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Tottenham, vendetta servita: poker di Kane e Leicester massacrato 6-1

Tottenham, vendetta servita: poker di Kane e Leicester massacrato 6-1

Il 18/05/2017 alle 23:05

Contro l'avversario che lo scorso anno le ha impedito di arrivare al titolo, la squadra di Pochettino non si contiene: l'Uragano, nuovo capocannoniere solitario della Premier League, segna quattro reti, Son "soltanto" due. Chilwell segna il gol dell'illusione a inizio ripresa, ma gli ex campioni subiscono un'umiliazione completa.

No, non si sta ripetendo il crollo verticale dello scorso anno: il Tottenham ha tutta l'intenzione di giocare a calcio fino in fondo, in barba a un campionato già perso e a un secondo posto già matematico. E in casa del Leicester, l'avversario che 12 mesi fa gli negò la possibilità di issarsi sul trono d'Inghilterra, lo dimostra fino in fondo: un'operazione vendetta che si conclude al meglio per gli uomini di Pochettino, che pur senza Eriksen fanno un sol boccone di un avversario già salvo e senza stimoli, andando a sbancare il King Power Stadium con un devastante 6-1. Troppo forte, troppo voglioso l'attacco degli Spurs. Simboleggiato dalla serata di grazia di Son e soprattutto del nuovo capocannoniere Harry Kane: l'Uragano si scatena soprattutto nel finale, andando a firmare addirittura un poker e superando in un colpo solo sia Sanchez che Lukaku. Poco Leicester per gran parte della gara: solo a inizio ripresa gli ex campioni riescono a riportarsi a galla dopo un primo tempo di schiaffi continui, accorciando con Chilwell e illudendosi di poter rimontare. Ma il Tottenham di quest'anno è così: cosciente dei propri mezzi e desideroso di non lasciare nulla al caso, nemmeno con una piazza d'onore già archiviata col lucchetto. È proprio così che si diventa davvero grandi.

La cronaca della partita

Tottenham on fire sin dal principio: Son è il più attivo, anche se al momento della conclusione pecca pesantemente di precisione, come dimostrato al quarto d'ora da una sparacchiata alle stelle davanti a Schmeichel. Da parte del Leicester, oltre a un paio di tentativi di Vardy e Amartey ben contenuti da Lloris, più nulla. E così gli Spurs ne approfittano, passando in vantaggio al 25': stavolta Son non sbaglia, penetrando in area e servendo a Kane una palla che il centravanti non deve far altro che deviare a porta vuota. Dopo che Schmeichel ha salvato capra e cavoli su un'incornata di Alli, ecco anche lo 0-2: lo firma proprio Son, che al 36' spara in rete senza pensarci un meraviglioso scavetto del giovane talento.

Son Heung-min celebrates

Son Heung-min celebratesGetty Images

Con uno Slimani in più e l'avanzamento di Chilwell in una sorta di 3-4-1-2, il Leicester trova linfa inattesa al rientro dall'intervallo. E, dopo una sforbiciata di Son a lato di un nulla, al quarto d'ora trova il gol dell'1-2: Lloris esce fin sulla trequarti per fermare Vardy, ma a porta vuota proprio Chilwell realizza. Ma non passano che 4 giri di lancette e Kane, servito davanti alla porta da una torre di Wanyama, di testa riporta a due le lunghezze di distacco. Gli ultimi 20 minuti sono un tiro al bersaglio per il povero Schmeichel, bucato altre 3 volte: Son firma l'1-4 con una bella pennellata a giro nell'angolo basso, Kane calcia da ogni posizione e nei secondi finali trova due perle praticamente identiche da fuori area. Finisce 1-6: un massacro. E una vendetta servita particolarmente fredda.

La statistica chiave

Con 79 gol, il Tottenham è il secondo miglior attacco della Premier League: al primo posto c'è il Chelsea campione, che ne ha messo a segno appena uno in più.

Il tweet

Kane si porta a casa il pallone dopo il poker.

Il migliore in campo

Kane. Fa reparto praticamente da solo, mandando nel panico i difensori del Leicester appena prende palla. E con una fantastica quadripletta si issa al comando solitario della classifica marcatori. Inarrestabile.

Il peggiore in campo

Okazaki. Incide poco o nulla nei 45 minuti in cui rimane in campo. Zero spunti, zero intesa con Vardy. E Shakespeare lo toglie all'intervallo.

La dichiarazione

Harry Kane: "I 4 gol? Non mi siedo sugli allori. Anzi, spero di farne altri 4 contro l'Hull City all'ultima giornata...".

Il tabellino

Leicester (4-4-2): Schmeichel; Simpson, Benalouane (66' Gray), Fuchs, Chilwell; Mahrez, Ndidi, Amartey, Albrighton; Okazaki (46' Slimani), Vardy (78' Musa). All. Shakespeare

Tottenham (4-2-3-1): Lloris; Dier, Alderweireld, Vertonghen, Davies; Wanyama, Dembelé; Sissoko (90' N'Koudou), Alli, Son (78' Janssen); Kane. All. Pochettino

Arbitro: Michael Oliver

Gol: 25' Kane (T), 36' Son (T), 59' Chilwell (L), 63' Kane (T), 70' Son (T), 89' Kane (T), 92' Kane (T)

Note: ammoniti Sissoko (T), Albrighton (L), Gray (L), Simpson (L)

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