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Cristiano Ronaldo, Real Madrid e l'idea United: le 8 domande sulla trattativa più folle dell'estate

Cristiano Ronaldo, Real e l'ipotesi United: le 8 domande sulla trattativa più folle dell'estate
Di Eurosport

Il 19/06/2017 alle 20:25Aggiornato Il 19/06/2017 alle 20:29

Se in Italia a tenere a banco è la querelle riguardante il futuro di Donnarumma, nel resto d'Europa la trattativa che fa più discutere è quella riguardo al possibile divorzio fra Ronaldo e il Real Madrid e il possibile ritorno dell'asso portoghese in Inghilterra al Manchester United. Abbiamo chiesto egli esperti della redazione spagnola e inglese di rispondere ad alcuni quesiti su questo affare.

Se in Italia a tenere banco è la querelle Donnarumma-Milan sul rinnovo di contratto, nel resto d’Europa ad attirare l’attenzione di tifosi e media specializzati è indubbiamente la possibile decisione di Cristiano Ronaldo di lasciare il Real Madrid per trasferirsi in Inghilterra o in qualche altro top club per una cifra monstre di circa 200 milioni di euro. Se il Bayern Monaco attraverso un comunicato stampa, a firma Karl Heinz Rummenigge, si è chiamato fuori dalla corsa per l’asso portoghese (“di solito non commentiamo queste voci ma nel caso di Cristiano Ronaldo vogliamo chiarire una volta per tutte che si tratta di una notizia priva di fondamento e che deve rientrare nel mondo delle favole”), Oltremanica i tabloid inglese rilanciano il Manchester United come unica destinazione credibile per CR7. Abbiamo chiesto a due esperti della redazione di Eurosport spagnola ed inglese di rispondere a otto domande su questo ipotetico clamoroso affare… Ecco il loro punto di vista, riguardo a quella che potrebbe essere il trasferimento più clamoroso della storia del calcio.

Come la Spagna sta vivendo lo scandalo fiscale che ha investito Cristiano Ronaldo?

Ivan Castello (Eurosport ES): “In Spagna la gente da tempo è convinta che i politici siano corrotti e che le celebrità del pallone e dello sport non paghino tutte le loro tasse. Alla luce della condanna di un anno fa di Messi, in molti pensano che Ronaldo sia colpevole ma tanti in ragione del tifo credono anche alla montatura ad arte e a una persecuzione per ragioni di antipatie sportive. Pensare che la giustizia però si sviluppi in questo modo non ha alcun senso…”.

Come in Inghilterra si stanno commentando i rumors riguardo al possibile ritorno di Cristiano Ronaldo in Premier?

Alex Chick (Eurosport UK): “Ovviamente c’è grande fermento ed entusiasmo specie sul fronte dei tifosi dello United ma anche un certo scetticismo. Molti dubitano sulla reale consistenza di tali voci, visto che nelle ultime sessioni di mercato ai Red Devils sono stati accostati tantissimi top player (Bale, Muller ed ora Ronaldo) e nessuno è poi arrivato alla corte di Mourinho. Molti inoltre pensano che questi rumors possano essere tutta una manovra dell’agente o dello stesso calciatore per farsi aumentare l’ingaggio ed ottenere condizioni economiche favorevoli al Real Madrid”

Se il Real Madrid cedesse Ronaldo si indebolirebbe automaticamente?

Ivan Castello (Eurosport ES): “Cristiano Ronaldo è un calciatore di 32 anni che da qui in avanti dovrà essere gestito e non potrà essere impiegato in tutte le partite. Come ha dimostrato la recente finale di Champions League quando è tirato a lucido fa ancora la differenza e segna con una continuità disarmante però rispetto a qualche stagione fa ha perso velocità e resistenza, un passo indietro che a me ricorda in qualche modo quello che ebbe Shevchenko quando lasciò il Milan per trasferirsi al Chelsea. Ci sono giocatori che se perdono velocità e la loro fisicità non riescono più ad essere così incisivi e Ronaldo a mio avviso potrebbe tranquillamente rientrare in questa categoria”.

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Per il Manchester United un eventuale ritorno di Cristiano Ronaldo porterebbe solo benefici o avrebbe anche risvolti negativi?

Alex Chick (Eurosport UK): “Lo United ha bisogno di un grande cannoniere, un bomber che, magari interpretando il ruolo di centravanti alla Henry o partendo esterno nel tridente, possa garantire una grande quantità di gol. Ronaldo sarebbe il rinforzo ideale per i Red Devils. Prenderlo, costringerebbe la società a un esborso economico enorme ma considerando i soldi sperperati nelle ultime sessioni di mercato e soprattutto tenendo conto il ritorno d’immagine in termini di merchandising e sponsorizzazioni che Ronaldo garantirebbe al Manchester United sarebbe un investimento che avrebbe senso perché innalzerebbe enormemente lo status del club. La vera questione riguarda semmai la possibile convivenza fra Ronaldo e José Mourinho, in passato i due sono stati spesso in conflitto al Real Madrid e tali ruggini potrebbero riemergere”.

Cosa rappresenta ed ha rappresentato in questi 8 anni Ronaldo per il Real Madrid?

Ivan Castello (Eurosport ES): “Cristiano Ronaldo ha rappresentato al meglio la ricerca dell’eccellenza, un qualcosa che è nel DNA del Real Madrid. Ha trascinato la squadra a tantissimi successi ed ha tenuto testa alla grandissima all’altro top player di questa epoca, Leo Messi, ingaggiando una rivalità che rimarrà nella storia di Real e Barcellona e nella storia di questo sport. A livello di storia del club Ronaldo sta al pari dei grandi fuoriclasse del club blancos: Di Stefano, Puskas, Gento, Butragueño, Zidane e Raul senza il minimo dubbio”.

Come sarebbe accolto Cristiano Ronaldo dai tifosi del Manchester United e dai supporter degli altri club inglesi?

Alex Chick (Eurosport UK): “I tifosi dello United adorano Ronaldo perché ha sempre avuto grande rispetto nei confronti del club, della sua storia e del club (a partire da Alex Ferguson). Un ritorno di Ronaldo in Premier League alzerebbe notevolmente il tasso tecnico del campionato mentre sono certo che i tifosi avversari sarebbero nervosi e temerebbero molto un eventuale ritorno del portoghese a Manchester”.

In caso la cessione si concretizzasse come il Real Madrid potrebbe sostituire Ronaldo senza indebolirsi?

Ivan Castello (Eurosport ES): “Il Real Madrid storicamente è sempre riuscito a ripartire e anche questa volta non si farebbe trovare impreparato. L’unico problema per il Real Madrid sarebbe in termini più commerciali o di rivalità col Barcellona. Si perderebbe, infatti, la dicotomia con Messi, l’arcinemico di Cristiano e del club blancos. Questo più che il profilo tecnico sarebbe per il Real il vero grattacapo da risolvere. Dal punto di vista tecnico con i soldi che il Real Madrid riceverebbe dal Manchester United potrebbe rimpiazzare CR7 con un grande attaccante come Mbappé (il centravanti del futuro) ed inoltre affiancargli altri giocatori di classe come Hazard, Dybala o Lewandowski. Improbabile anche se non da escludere che il Real Madrid possa provare a convincere Neymar a salutare il Barcellona per diventare la star del club merengues. In fondo con Florentino Perez non ci si può stupire di nulla, basta pensare a ciò che accadde con Luis Figo nel 2000…”.

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Con Ronaldo il Manchester United diventerebbe la favorita per la vittoria della Premier League e una delle 2-3 squadre che potrebbe aspirare a vincere la Champions League?

Alex Chick (Eurosport UK): “Ronaldo da solo non colmerebbe il gap che lo United ha con le due-tre squadre più importanti d’Europa. Sarebbe comunque un gradino sotto al Real Madrid in ogni posizione del campo (specialmente se De Gea dovesse lasciare la squadra per trasferirsi al Real Madrid). L’arrivo di Cristiano sarebbe importante per Mourinho per garantirebbe un grande passo in avanti per lottare per la vittoria della Premier League. I Red Devils non vincono il campionato ormai dal 2012-13, un digiuno troppo lungo per un club così prestigioso”.

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