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Edicola: Allegri è il sogno dell'Arsenal; tesoretto da 23 milioni per la Lazio

Edicola: Allegri è il sogno dell'Arsenal; tesoretto da 23 milioni per la Lazio

Il 17/02/2017 alle 09:18

Allegri è in cima alla lista dei desideri dell'Arsenal, la Lazio ha un tesoretto da 23 milioni da amministrare. Milan su Dahoud.

Arsenal, il sogno si chiama Max Allegri

Secondo la Gazzetta dello Sport Arsene Wenger sarebbe ormai giunto al capolinea. La dinastia del tecnico alsaziano – al timone dell’Arsenal dal lontano 1996 – starebbe per finire e il principale indiziato per la sua sostituzione sarebbe proprio Max Allegri. Il sogno, addirittura, dei Gunners. Nome “carismatico” e buono per trattenere a Londra le stelle Alexis Sanchez e Mesut Ozil.

  • Secondo noi: Ipotesi suggestiva e pista calda ormai da tempo, ma checché se ne dica l’avventura del tecnico livornese alla Juventus è tutt’altro che finita. In questo senso il suo futuro è tutto da scrivere e molto dipenderà dall’epilogo di questa stagione. È invece più che comprensibile che l’Arsenal abbia messo il nome di Allegri in cima alla lista dei desideri: serve un uomo vincente e pragmatico.

Lazio, c’è un tesoretto da 23 milioni

Il Corriere dello Sport si arma di calcolatrice e quantifica in 23 milioni il tesoretto che la Lazio di Lotito incasserebbe dalle cessioni a titolo definitivo di Ricardo Kishna, Etrit, Mauricio e Ravel Morrison. La società biancoceleste secondo il quotidiano sportivo potrà incassare tale cifra a giugno attraverso i riscatti: a quel punto potrebbe evidentemente piazzare qualche colpo in entrata buono per ritoccare una rosa un po’ asfittica, specie se si vorrà puntare al piazzamento Champions.

  • Secondo noi: Tra tutti i nomi segnalati quello più a rischio è quello di Kishna. È anche quello più costoso, dall’alto dei 12 milioni del valore di riscatto. C’è anche un altro problema: sarebbe Bielsa – principale indiziato per assumere la guida tecnica del Lille a partire dal prossimo giugno – a decidere sul riscatto del giocatore. E i rapporti con Lotito non sono idilliaci…

Milan, Fassone e Mirabelli dietro le quinte

Continua il tour dei futuri dirigenti del Milan Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, che dopo aver visto Bayern-Arsenal si sono spostati a Gladbach per gustarsi la sfida tra Borussia e Fiorentina. Secondo Tuttosport i nomi segnati sul taccuino sarebbero quelli dei centrocampisti Kramer e Dahoud. Bernardeschi e Badelj (anch’essi “attenzionati”) rimangono degli obiettIvi, ma più defilati.

  • Secondo noi: Questa volta dovrebbe proprio essere quella buona: il closing s’ha da fare e dunque gli spostamenti del futuro amministratore delegato del Milan e del futuro direttore sportivo vanno monitorati con attenzione. Bernardeschi rimane un sogno, Dahoud (più che Kramer) una pista percorribile: il centrocampista centrale tedesco classe 1996 non ha affatto demeritato contro la Fiorentina.

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