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Bucchi, Pecchia e Juric sulla graticola ma per ora tengono il loro posto. Il Benevento pensa a Reja

Bucchi, Pecchia e Juric sulla graticola ma per ora tengono il loro posto. Il Benevento pensa a Reja

Il 02/10/2017 alle 14:29Aggiornato Il 02/10/2017 alle 14:35

Dal nostro partner Agenti Anonimi

Sono passate solo sette giornate, eppure il campionato sembra aver già messo sulla graticola quattro allenatori. Stiamo parlando di Cristian Bucchi, Marco Baroni, Ivan Juric e Fabio Pecchia. Quattro tecnici che, per un motivo o per un altro, hanno fatto malissimo in questo inizio di Serie A.

Bucchi e un Sassuolo irriconoscibile

Partiamo da Bucchi, che dopo un’ottima annata in Serie B sulla panchina del Perugia è arrivato a Sassuolo come erede di Di Francesco. I due tecnici sembravano simili sul piano tattico, eppure Bucchi, con una rosa pressoché identica a quella dell’attuale mister della Roma, ha portato a casa la miseria di quattro punti, segnando poco e subendo molto. Acerbi non sembra essere quello ammirato nella precedente gestione, Berardi ha perso lo smalto dei giorni migliori e Falcinelli non riesce ad essere il bomber che è riuscito a salvare il Crotone. Inoltre il nuovo modulo, 3-5-2, sembra penalizzare una delle stelle di questa squadra: Matteo Politano. La panchina scotta, serve un repentino cambio di rotta o altrimenti l’esonero non sarà solo un ipotesi lontana.

Cristian Bucchi Sassuolo 2017

Cristian Bucchi Sassuolo 2017LaPresse

Baroni, dalle stelle alle stalle

Juric, sulla falsariga dello scorso anno

Due punti in sette partite. Il Genoa è partito malissimo e a farne le spese potrebbe essere il tecnico Ivan Juric. Nella scorsa stagione la squadra ligure era partita forte, salvo poi fermarsi incredibilmente nel girone di ritorno per salvarsi a fine campionato. Juric fu esonerato e richiamato per conquistare la salvezza. Quest’anno però non ci saranno più ripensamenti: se sarà esonero l’ex centrocampista dovrà cercare fortuna lontano dalla lanterna, e le premesse non sono positive.

Pecchia, poche idee e tanta confusione

Anche il Verona non è partito bene, tre pareggi in sette giornate e terzultimo posto provvisorio. Pecchia sembrava a rischio già prima di Torino. La partita aveva preso il piede sbagliato, poi gli ultimi minuti si sono rivelati decisivi per la panchina di Pecchia, salvato dal rigore di Pazzini. Se non ci saranno miglioramenti, dopo la sosta la panchina potrebbe saltare e uno fra Oddo e Iachini dovrà cercare il miracolo: salvare gli scaligeri.

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