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Allegri: "Gran primo tempo: ora ho bisogno di tutti per il finale di stagione"

Allegri: "Gran primo tempo: ora ho bisogno di tutti per il finale di stagione"
Di Eurosport

Il 19/03/2017 alle 18:59

Nonostante un rientro negli spogliatoi con il broncio, Massimiliano Allegri si dice soddisfatto per la vittoria della Juventus contro la Sampdoria firmata da Cuadrado: applausi per il primo tempo e complimenti all'intero gruppo, con responsabilizzazione totale per chiudere la stagione nel migliore dei modi su tutti i fronti.

Tutte le dichiarazioni a caldo al termine delle partite del pomeriggio della 29esima giornata di Serie A.

Atalanta-Pescara 3-0 (14' Gomez, 69' Grassi, 90'+3 Gomez)

Gian Piero Gasperini (allenatore Atalanta) – “Ho visto la reazione che volevo. Contavamo molto su questa partita per arrivare alla sosta con questa posizione in classifica. Oggi non è stato così facile come sembra, ma i ragazzi hanno interpretato bene il match. Non vogliamo mollare proprio adesso. 55 punti? È una stagione da record, mi dicono per i punti e le vittorie totali. Facciamo come Bubka, che aumentava la misura di un centimetro alla volta. Farne 70 significherebbe ripetere il girone d’andata, spero bastino per l’obiettivo che è arrivare davanti alla settima. Lazio, Milan e Inter: le concorrenti sono queste, e in primavera servono nervi saldi tra infortuni, squalifiche e imprevisti”.

Zdenek Zeman (allenatore Pescara) - "Abbiamo dei difetti pratici e tecnici e dobbiamo eliminarli, anche se non c'è molto tempo. L'Atalanta in questo momento è superiore, è normale. Noi dobbiamo cercare di sfruttare le occasioni. Abbiamo preso primo gol su una palla facile da leggere, è normale che una squadra abituata a perdere al primo gol vada giù mentalmente. La classifica? Dobbiamo giocare e finire il campionato al meglio, non basta l'impegno. Dobbiamo cercare di lavorare su un calcio che può portarci a competere con gli avversari".

Gian Piero Gasperini, Atalanta, Serie A 2016-17 (LaPresse)

Gian Piero Gasperini, Atalanta, Serie A 2016-17 (LaPresse)LaPresse

Bologna-Chievo 4-1 (40' Castro, 61' Verdi, 72' e 90' Dzemaili, 90'+3 Di Francesco)

Roberto Donadoni (allenatore Bologna) - "I ragazzi sono stati bravi, ci hanno creduto. Abbiamo avuto il giusto spirito e un atteggiamento positivo. Sono felice per loro, se lo meritano. Abbiamo passato un momento delicato anche in maniera ingiusta. Poi le critiche sono lecite e aiutano anche a crescere, ma quando sono forzate o troppo esagerate creano dispiacere. Alcuni aspetti mi hanno un po' indisposto".

Rolando Maran (allenatore Chievo) – “Una sconfitta difficile da spiegare. Niente faceva presagire questo crollo, ma a volte succede l’impensabile. Probabilmente c’è stato un blackout nostro, pagato caro, e il Bologna è stato bravo ad approfittarne. Il 4-1 finale forse è un po’ esagerato, ma dopo un buon primo tempo non siamo stati all’altezza, e questo il Chievo non se lo può permettere mai”.

Cagliari-Lazio 0-0

Simone Inzaghi (allenatore Lazio) - "Siamo stati meno brillanti che in altre occasioni. A volte abbiamo sbagliato le ultime scelte e abbiamo trovato un Cagliari che ha fatto un’ottima partita e che ha messo tutto quello che aveva. Potevamo fare meglio, eravamo venuti qui per fare bottino pieno, ma il Cagliari ha fatto benissimo e ha meritato il pareggio. Zona Champions più lontana? Avevamo accumulato un po’ di vantaggio per quanto riguarda l’Europa League, alcune hanno vinto mentre l'Inter ha pareggiato. Noi dobbiamo continuare a giocare, mancano 9 partite alla fine, veniamo da ottime prestazioni ma dobbiamo continuare forte per affrontare un finale di stagione intenso. La sosta? Io non mi sarei voluto fermare, perché nelle ultime 9 partite ne abbiamo vinte sette e pareggiate due. Però i calendari si fanno prima: sapevamo di questa sosta e ci prepareremo al meglio per il Sassuolo in campionato e per il derby di Coppa Italia".

Massimo Rastelli (allenatore Cagliari) – È stata una partita aperta, potevamo vincere come perdere. Forse abbiamo avuto anche più palle gol della Lazio, una squadra che sta vivendo un gran momento. Nel 2017, a parte il secondo tempo con l’Inter, si è vista una maggiore compattezza, e finalmente non abbiamo preso gol. La sosta arriva al momento giusto. Siamo contati, e vogliamo affrontare la partita con il Palermo recuperando qualche giocatore. Il bilancio finora è positivo: ci restano cinque gare casalinghe per migliorarlo”.

Crotone-Fiorentina 0-1 (Kalinic 90')

Paulo Sousa (allenatore Fiorentina) - "Non dobbiamo pensare agli avversari, ma a noi: oggi abbiamo creato tantissimo, ma fatto un solo gol. Quindi dobbiamo migliorare in fase realizzativa, ma siamo contenti per la vittoria. Se è difficile finire una stagione in cui non è chiaro il futuro dell'allenatore e di alcuni giocatori? I ragazzi stanno dimostrando esattamente il contrario: siamo tutti concentrati sul campo e questi due successi cercati e trovati nei minuti finali ne sono la prova. Cerchiamo sempre di dare il meglio di noi stessi, crediamo di poter vincere ogni partita perché, nonostante alcuni limiti, ne abbiamo la capacità e io sono orgoglioso di questa squadra".

Davide Nicola (allenatore Crotone) - "Oggi potevamo anche vincere, abbiamo avuto 4-5 occasioni ma non ce l'abbiamo fatta. Questo non vuol dire che uno alza bandiera bianca. C'è la consapevolezza di non arrendersi, ed è quello che cercheremo di fare".

Paulo Sousa, Fiorentina, Serie A 2016-17 (LaPresse)

Paulo Sousa, Fiorentina, Serie A 2016-17 (LaPresse)LaPresse

Sampdoria-Juventus 0-1 (7' Cuadrado)

Massimiliano Allegri (allenatore Juventus) - "Tre punti scudetto no, ma è stato un passo in avanti importante. Era fondamentale vincere questa gara perché dopo la sosta avremo il Napoli. Abbiamo fatto uno dei primi tempi più belli della stagione, per intensità e per occasioni create. Nella ripresa abbiamo concesso un paio di occasioni evitabili se fossimo stati più attenti. Nel secondo tempo dovevamo gestire meglio la palla ma ho visto una buonissima condizione fisica della squadra. Abbiamo fatto anche pochi falli, ne abbiamo fatti solo 3, e ogni tanto qualche fallo di contatto serve all’interno di una partita. Higuain ancora senza gol? Ha fatto una buona partita, ha lavorato tantissimo, ha corso molto, non ha segnato ma troverà il gol nelle prossime sfide. Ha giocato bene, così come chi è entrato dopo come Lemina e Lichtsteiner: avremo bisogno di tutti i giocatori per questo finale di stagione”.

Dybala – ha poi proseguito riferendosi al problema muscolare accusato dall’attaccante bianconero -. Ha sentito indurire dietro la coscia ma non dovrebbe essere niente di preoccupante. Lui è un giocatore che ha caratteristiche uniche tra le linee, Pjaca non ha quel tipo di gioco nelle sue corde. Nervoso per l’episodio con Dani Alves a terra? La palla era nostra e dovevamo buttarla fuori. Sono malizie che qualche ragazzo deve ancora avere, dobbiamo migliorare in questi atteggiamenti. Barcellona in Champions? Per la Juve deve diventare una normalità, puoi si può uscire o passare. Però le altre squadre devono rispettarci, e penso che nelle ultime stagioni abbiano iniziato a farlo. L’importante è giocarsela in un certo modo, ma prima della Champions avremo sfide importanti di campionato e Coppa Italia. Marotta ha detto che la Juve vuole continuare a vincere con me? Con la società sono in ottimi rapporti e le cose vanno bene. Al momento giusto mi chiameranno e ci siederemo intorno al tavolo".

Massimiliano Allegri, Sampdoria-Juventus, Serie A 2016-17 (LaPresse)

Massimiliano Allegri, Sampdoria-Juventus, Serie A 2016-17 (LaPresse)LaPresse

Juan Cuadrado (Juventus) - "Sapevamo che era una partita difficile, ma la cosa più importante è aver fatto il risultato. Va bene così. La rabbia di Allegri? Il mister non sta mai tranquillo, vive la partita nel suo modo e cerca sempre di caricarci. Il Barcellona? Dobbiamo stare tranquilli, manca tantissimo, dobbiamo pensare alle altre partite".

Marco Giampaolo (allenatore Sampdoria) - "Una sconfitta non è mai positiva, ma, al di là che sia maturata contro la Juventus, a me la squadra è piaciuta, ha giocato in maniera propositiva con un finale in crescendo. Siamo stati un po' imprecisi negli ultimi 20 metri, Muriel non è riuscito a trovare lo spunto. Per noi la mission era tenere la partita aperta fino al '95, in questo senso siamo stati bravissimi. La rete di Cuadrado? Aveva molto tempo per attaccare quello spazio, poi è stato bravo Asamoah, i miei non si sono comportati male".

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