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Passi avanti per lo stadio della Roma: positivo l'incontro tra Bergamo e Baldissoni

Passi avanti per lo stadio della Roma: positivo l'incontro tra Bergamo e Baldissoni

Il 15/02/2017 alle 13:41

Dal nostro partner Agenti Anonimi

Il progetto sullo Stadio della Roma sembra incanalarsi nella direzione giusta, dopo l’incontro di ieri pomeriggio tra la società giallorossa ed il Comune di Roma Capitale.“Ringrazio la Roma per aver risposto alle sollecitazioni dell’amministrazione capitolina della riunione della scorsa settimana che ha portato oggi a una revisione del progetto che ha dei caratteri fortemente innovativi. I tavoli tecnici sono ancora al lavoro, noi faremo una valutazione su questa importante novità e ci siamo dati appuntamento per un ulteriore passaggio la settimana prossima”. Così il vicesindaco Luca Bergamo rispondendo alla stampa al termine della riunione in Campidoglio, che ha inoltre chiarito come tavoli tecnici e parti in causa rispetteranno la deadline del 3 marzo, data in cui ripartirà la Conferenza dei Servizi.

A sottolineare il passo avanti di ieri anche il dg della Roma Mauro Baldissoni:“Abbiamo sempre detto che noi vogliamo fare questo progetto insieme alla città perché è importantissimo per la città oltre che per la Roma – ha aggiunto – è giusto che venga condiviso con l’amministrazione. Abbiamo cercato di intercettare le esigenze e le visioni della nuova giunta e crediamo di averlo fatto con successo. Contiamo di lavorare ancora con la città nel rispetto dei tempi e dei requisiti”.

Dopo qualche ora dall’incontro, sono arrivate le annunciate dimissioni dell’ass. all’Urbanistica Paolo Berdini tramite la seguente nota:“Era mia intenzione servire la città mettendo a disposizione competenze e idee. Prendo atto che sono venute a mancare tutte le condizioni per poter proseguire il mio lavoro. Ringrazio coloro che hanno collaborato con me e le tante persone che mi hanno sostenuto in questi mesi di duro impegno. Da questo momento le mie dimissioni sono irrevocabili”. L’ormai ex assessore, da sempre contrario al progetto originario sullo stadio, non ha risparmiato una frecciata velenosa all’opera ed alla giunta Raggi:“Mentre le periferie sprofondano in un degrado senza fine e aumenta l’emergenza abitativa, l’unica preoccupazione sembra essere lo Stadio della Roma”. Dovevamo riportare la città nella piena legalità e trasparenza delle decisioni urbanistiche, invece si continua sulla strada dell’urbanistica contrattata, che come è noto, ha provocato immensi danni a Roma”.

Da questo momento in avanti sarà la sindaca Virginia Raggi a detenere le deleghe all’Urbanistica e Infrastrutture e, con l’uscita di scena di un “avversario scomodo” per il club giallorosso, la questione stadio sembra avvicinarsi sempre di più verso una risoluzione favorevole.

Legambiente non ci sta

""Siamo qui per dire no al consumo di suolo e no al cemento. La costruzione dello stadio di Tor di Valle è il più grande diluvio di cemento pronosticato a Roma per i prossimi anni ma anche per i decenni passati. Si tratta di un consumo di suolo pari a circa 354mila metri quadri, in metri cubi svilupperebbe qualcosa oltre un milione di metri cubi di cemento". "Sono le parole di Roberto Scacchi, presidente Legambiente Lazio, contro i progetti di cementificazione dell'ippodromo di Tor di Valle per costruire lo stadio della Roma. Ieri l'incontro di due ore in Campidoglio fra i rappresentanti del Comune e della società.

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