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Fassone: "Il Milan sarà quasi al completo per luglio"

Fassone: "Il Milan sarà quasi al completo per luglio"

Il 18/05/2017 alle 14:45

Dal nostro partner Agenti Anonimi

Quest’oggi si è tenuta l’assemblea dei soci in casa Milan, con la pubblicazione dei curricula vitae dei vari dirigenti, tra cui quello del presidente Li Yonghong e dell’executive director David Han Li. Tra i vari punti trattati dall’assemblea, il bilancio, gli obiettivi di mercato e stadio. Per quanto riguarda il primo, non vi è molta preoccupazione, in quanto era risaputo che la perdita era vicina ai 75 milioni: infatti, l’ultimo bilancio dell’era Berlusconi ammontava a 74,9 mln di perdite. L’assemblea, però, tra cui i piccoli azionisti, hanno approvato questo passivo, rassicurati anche dal volere di Li di coprire con un primo bonifico da 60 mln e poi un altro di identico valore il bilancio negativo. Uno degli azionisti, Giuseppe Gatti, si è espresso favorevole all’approvazione del bilancio: “Oggi non posso votare contro il bilancio, cosa che ho fatto negli ultimi tre anni con Galliani. Questo perché non siete voi i responsabili“.

Per gli obiettivi di mercato, oramai è sulla bocca di tutti: il Milan ha trovato l’accordo sia con Kessiè e sia con Rodriguez, ovviamente con il placet dell’Atalanta e del Wolfsburg. Il presidente dell’Assemblea dei soci, Fassone, si è così espresso: “Per luglio la squadra è quasi completa. A inizio ritiro Montella avrà 2/3 della rosa“. Questo è quanto ha rilasciato ai microfoni di Sky Sport.

L’ultimo tassello: lo stadio. All’assemblea ha parlato Giuseppe La Scala, rappresentante dell’Associazione piccoli azionisti del Milan: “Chiediamo una rappresentanza degli amministratori che hanno una funzione operativa, siamo contenti del saluto di Fassone ma volevamo ci fosse anche lui ora per parlare degli argomenti all’ordine del giorno. Una squadra che ambisce ad essere di prima fascia non può trascurare la gestione dello stadio. Forse bisogna tornare a pensare al progetto dello stadio di proprietà. Faccio l’esempio della Juve che ha superato il Milan nei ricavi, internalizzando dei nuovi lavoratori in settori come quello del merchandising. Il Milan ha avuto un incremento dei ricavi ma non basta. Il Milan deve tornare a mettere le cose giuste al posto giusto anche nel pagamento delle commissioni ai procuratori, non solo per un motivo etico ma anche di peso sul bilancio“. E Fassone ha fatto eco, sostenendo che entro 4 anni il Milan risolverà il problema stadio e raddoppierà gli introiti. Lo stadio dovrà avere una capienza di 55.000/60.000 posti.

Alla fine della seduta, lo stesso La Scala ha voluto celebrare Fassone e il suo ruolo delicato: “Non so se i cinesi esistano o non esistano, non so se sono bravi come dicono loro di essere, ma per il momento hanno dimostrato di aver scelto dei manager di qualità. Il vero valore aggiunto in questa assemblea è un management rappresentato da un amministratore delegato che ha visione, che si spiega con chiarezza che è trasparente, che sembra credere in quello che dice. Può essere che i cinesi siano dei mascalzoni ma una cosa buona l’hanno fatta: hanno portato un amministratore delegato di altissimo livello. Siamo molto contenti, dopo le chiacchiere informali con lui temevano di svegliarci da un sogno, questo trattamento non lo vedevamo da anni. Apertura in questa società? Certo, Fassone ha risposto puntualmente ad ogni punto, dai costi di struttura al progetto stadio. Ha espresso una visione chiara, è stato molto convincente. Fassone oggi ha potenzialmente unificato il mondo milanista in una visione eticamente responsabile e coerente, non prende in giro nessuno. Sembrava che dovessimo temere di svegliarci da un momento all’altro, speriamo che il sogno duri“.

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