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Le pagelle di Atalanta-Pescara 3-0

Le pagelle di Atalanta-Pescara 3-0

Il 19/03/2017 alle 18:07

Il Papu è qualcosa di stratosferico. Che sorpresa, sulla fascia destra, la saetta olandese Hans Hateboer... Sponda pescarese: il calcio di Zeman non può in alcun modo essere impostato a stagione inoltrata: meglio cominciare a pensare alla prossima stagione.

=== Atalanta ===

Pierluigi GOLLINI 6: pomeriggio da spettatore non pagante.

Pierluigi Gollini, Atalanta 2016-2017 (LaPresse)

Pierluigi Gollini, Atalanta 2016-2017 (LaPresse)LaPresse

Rafael TOLÓI 7: non sono i tre gol ma il suo gesto tecnico, subito dopo il vantaggio del Papu, a valere da solo il prezzo del biglietto. Un'acrobazia da extraterrestre a cui si oppone un gesto atletico altrettanto straordinario come la parata di Bizzarri.

Atalanta-Pescara, Serie A 2016-2017 (LaPresse)

Atalanta-Pescara, Serie A 2016-2017 (LaPresse)LaPresse

Mattia CALDARA 6,5: presidia la difesa atalantina senza alcun tipo di patema.

Andrea MASIELLO 6,5: come sempre non disdegna le sortite offensive. E anche di un certo spessore.

Hans HATEBOER 7: oggetto del mistero? Macché, il giovane esterno olandese classe 1994, arrivato dal Groningen nella sessione invernale del calciomercato, alla sua prima con la Dea, ha subito stupito tutti. Incursioni senza tregua sulla fascia destra da cui foraggia il reparto offensivo con cross tesi e succulenti. Proprio come quello che ha portato alla rete dell'1-0 del Papu.

Alberto GRASSI 7: gran prova, lì in mezzo, e un gol - il primo in Serie A - assolutamente meritato. Tirato a lucido come nella prima parte della scorsa stagione, prima della cessione a Napoli.

Atalanta-Pescara, Serie A 2016-2017: l'esultanza di Alberto Grassi dopo il gol del momentaneo 2-0 (LaPresse)

Atalanta-Pescara, Serie A 2016-2017: l'esultanza di Alberto Grassi dopo il gol del momentaneo 2-0 (LaPresse)LaPresse

Dall'85' Giulio Migliaccio: sv.

Bryan CRISTANTE 6: non va oltre alla sufficienza per qualche imprecisione di troppo in zona nevralgica.

Dal 63' Franck Kessié 7: inserito in campo (dopo l'esclusione per una condizione fisica non al top) per aiutare la fase offensiva a chiudere il match. Mission assolutamente raggiunta e assist finale per il 3-0 del Papu.

Remo FREULER 7: solito martello inesauribile della metà campo nerazzurra.

Leonardo SPINAZZOLA 7: inizia piano, poi sulla sinistra torna a dettar legge. Imbecca Gómez molto abilmente sul gol del momentaneo 2-0.

Andrea PETAGNA 6: tanta generosità ma poca lucidità sottoporta. Esce malinconico: si può ampiamente consolare con la convocazione di Ventura in Nazionale.

Dal 63' Alberto Paloschi 6: ce la mette tutta per segnare il primo gol stagionale. Alla fine riesce solo a colpire una clamorosa traversa.

Alejandro Dario GÓMEZ 8: semplicemente fantastico. Due gol, un assist vincente e tantissima qualità. Folletto imprendibile della fase offensiva bergamasca.

Mister Gian Piero GASPERINI 7: era importante archiviare immediatamente la batosta di San Siro per proseguire con serenità il cammino "europeo". D'accordo, l'avversario non era il massimo. Ma la prestazione della sua Dea sì. Eccome.

Gian Piero Gasperini, Atalanta 2016-2017 (LaPresse)

Gian Piero Gasperini, Atalanta 2016-2017 (LaPresse)LaPresse

=== Pescara ===

Albano BIZZARRI 6,5: un parata mostruosa, quella sulla prodezza di Tolói. E tanti interventi decisivi a non prendere l'imbarcata.

Francesco ZAMPANO 6: è l'unico che abbia un po' di spirito d'iniziativa. Sulla destra, a fine primo tempo, riesce anche a trovare la conclusione.

Andrea CODA 4,5: costantemente distratto al centro della difesa abruzzese, in cui deve fare tutto Bovo.

Cesare BOVO 6,5: nel primo tempo si pone come autentico "muro". Ma lui da solo, ovviamente, non può bastare.

Cristiano BIRAGHI 6: sufficiente sulla sinistra, in cui fa benino entrambe le fasi.

Valerio VERRE 5: non punge, non crea e si perde a centrocampo in un pomeriggio senza sussulti.

Dal 70' Mahmadou Coulibaly 6: qualche spunto di rilievo, alla sua prima in Serie A. Da poco 18 enne, la sua è una storia commovente. Giunto in Italia da migrante, in condizioni disperate, Pescara e il Pescara l'hanno adottato intravedendo in lui, oltretutto, ottime doti balistiche.

Sulley MUNTARI 5,5: fa quello che può da granatiere del centrocampo zemaniano. Ne esce con un'ammonizione e una partita molto difficile da interpretare.

Ledian MEMUSHAJ 5: occorre ammetterlo, la Serie A gli sta un po' larga. Spesso, nel calcio, i debiti di riconoscenza, in fase di costruzione di una squadra a inizio stagione, si pagano cari.

Ahmad BENALI 5,5: nel secondo tempo sfiora il 2-1 dopo aver avuto la meglio in un contrasto con Caldara. Ma, in generale, punge pochissimo.

Alberto CERRI 5: la sua partita di sacrificio, in cui spesso va a coprire in difesa, non dura più di 15 minuti.

Alessandro CRESCENZI 5: tanto atletismo ma, stringi stringi, "poco da mordere".

Dal 80' Jean-Christophe Bahebeck: sv.

Mister Zdeněk ZEMAN 5: meglio, molto meglio, iniziare a programmare la prossima stagione. Che, con ogni probabilità, sarà nuovamente in Serie B. E' evidente che il suo calcio non possa essere "imposto" a stagione ampiamente inoltrata.

Zdeněk Zeman, Pescara 2016-2017 (LaPresse)

Zdeněk Zeman, Pescara 2016-2017 (LaPresse)LaPresse

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