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Tocca a Freddy Adu

Tocca a Freddy Adu
Di Eurosport

Il 18/08/2007 alle 12:35Aggiornato

Il talentino americano, dopo l'esordio ufficiale con la maglia nei preliminari di Champions, scende in campo nella prima giornata di Superliga contro il Leixoes

Il fenomeno del calcio a stelle e strisce Freddy Adu, dopo aver debuttato nei preliminari di Champions nella sfida vinta dal suo Benefica per 2-1 contro il Copenhagen, si prepara alla sua prima nella Superliga. Per il 18enne di origine ganese la cosa che più conta è essere approdato in una grande squadra con la quale lanciare la sfida ai migliori club d'Europa.

"Ho sempre detto che volevo giocare in uno dei club più importanti al mondo, magari in Europa - ha detto il giovane statunitense - E il Benefica è una delle squadre più prestigiose a livello internazionale".

Adu, che il Benfica ha prelevato dal Real Salt Lake, squadra della Major League Soccer, nei Mondaili Under 20 canadesi aveva confermato di essere un talento tra i più interessanti segnando una tripletta alla Polonia con la fascia da capitano degli Stati Uniti.

"Questa è la migliore formazione della quale ho fatto parte - continua Adu - Penso che siamo riusciti a sorprendere molta gente, per il livello tecnico espresso insieme al cuore che abbiamo messo nelle partite".

Adu fece scalpore diventando a 14 anni il più giovane calciatore professionista firmando con il DC United, che allora pur di assicurarsi le sue invenzioni gli offrì il contratto più alto provocando l'invidia dei colleghi.

"Qualche mio compagno non la prese bene - commenta - Però ho imparato molto da quella situazione. Mi ha fatto diventare una persona e un calciatore migliore allo stesso tempo".

Ai Mondiali Under 17 del 2003 Edu regalò le prime perle con la maglia degli Stati Uniti. Piccoli capolavori che spera di ripetere presto con la nuova maglia del Benfica: "Semplicemente voglio essere creativo, portare gli avversari all'uno contro uno, battere la difesa saltando l'uomo e aprire gli spazi per i compagni".

Il Benfica conta anche sulle invenzioni di Adu per battere il Leixoes nella prima giornata del campionato portoghese e sfidare il Porto nella corsa allo scudetto. La squadra guidata dal tecnico Fernando Santos ha chiuso al terzo posto nella scorsa stagione e sogna di ripetere l'impresa del 2004-05 quando tornò sul tetto del Portogallo dopo 11 anni con Trapattoni in panchina.

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