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Ronaldo si automette sul mercato: ma chi si può permettere davvero CR7?

Ronaldo si automette sul mercato: ma chi si può permettere davvero CR7?

Il 16/06/2017 alle 11:07Aggiornato Il 16/06/2017 alle 11:14

La stella del Real Madrid in rottura con il 'sistema Spagna' dopo i guai col fisco iberico. CR7 si è così automesso sul mercato, ma la vera domanda è chi può comprare sul serio Cristiano Ronaldo? In ballo 180 milioni da versare al Real più lo stipendio 'monstre' del giocatore. Tutte le opzioni possibili e il commento anche della redazione di Eurosport Spagna.

La notizia è abbastanza clamorosa, perché si parla di una delle due stelle assolute del calcio contemporaneo nonché del quasi certo prossimo Pallone D’oro. Cristiano Ronaldo via da Madrid. E’ il più prestigioso e attendibile quotidiano lusitano – A Bola – a lanciare, come scritto qui, la notizia. E notizia sembra essere attendibile in quanto a distanza di dieci giorni dai primi rumors apparsi proprio su A Bola, non si parla più di scenario probabile ma di notizia certa.

Alla base della decisione di Ronaldo per altro già comunicata a Florentino Perez – sempre stando ad A Bola – ci sarebbero ovviamente i guai con il Fisco spagnolo del fuoriclasse portoghese, indagato per una maxi evasione di 14,7 milioni a cui si prefigurerebbe una multa da 28 milioni.

Considerando però il peso di un giocatore come Ronaldo, al di là di tutto, la domanda sorge spontanea: dove può andare il portoghese e chi se lo può permettere?

Le squadre

Non sembrano essere molte le opzioni disponibili sul mercato, specie per quello che comunque è il costo del cartellino, stimato su 180 milioni di euro. Ma di nuovo A Bola evidenzia certamente le più probabili.

  • Manchester United

Il primo è in un clamoroso ritorno al Manchester United. Dopo l’addio forzato a Ibra i Red Devils sono comunque alla ricerca di un attaccante – come dimostra l’interessamento su Morata – e a Manchester, CR7, ha comunque lasciato nel migliore dei modi. Il grandissimo rapporto che lo lega a Sir Alex Ferguson può essere certamente d’aiuto e un ottimo intermediario per la trattiva, così come le possibilità economiche del club di Old Trafford che nonostante tutto continua ad essere il brand calcistico più redditizio al mondo insieme proprio al Real Madrid. Dunque un opzione possibile e plausibile. Resta poi da capire come la pensi José Mourinho, ma a quel punto i calcoli li farebbero all’intero della società.

  • PSG

L’altro nome, che per possibilità economiche non teme nessuno. A Parigi il sogno – neanche troppo segreto – era sempre stato Leo Messi, ma un’eventuale disponibilità sul mercato per Rolando sarebbe certamente valutata e valutabile. Vero che i parigini vorrebbero riportare in città il fenome Mbappè, e da questo punto di vista i contatti ci sono già stati. Ma questa notizia potrebbe far riflettere Nasser Al-Khelaïfi, alla caccia di un salto di qualità in Europa che stenta ad arrivare. E quale miglior uomo se non il sempre decisivo – tanto a Manchester quanto a Madrid – CR7?

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  • Italia?

A quelle cifre, fuori portata per chiunque. Juventus compresa. Sarebbe interessante capire quanto Ronaldo sarebbe disposto a tagliarsi per provare un’esperienza diversa nel nostro paese, ma la realtà dei fatti dice che il calcio italiano è ormai provincia dell’impero e a meno di un innamoramento folle di CR7 per qualche realtà nostrana, le chance reali stanno letteralmente a zero.

  • Cina, Stati Uniti e Medio Oriente

Chiaramente ci sarebbero poi tutti i campionati meno competitivi ma con mire espansionistiche. Dalla Cina che tutt’ora paga 38 milioni di euro all’anno per Carlos Tevez al medio oriente dove farebbero ponti d’oro; fino agli Stati Uniti, dove l’arrivo di Ronaldo fu già chiacchierato in passato per lanciare la seconda franchigia di Los Angeles e portare in città la più holliwoodiana delle star del calcio. Chiaro è che qui dentro verrebbe meno tutto il pallone reale, quello per cui Ronaldo continua a vivere e che ne tiene accese ambizioni e sempre grandissimi riconoscimenti personali. A 32 anni e in questo stato di forma crediamo che il portoghese non sia ancora pronto per abbandonare tutto.

L’opinione dei nostri colleghi di Eurosport Spagna

E dall’ultimo punto di vista molto interessante è l’opinione dei nostri colleghi di Eurosport Spagna, a cui abbiamo chiesto qualcosa in più sulla vicenda.

Da Madrid – dove ha sede l’ufficio iberico di Eurosport – affermano l’assoluta verità di fondo della storia, ma sostengono anche che questa sia una strategia comunicativa di un Ronaldo fortemente sitizzito dalla situazione e che cerca con questa mossa di mettere pressione sulla giustizia spagnola affinché il movimento non perda uno dei suoi due protagonisti principali.

Cristiano non accetta che queste denunce siano apparse ora dopo aver cercato di risolvere i problemi fiscali in via più o meno privata con gli enti competenti, sostengono sempre i nostri colleghi spagnoli.

L’opinione finale è che comunque alla fine Ronaldo non lascerà Madrid per assenza di reali e concrete alternative e per la volontà stessa del Real, assolutanente non disposto a perdere la stella che l’ha trascinato alla dodicesima Champions League con 10 gol tra quarti di finale e finale.

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