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Pallotta: “Spalletti è perfetto. Spero rimanga, ma deciderà lui”

Pallotta: “Spalletti è perfetto. Spero rimanga, ma deciderà lui”
Di Eurosport

Il 19/03/2017 alle 23:47

Il presidente della Roma spende parole di elogio per Luciano Spalletti al termine della partita vinta dai giallorossi per 3-1 sul Sassuolo: “Il rapporto è eccellente, è l’allenatore perfetto per la Roma. L’obiettivo stagionale è la Champions, che deve diventare il territorio naturale per questa squadra”.

Tutte le dichiarazioni al termine della partita tra Roma e Sassuolo, vinta dai giallorossi per 3-1 grazie alle reti di Paredes, Salah e Dzeko, che ribaltano il vantaggio iniziale neroverde di Defrel.

James Pallotta (presidente Roma) – “Il rapporto con Spalletti è eccellente, sono soddisfatto del suo lavoro e tatticamente è perfetto per la Roma. Mi auguro possa rimanere qui, ma dipenderà da lui. Avevo una bella sensazione per la partita con il Sassuolo, oggi sono stato a Trigoria e ho trovato la squadra in un’ottima condizione psicologica e anche perché col Lione avevamo fatto bene. Siamo partiti lenti, poi Spalletti si è fatto sentire nello spogliatoio e abbiamo limitato il Sassuolo nella ripresa. Il nuovo stadio? Tutto si sta muovendo nel migliore dei modi e a giugno ci sarà la concreta possibilità di iniziare i lavori. Non è facile riuscire a competere senza uno stadio di proprietà, senza una struttura attiva sette giorni su sette che possa aiutare le entrate economiche per il club. L'obiettivo stagionale è la Champions. Adesso ci sarà la sosta, la cosa positiva è che la squadra si riposerà, quella negativa è che avremo tanti giocatori impegnati con le loro nazionali. Abbiamo guadagnato due punti su Inter e Lazio e siamo fiduciosi. La Champions rappresenta il territorio naturale per questo club, i cartellini rossi contro il Porto hanno condizionato la qualificazione quest’anno, ma siamo fiduciosi per questa stagione”.

Roma-Sassuolo, Serie A 2016-17, gol di Paredes (LaPresse)

Roma-Sassuolo, Serie A 2016-17, gol di Paredes (LaPresse)LaPresse

Kevin Strootman (Roma) - “Dopo l’eliminazione col Lione avevamo bisogno dei 3 punti. Non siamo partiti bene anche per merito del Sassuolo, che ha fatto un grande primo tempo. Però abbiamo molte qualità, abbiamo pareggiato e poi nella ripresa abbiamo dimostrato di essere forti. Nessuno di noi ha detto che siamo stanchi, siamo professionisti e siamo pronti per giocare ogni tre giorni. Ora c’è la sosta e poi recupereremo per essere pronti per il finale di stagione. Sogno scudetto ancora possibile? Dobbiamo concentrarci sul secondo posto. Noi vogliamo vincere, così come il Napoli e come tutte. Ma la Juve vince sempre, è molto difficile: dobbiamo conquistare più punti possibili e poi vedere dove saremo”.

Eusebio Di Francesco (allenatore Sassuolo) – “Già il fatto di aver giocato un grande primo tempo ed essere sotto di un gol era un risultato ingiusto. Fino al sessantesimo siamo stati in partita alla grande creando tante occasioni, poi siamo calati anche perché la Roma ha giocatori con tantissima qualità. Ma mi tengo stretta la prestazione. La squadra ha giocato con la spensieratezza che piace a me. Se nel primo tempo avessimo chiuso in vantaggio non ci sarebbe stato niente da dire. Non mi sono piaciuti alcuni momenti di gestione della gara, volevamo fare giocate troppo difficili che sono diventate superficiali. Poi se crei tantissimo e non segni, squadre come la Roma ti puniscono. Al di là del risultato abbiamo avuto un grande coraggio, abbiamo pressato molto alta la Roma. Se ci sarò io alla Roma l’anno prossimo? Non è il momento di parlare di queste cose. Ho un contratto di due anni con il Sassuolo. Mi inorgoglisce essere accostato a squadre come la Roma, ma voglio finire alla grande questa stagione per poi fare tutte le valutazioni".

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