LaPresse

Malagò: "Se fossi Tavecchio mi dimetterei, non posso commissariare la FIGC"

Malagò: "Se fossi Tavecchio mi dimetterei, non posso commissariare la FIGC"

Il 14/11/2017 alle 14:06Aggiornato Il 14/11/2017 alle 14:09

Dal nostro partner OAsport.it

Giovanni Malagò è visibilmente scosso per la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali 2018. Il Presidente del Coni è naturalmente deluso per il risultato di San Siro e il giorno dopo ha dato la sua impressione durante la presentazione del nuovo Stadio dell’Atalanta effettuata nel salone d’onore del Coni. Queste le dichiarazioni del numero 1 dello sport italiano:

" Fossi in Tavecchio mi dimetterei. E’ stata una delusione clamorosa, un uomo di istituzioni deve ragionare con il buon senso e le norme. Per essere concreti il Presidente del Coni può e deve commissariare una Federazione in tre casi: solo se non funziona la giustizia sportiva, la regolarità dei campionati o per gravi irregolarità amministrative. A oggi questi tre fatti non ci sono, non ci sono gli strumenti formali e procedurali per un commissariamento. Vorrei ringraziare Buffon, perché ieri ha parlato per primo e perché ci ha messo la faccia. Sentiva il peso della sconfitta per i giovani e per tutto il Paese."

Video - Ventura: "Dimissioni? Non le ho date, devo parlare con Tavecchio..."

01:47
0
0