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Pagellone: il meglio e il peggio del calcio estero

Pagellone: il meglio e il peggio del calcio estero

Il 20/03/2017 alle 08:24Aggiornato Il 20/03/2017 alle 14:06

Da un Antonio Conte assoluto dominatore in Premier League a un epilogo di Wenger all'Arsenal sempre più triste e inevitabile: il meglio e il peggio del week end di calcio estero.

Voto 10... a un Conte che intravede il traguardo

Antonio Conte lo sapeva. Sapeva che una vittoria in extremis a Stoke-on-Trent avrebbe avuto un peso specifico enorme nell’economia del titolo; così, al gol risolutivo di capitan Cahill il tecnico salentino si è lasciato andare a un esultanza liberatoria, appendendosi alla panchina del Britannia Stadium quasi fosse la controfigura di Blake Griffin. Chelsea virtualmemente campione, Conte non lo dirà mai ma da ieri pomeriggio lo pensa.

Voto 9... A CR7 in versione assist man

Cristiano Ronaldo non ha trovato la via del gol nella delicata trasferta del Nuovo San Mames contro l’Athletic, ma le sue prodezze hanno egualmente determinato il match. Splendidi, davvero splendidi, i due cioccolatini serviti a Benzema e Casemiro, con passaggio orizzontale con il piede mancino a tagliare tutta l’area e con sponda aerea dall’ultimo piano dopo stacco maestoso. L’asso portoghese ha già raggiunto la “doppia doppia” in stagione: 26 gol e 10 assist tra tutte le competizioni. CR7 c’è.

Voto 8...A un Lukaku inarrestabile, come i grandi d’Inghilterra

Chi fermerà Lukaku? Nella settimana in cui il classe 1993 di Anversa ha annunciato pubblciamente che non rinnoverà con l’Everton, arrivano altri due gol contro l’Hull City, buoni per scollinare quota 20 gol attestandosi a 21. Romelu Lukaku scala le gerarchie: è il primo calciatore dell’Everton a segnare 20 o più gol in campionati da Gary Lineker (30 gol nel 1985/1986), è il quarto calciatore a raggiungere quota 80 o più gol in Premier League prima del compimento dei 24 anni d’età dopo Owen, Rooney e Fowler. È ormai pronto per il grande salto.

Voto 7...Alla cura Shakespeare: Leicester schiacciasassi

Quattro partite, quattro successi per il caretaker Craig Shakespeare. Altro che tragedia, questa rischia di tramutarsi nell’ennesima favola in casa Leicester. Dopo lo scalpo del Siviglia in Champions League le Foxes sbranano il West Ham al London Stadium e ritornano dopo tempo immemore nella comfort zone di Premier. Shakespeare è il primo manager le cui squadre segnano tre o più gol nelle prime tre partite di campionato della sua gestione.

Voto 6...Al ricordo di Clough

Nottingham Forest-Derby County era e resterà per sempre la “sua “ partita. Quale occasione migliore per i tifosi di garibaldi reds e rams di festeggiare l’indimenticato Brian Clough? Coreografia e cori non si sono fatti attendere...E a sbloccare la partita chi poteva essere se non un Clough? Nello specifico si tratta di Zach, nessuna parentela con il tecnico delle due Coppe dei Campioni consecutive ma attaccante “tascabile” di belle speranze nonché simbolico protagonista della classica monumento di Championship.

Voto 5...al Villarreal punito da un Boateng rinato

Pesante, pesantissima sconfitta del Villarreal di Javi Gracia nell’ottica rincorsa al quarto posto valevole per la qualificazione nella prossima Champions League. Il sottomarino giallo è stato punti dall’ottavo (!) gol in campionato di un Kevin Prince Boateng rinato al sole delle Canarie: mai in carriera il nazionale ghanese aveva segnato così tanto. Buon per il Las Palmas che consolida la sua sorprendente classifica.

Voto 4...All'involuzione del Lipsia

Finita la benzina in casa Lipsia? Terzo ko nelle ultime sei partite per i Tori Rossi, che ora vedono il Bayern Monaco capolista allontanarsi definitivamente (a +13!) e squadre come Dortmund, Hertha e Hoffenhaim avvicinarsi pericolosamente agli specchietti retrovisori. La squadra di mister Hanshuttle è incappata in una rovinosa sconfitta sul campo del Werder Brema: 3-0 inequivocabile con super gol di Junuzovic...

Voto 3...a Balotelli e a quei lacci ingovernabili

Pomeriggio da dimenticare in quel di Nantes per Balotelli. “Super Mario” proprio non ne vuole sapere di sbloccarsi lontano dall’Allianz Riviera. Il suo Nizza non è andato oltre il pareggio contro la squadra di Sérgio Conceição e l’ex Milan è stato sostuito per l’ennesima volta da mister Favre. Oltre al danno la beffa: nel corso dei primi minuti di gioco Balotelli ha litigato con i lacci delle sue scarpe attardandosi oltremodo nelle operazioni di allacciamento.

Balotelli se fait lacer ses chaussures lors de Nantes-Nice

Balotelli se fait lacer ses chaussures lors de Nantes-NiceAFP

Voto 2...A Rafinha e alla fine delle patatine fritte di un tifoso

Intervallo di Borussia Monchengladbach-Bayern Monaco, riscaldamento dei calciatori: Rafinha vuole indirizzare il pallone verso un compagno con un colpo di collo esterno destro, ma sbaglia clamorosamente mira e colpisce in pieno un piatto di patatine di un malcapitato tifoso sistemato sugli spalti del Borussia Park. Il terzino dei bavaresi si accorge subito del misfatto, ma il tifoso resterà – ahilui – a bocca asciutta.

Voto 1...a #WengerOutTour

Ormai possiamo definirlo un “Wenger Out Tour”: l’avventura del tecnico alsaziano sulla panchina dell’Arsenal è ormai agli sgoccioli. Contro il West Bromwich Albion di Tony Pulis è arrivata la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite di Premier per i Gunners, che ora devono guardarsi dal rientro dell’Everton di Koeman. E sugli spalti di ogni stadio inglese continuano a campeggiare gli striscioni inneggianti a “Wenger Out”.

Voto 0...Alla papera di Bingham

Inqualificabile. Difficile definire in altro modo la performance del portiere dei San José Earthquakes David Bingham contro lo Sporting Kansas City: la papera clamorosa sul tiro-cross di soony Saad è pressoché incommentabile. Vedere per credere...

Video - Papera incredibile, il portiere perde la palla ed è gol

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