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Clamoroso a Londra: il Burnley ringrazia Cahill e sbanca il campo del Chelsea

Clamoroso a Londra: il Burnley ringrazia Cahill e sbanca il campo del Chelsea

Il 12/08/2017 alle 17:53Aggiornato Il 12/08/2017 alle 20:11

L'espulsione diretta del difensore dopo nemmeno un quarto d'ora apre la strada ai Clarets, che prima dell'intervallo vanno sullo 0-3 grazie a una doppietta di Vokes e a Ward. L'ingresso di Morata risveglia i Blues: un gol e un assist vincente per David Luiz. Finisce 2-3 e Conte chiude in 9: rosso anche per Fabregas.

Chelsea 2, Burnley 3. Non è un errore: è la pura, semplice realtà. I campioni in carica si sciolgono a sorpresa all'esordio della nuova stagione, proseguendo sul filo di un'estate travagliata, tra lo scontento di Conte e un mercato non completamente adatto al doppio impegno. Allo Stamford Bridge passano i Clarets di “Ginger Mou” Dyche, bravi anche se pesantemente aiutati dagli episodi: uno su tutti, il rosso a Gary Cahill che dopo meno di un quarto d'ora costringe la squadra di Conte a giocare in inferiorità numerica per il resto del match. Espulsione sciocca, ma giusta. Un ciclone che travolge le ambizioni del Chelsea, demolito senza pietà già prima dell'intervallo. La nota positiva per i Blues è Alvaro Morata, entrato in campo nella ripresa e autore di un gol e di un assist vincente per David Luiz, oltre a mettere in campo l'atteggiamento giusto pur partendo dalla panchina. Grazie a lui il Chelsea arriva a sognare il clamoroso 3-3 nel finale, pur in 9 uomini a causa del rosso rimediato anche da Fabregas. Una gara folle, come quella di ieri tra Arsenal e Leicester e come quella tra Watford e Liverpool. La Premier League è iniziata con il botto. E con il primo, clamoroso passo falso dei campioni.

La détresse de Michy Batshuayi (Chelsea) face à la domination de Burnley

La détresse de Michy Batshuayi (Chelsea) face à la domination de BurnleyGetty Images

La cronaca della partita

Un paio di percussioni di Willian e poi, al 14', il patatrac: Cahill si allunga troppo il pallone e interviene malissimo su Defour, inducendo Pawson a estrarre il rosso diretto. Chelsea in 10 uomini per il resto della gara, destinata inevitabilmente a cambiare faccia. E Burnley che, dopo una decina di minuti, ne approfitta in pieno portandosi in vantaggio: Lowton centra per Vokes, girata sporca al volo e Courtois si tuffa in ritardo, non riuscendo a evitare che il pallone rotoli lentamente in rete. Lo 0-2 al 39': schema su punizione dei Clarets, con Cork che lancia Ward e quest'ultimo che spara all'incrocio un missile imprendibile per Courtois. Conte è impietrito, ma il peggio deve ancora arrivare: poco prima del 45' ancora Vokes incorna in rete la palla del tris. È tutto vero: all'intervallo, il Burnley conduce in casa del Chelsea per 3-0.

Gary Cahill (Chelsea) a été expulsé face à Burnley

Gary Cahill (Chelsea) a été expulsé face à BurnleyGetty Images

Nella ripresa, un timido tentativo di reazione da parte dei Blues si vede. Lo organizza Marcos Alonso, che per due volte con altrettanti tentativi da lontano chiama Heaton a interventi non semplici. Conte inserisce Morata al posto di Batshuayi, ed è una mossa che infiamma l'azione del Chelsea. Fino al gol dell'1-3, segnato al 69' proprio dall'ex bianconero con un perfetto colpo di testa su cross pennellato da Willian. 4 minuti più tardi, pare che la gara possa riaprirsi davvero: Christensen sbuca davanti a Heaton, destro deviato in rete dallo stesso Morata ma il teorico 2-3 è giustamente annullato per fuorigioco dello spagnolo.

Kanté contro Cork

Kanté contro CorkGetty Images

Ogni speranza sembra morire a meno di 10 dal termine, quando il già ammonito Fabregas entra malissimo su Cork rimediando secondo giallo e rosso. Ma, pur in 9 contro 11, il Chelsea a -1 ci arriva veramente: spizzata dell'indemoniato Morata per David Luiz, che si traveste da attaccante e al volo fulmina Heaton da posizione ravvicinata. Recupero all'assalto, con Brady che colpisce un palo su punizione sfiorando il 2-4 e Alonso che si ritrova sul sinistro la palla del pari: la retroguardia ospite si salva in mischia. E al triplice fischio del contestatissimo Pawson, la festa è tutta del Burnley.

La statistica chiave

Il tweet

Il migliore in campo

Morata. Impatto fantastico con la Premier League, nemmeno una settimana dopo il rigore fallito a Wembley. Rimpiazza l'impalpabile Batshuayi cambiando completamente il volto dell'attacco con il suo stile generoso, mai domo, battagliero: è soprattutto grazie a lui, autore di un gol e di un assist, che il Chelsea rimane in partita in 10 e pure in 9. Dal prossimo weekend il titolare sarà lui.

Il peggiore in campo

Cahill. Non c'è nemmeno bisogno di commentare in maniera eccessiva l'entrataccia su Defour che lascia il Chelsea in 10 per quasi tutta la gara. Una sciocchezza non da lui, punto. Un episodio che condanna Conte al ko.

Il tabellino

Chelsea (3-4-3): Courtois; Rüdiger, David Luiz, Cahill; Azpilicueta, Kanté, Fabregas, Marcos Alonso; Willian, Batshuayi (59' Morata), Boga (18' Christensen, 92' Musonda). All. Conte

Burnley (4-5-1): Heaton; Lowton, Tarkowski, Mee, Ward; Gudmundsson (75' Arfield), Cork, Hendrick, Defour (74' Walters), Brady; Vokes. All. Dyche

Arbitro: Craig Pawson

Gol: 24' Vokes (B), 39' Ward (B), 43' Vokes (B), 69' Morata (C), 88' David Luiz (C)

Note: ammoniti Marcos Alonso (C), Fabregas (C), Brady (B), Mee (B), Arfield (B), David Luiz (C), Rüdiger (C); espulsi al 14' Cahill (C) e all'81' Fabregas (C)

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