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Mercato: cosa serve subito alle 5 big del campionato italiano

Mercato: cosa serve subito alle 5 big del campionato italiano

Il 19/06/2017 alle 12:45

Dal 3 luglio si potranno ufficialmente depositare in Lega i primi contratti. Abbiamo preso in analisi le situazioni di Juventus, Roma, Napoli, Milan e Inter a oggi individuando l'urgenza principale: tra sogni di mercato e obiettivi concreti.

A ciascuna il suo problema; per ciascuna il sogno e il concreto rinforzo. Dal 3 luglio aprirà ufficialmente il mercato, con i contratti che potranno essere depositati in Lega. Da tempo però le società si stanno muovendo. Abbiamo cercato di fare il punto sin qui della situazione, con la primissima operazione che ciascuna delle 5 big deve – sulla carta – provare a fare. Tra sogni - più o meno realizzabili - e obiettivi concreti.

Juventus, serve un centrocampista

  • L’ideale: Marco Verratti

Il sogno, l’uomo che metterebbe a posto un centrocampo palesemente in difficoltà nell’ormai secondo tempo della finale di Cardiff. Il problema per la Juventus è che al momento la situazione si palesa molto semplicemente come tale: ovvero solamente un sogno. Paratici scambiò quattro chiacchiere con Di Campli prima della semifinale d’andata col Monaco proprio a Montecarlo, trovando anche un’intesa di massima. Il PSG però resta una prigione d’oro come dimostrano gli 80 milioni d’offerta del Barcellona bellamente rispediti al mittente.

  • La scelta concreta: N’Zonzi o Matuidi

Un uomo capace di dare geometrie ma anche tanta forza fisica. Non sono poi molti i nomi plausibili, sulla lista, all’altezza di ciò che vuole e richiede la Juventus. E’ così al momento le piste attive restano due: Steven N’Zonzi, che a Siviglia è cresciuto dimostrando tanto quanto già aveva fatto inuire ai tempi dello Stoke City, ma su cui ancora la Juve non ha trovato l’accordo: il club vuole i 40 milioni di clausola rescissoria, la Juve vorrebbe trovare un accordo a meno. E allora, nel mentre, torna di moda Mautidi, citato per altro dallo stesso Raiola come già vicinissimo in passato ai bianconeri e opzione nuovamente percorribile.

Rami, N'Zonzi - Liverpool-Sevilla - Europa League 2015/2016 - Getty Images

Rami, N'Zonzi - Liverpool-Sevilla - Europa League 2015/2016 - Getty ImagesGetty Images

Roma, un esterno d’attacco

  • L’ideale: Douglas Costa

La quasi certa partenza di Salah – secondo per rendimento stagionale nella Roma per numero di gol (dietro Dzeko) e primo per numero di assist – apre il problema di trovare un esterno d’attacco di livello. Da quel punto di vista l’ideale per una squadra come la Roma sarebbe uno come Douglas Costa, se non fosse che ormai secondo Kicker è roba della Juventus per 40 milioni al Bayern e 6 d’ingaggio netti al giocatore per 4 anni. Numeri dunque un po’ fuori dall’ottica della Roma che dopo i primi sondaggi iniziali si chiamò fuori praticamente subito.

  • La scelta concreta: Domenico Berardi o Rachid Ghezzal

Ed ecco dunque che la scelta pare poter essere Domenico Berardi. Vuoi perché il ragazzo conosce già il campionato, ma vuoi soprattutto perché conosce sia modulo che allenatore. Il problema con Berardi è dunque al momento la valutazione monstre del Sassuolo di 40 milioni, ma la sensazione da più parti è che su questa cosa ci sia margine per lavorare. Nel mentre però Monchi si è già mosso andando sull’algerino Rachid Ghezzal, 25 anni, che si svincola dal Lione a parametro zero e – proprio come Berardi – è un mancino che gioca a destra. I calciatori con il piede invertito sono ideali per l’attacco di Di Francesco e le parole del presidente del Lione Aulas – “Andrà via” sono più che un’indicazione. Ghezzal per altro pare poter giocare anche a centrocampo, un ruolo in cui la Roma ha egualmente bisogno di un rinforzo giocando col 4-3-3 (solo Nainggolan, Strootman, De Rossi e Paredes sono pochini).

Domenico_Berardi_Sassuolo_2013/14

Domenico_Berardi_Sassuolo_2013/14LaPresse

Napoli, alla caccia di un sostituto per Reina

  • L’ideale: Gianluigi Donnarumma

Lo sappiamo, stiamo facendo un po’ di fantacalcio e non ci sono stati né tentativi, né approcci, né assolutamente nulla per il momento. Però, la situazione Reina in casa Napoli resta una grana spinosa e in ogni caso la carta d’identità dello spagnolo parla chiaro ponendo De Laurentiis davanti a un problema che prima o poi dovrà affrontare. Con Gianluigi Donnarumma il Napoli si metterebbe a posto per tanto, tantissimo tempo e dal punto di vista economico è un’operazione sulla quale potrebbe provare in qualche modo a buttarsi dentro. Rumors dicono infatti che il Real Madrid avrebbe presentato al Milan un’offerta ritenuta addirittura offensiva per averlo subito (10 milioni). Con uno sforzo De Laurentiis potrebbe provare un colpo clamoroso e fare anche una discreta sorpresina “all’odiata” Juventus.

  • La scelta concreta: Alex Meret

Sembra invece essere il portierino di proprietà dell’Udinese il nome più vicino al Napoli. Classe ’97 Meret è stato protagonista della promozione della Spal e i partenopei hanno individuato in questo prospetto l’uomo da affiancare a Reina in questa stagione o da lanciare direttamente in caso le cose si mettessero male. L’Udinese ha sparato un po’ alto dal punto di vista economico sparando un richiesta vicina ai 20 milioni, il Napoli non vorrebbe arrivare a più di 15. Si tratta e si lavora da più parti, ma le tante dichiarazioni di stima provenienti dall’ambiente della dirigenza partenopea fanno pensare che l’operazione sia davvero abbastanza lanciata.

Alex Meret, portiere della Spal, Serie B 2016-2017 (LaPresse)

Alex Meret, portiere della Spal, Serie B 2016-2017 (LaPresse)LaPresse

Milan, serve assolutamente un portiere

  • L’ideale: Wojciech Scszesny

La vicenda Donnarumma pone il Milan con le spalle al muro e un portiere, comunque vada a finire, deve arrivare. Il nome potenzialmente migliore sulla lista è quello del polacco, sempre di proprietà dell’Arsenal e in scadenza definitiva il prossimo anno. Lì c’è la Juve, lì c’è ancora la Roma ma a questo punto potrebbe entrare anche il Milan, che troverebbe un nome di assoluta qualità e chiaramente avrebbe certamente la sua vendetta, piazzando Donnarumma in panchina un’intera stagione.

  • La scelta concreta: Mattia Perin

L’estremo difensore del Genoa è pronto al rientro dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro che l’ha tenuto fuori metà della scorsa stagione. E’ fin qui il nome più concreto perché anche la scelta più economica: i rossoneri hanno offerto circa 8 milioni che con i bonus presenze porterebbero al Genoa la doppia cifra richiesta dai liguri. La sensazione è che sia davvero questa l’opzione più percorribile, con l’eventualità di Neto a entrare dentro nel caso Marotta si presentasse con un’offerta concreta per Donnarumma.

Serie A, Genoa, Mattia Perin

Serie A, Genoa, Mattia PerinLaPresse

Inter, l’eterno problema del terzino sinistro

  • L’ideale: Matteo Darmian

Solo a gennaio si sarebbe potuto portar via, poi Mourinho ha capito che Darmian era il miglior elemento in rosa in quel ruolo e lavorando anche a livello di stimoli emotivi sul ragazzo l’ha portato al rendimento della seconda parte di stagione e al posto da titolare. Darmian sarebbe un’ottima soluzione per gli eterni problemi dell’Inter, che però a questo punto dovrebbe presentarsi con una gran offerta concreta al Manchester United, club economicamente più potente al mondo insieme al Real Madrid. Difficile dunque. Certo, poi, sarebbe potuto servire anche uno come Ricardo Rodriguez, ma quello è già finito nell’altra metà di Milano.

  • La scelta concreta: Dalbert

Il terzino brasiliano classe '93 è stato uno dei grandi protagonisti della stagione del Nizza e alla fine è diventato l'obiettivo più concreto dell’Inter. I francesi continuano a chiedono 13 milioni, mentre l’offerta dell’Inter è al momento sensibilmente minore (si mormora non più di 10). Dalbert viene da due ottime stagioni consecutive, la prima in Portogallo al Vitoria Guimaraes di Sergio Conceicao e l’altra, appunto, che è valsa la Champions League, al Nizza. Proprio per questo il club nizzardo sta tirando un po’ la corda sul prezzo, anche perché dopo i 2 milioni di euro versati l’estate scorsa ai portoghesi e dopo la bella stagione è certo di poter fare una buona plusvalenza. L’Inter però può limare quel gap e tra tutti i nomi circolati pare essere il più vicino di tutti.

Video - I 5 migliori acquisti della Serie A: la Juventus domina

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