzontale e dagli esterni nasce poco, ma quando Godin mette dentro da sinistra un cross su cui Torres si fa notare con un ottimo velo, Saul è nel posto giusto e con un gran tiro di prima buca Rodriguez sul primo palo. E’ il gol che l’Atletico Madrid si fa bastare; e questo nonostante un Eibar che senza più nulla da chiedere mette paura ai Colchoneros fino al 93’, quando una conclusione di Gonzalez è deviata provvidenzialmente da un mischione davanti a Oblak.

La statistica

Nonostante la squadra di Simeone non brilli per spettacolo, alla fine in questa stagione (in tutte le competizioni), l’Atletico Madrid ha messo dentro 100 reti: il quarto miglior risultato di sempre nella storia del club.

Il tweet

Il migliore

Saul. Premiamo lui per un gol alla fine decisivo per questo finale di stagione (anche se nel primo tempo ne aveva sbagliato uno abbastanza clamoroso).

Il peggiore

Gaitan. Combina veramente poco.

Il tabellino

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Thomas, Hernandez, Godin, Filipe Luis; Gaitan (46’ Torres), Saul, Gabi, Koke; Carrasco (79’ Tiago), Griezmann (86’ Correa).

Eibar (4-4-2): Rodriguez; Arbilla, Ramis (60’ Galvez), Lejeune, Junca; Leon, Escalante, Garcia (85’ Gonzalez), Inui (76’ Pena); Enrich, Kike.

Gol: 70’ Saul.

Note – Ammoniti: Greizmann, Luis, Torres; Ramis, Arbilla, Garcia. Al 90’ espulso Godin per doppia ammonizione.

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