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Allegri: "Giochiamo col 3-5-2, ma Chiellini ha la febbre alta, va valutato"

Allegri: "Giochiamo col 3-5-2, ma Chiellini ha la febbre alta, va valutato"

Il 14/01/2017 alle 13:22

Il tecnico della Juventus annuncia che la situazione del difensore è ancora precaria e nel frattempo dà altre indicazioni sulla formazione

"Il 3-5-2 contro la Fiorentina scelta o necessità? Entrambe le cose, ma non cambierà l'atteggiamento della squadra. Chiellini ha 38 di febbre, devo vedere come stanno tutti". Così Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, nel corso della conferenza stampa in vista della gara contro la Fiorentina. "I numeri sono dalla nostra parte, ma ci sono aspetti da migliorare. Il prossimo step dev'essere comandare la partita e crescere nella fase difensiva", ha aggiunto il tecnico bianconero. "Per noi inizia un mese importante, nelle prossime quattro partite (Fiorentina, Lazio, Sassuolo e Inter, ndr) non dico che si decide il campionato ma uscendo con un buon vantaggio avremo grosse possibilità di portarlo in fondo", ha detto ancora Allegri.

"La Juve ha giocato 18 partite e fatto un discreto numero di punti in campionato. Abbiamo passato il turno in Champions come primi, detto questo bisogna lavorare per migliorare. Stiamo facendo una discreta stagione, ma per farla diventare migliore bisogna vincere e abbiamo degli obiettivi su cui arrivare in fondo", ha spiegato ancora Allegri. Tornando alla gara di mercoledì contro l'Atalanta, il tecnico bianconero ha ammesso: "Mi sono divertito perché era piacevole vedere giocare la squadra. Poi era una partita sotto controllo ma gli ultimi 10 minuti sul 3-2 sono stati difficili. Per migliorarsi bisogna porsi obiettivi di subire meno gol e gestire meglio la palla". Quindi si passa alla partita contro la Fiorentina. "Domani è una partita complicata, per la Fiorentina è sempre la partita dell'anno. Sarà una bella serata spero anche per i tifosi. Sono due squadre di grande tecnica, chi giocherà dall'unizio dovrà fare il meglio e anche ci entra. Loro tirano molto in porta, anche da fuori e dobbiamo stare attenti", ha detto Allegri.

Capitolo formazione. "sono tutti a disposizione, l'unico è Chiellini che ancora non lo sappiamo perchè ha 38 di febbre", ha ribadito il tecnico. "Cuadrado e Pjanic possono giocare insieme o uno solo dei due, ma devo valutare. Domani Alex Sandro parte titolare, a meno che non succede qualcosa. Asamoah è un valore aggiunto, può giocare da mezzala, da esterno e se sta bene fisicamente", ha detto Allegri. Sulle rotazioni. "E' difficile lasciare fuori Mandzukic, Cuadrado, Sturaro o Pjanic, è difficile però da un lato lo è e dall'altro sono sereno perché quando sono chiamati in causa il valore della squadra resta intatto". Infine sul quarto di finale di Coppa Italia contro il Milan, il tecnico bianconero ha detto: "Sarà un bel quarto di finale, è sempre Juve-Milan. E' sempre una gara complicata, poi sul lungo periodo la Juve è più forte, ma in gara secca può succedere di tutto e sta facendo grandi cose come ribaltare il risultato contro il Torino. Ma ci penseremo fra dieci giorni".

"L'intesa Dybala-Higuain migliorerà, ha caratteristiche diverse da Mandzukic - dice ancora Allegri, focalizzandosi poi sul bomber croato - Il suo modo di giocare, di attaccare la profondità e creare spazi, forse favorisce di più gli inserimenti di Dybala. Mandzukic è un vincente di livello internazionale, un giocatore di forza e di grande tecnica. Mercoledì contro l'Atalanta ha dimostrato grande professionalità".

Si passa poi a parlare di mercato: "Gagliardini è un giovane molto bravo, ma giocare nell'Inter non è semplice. Sarà per lui una prova molto importante. Bernardeschi e Berardi due talenti, giocatori davvero bravi. In Italia abbiamo scoperto ora che ci sono tanti giocatori bravi, ma ci sono sempre stati. Evra? E' un grande professionista. Sta valutando e stiamo aspettando la sua decisione, ma la situazione non crea problemi. Mattiello e Mandragora restano con noi".

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