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Edicola, Figuraccia Milan: Montella sul banco degli imputati, Napoli: Inglese a gennaio

Edicola, Figuraccia Milan: Montella sul banco degli imputati, Napoli: Inglese a gennaio

Il 25/09/2017 alle 08:48

Le notizie del lunedì: la 2a sconfitta esterna consecutiva del Milan ha fatto imbufalire la dirigenza che ha strigliato tecnico e giocatori. Secondo il Corriere dello Sport Montella è quello che rischia maggiormente. Il Napoli ragiona su come sostituire Milik: scontato il ritorno di Inglese a gennaio. Francia: secondo El Pais il PSG avrebbe offerto soldi a Cavani per lasciare i rigori a Neymar.

Montella sulla graticola, fiducia fino al derby?

La clamorosa sconfitta in casa della Sampdoria, la seconda sconfitta esterna consecutiva dopo quella pesantissima subita contro la Lazio, ha fatto letteralmente salire il termometro della delusione di Marco Fassone che nel dopo partita ha strigliato la squadra chiedendo una decisa inversione di tendenza a giocatori e tecnico. Sul banco degli imputati finisce anche Vincenzo Montella, la cui panchina potrebbe presto traballare. Se su diversi siti già si sprecano nomi di possibili candidati, per ora il club non ha ancora sondato altri profili: un’eventuale sconfitta nelle ultime due gare o alla peggio nel derby dopo la sosta, però potrebbe cambiare tutto…

  • La nostra opinione. Solamente due punti in più rispetto alla passata stagione, troppo poco per una squadra che in estate ha speso 200 milioni di euro sul mercato e che punta apertamente a tornare in Champions. Dopo 6 giornate di campionato il bilancio del Milan, è abbastanza deludente, e la strigliata di Marco Fassone è un chiaro segnale dell’insofferenza della dirigenza che non può permettersi di fallire e nemmeno di attendere troppo. E’ vero che con 11 giocatori neoarrivati l’amalgama va ancora trovata, è anche vero però che finora il Milan si sta affidando totalmente ai lampi di certe individualità e soprattutto sta mostrando una fragilità difensiva preoccupante… (8 gol subiti, 6 nelle ultime due trasferte perse a fronte dall’unico sigillo segnato) Se le contendenti per il quarto posto viaggiano che è un piacere, i rossoneri hanno balbettato molto più, cedendo di schianto contro le uniche due squadre veramente di livello affrontate. Montella ha finora cambiato 11 formazioni nelle 11 gare giocate attuando un turnover ragionato, una scelta che però impedisce di trovare una continuità a una squadra che ha bisogno come il pane di trovare certezze al più presto. Il tecnico rossonero deve trovare correttivi importanti in tempi brevi se vuole restare a lungo sulla panchina del Diavolo, la rincorsa alla Champions non attende…

Milik ko, il Napoli corre ai ripari e richiama Inglese

“Inglese via a gennaio? Speriamo l’infortunio di Milik non sia così grave così tutti stiamo più tranquilli”. Rolando Maran nel post Cagliari-Chievo rispondeva così a chi gli chiedeva notizie riguardo la possibile cessione di Roberto Inglese al Napoli già nel mercato di riparazione. Il grave infortunio al crociato dell’attaccante polacco, che starà fuori verosimilmente 4-5 mesi, costringerà la squadra partenopea ad anticipare i tempi e a puntare sul centravanti del Chievo come riporta il Corriere dello Sport. Nel frattempo il peso dell’attacco sarà tutto su Callejon-Mertens-Insigne.

  • La nostra opinione. La fortuna è cieca ma la sfortuna ci vede benissimo dice un vecchio adagio. Con Arek Milik e il Napoli la iella, è proprio il caso di dire, si è accanita. A neanche un anno dall’infortunio al crociato del ginocchio sinistro, il 23enne centravanti polacco è costretto a uno lungo stop per un identico infortunio all’altro ginocchio. Un infortunio che complica i piani della lanciatissima squadra di Sarri che fino a gennaio dovrà fare di necessità virtù spremendo al massimo il tridente titolare e sperando a Mertens non venga nemmeno un raffreddore. Col senno di poi forse uno fra Pavoletti e Zapata poteva fare comodo ma si sa coi se e con i ma non si fa la storia… Sul mercato degli svincolati è quasi impossibile trovare un giocatore che possa fare al caso di una squadra oliata come il Napoli mentre a gennaio Inglese sarà un rinforzo importante, a patto che il suo inserimento nei meccanismi partenopei non sia complicato come quello di Pavoletti lo scorso anno (0 gol in 6 mesi in azzurro).

Cavani rifiuta un milione di euro da Al Khelaifi per non calciare i rigori

Lo 0-0 contro il Montpellier ha riacceso i riflettori sui malumori interni allo spogliatoio del PSG. Secondo El Pais la frizione fra Neymar e Cavani è tutt’altro che esaurita e addirittura il presidente del club francese avrebbe tentato Edinson offrendo un bonus ulteriore per non tirare più i rigori e lasciarli a Neymar. L’ex attaccante del Napoli avrebbe rifiutato la proposta e per questo si è tenuto la paternità del dischetto… Cose da pazzi…

  • La nostra opinione: Lo sbarco di Neymar a Parigi ha rinforzato le ambizioni del PSG ma ha anche creato una spaccatura in uno spogliatoio con tanti, troppi galli. Il brasiliano più che un leader sta manifestando comportamenti un po’ infantili, non degni di un uomo squadra e di un giocatore che vuole vincere tutto col proprio club e ambire a concorrere per il Pallone d’Oro con Messi e Cristiano Ronaldo. Staremo a vedere come andrà a finire ma Al Khelaifi piuttosto che offrire fantomatici soldi farebbe meglio a sbattere i pugni sul tavolo e a pretendere un po’ di disciplina dai suoi giocatori. Perché è solo con uno spogliatoio compatto che si può ambire a grandi traguardi e a battere i top club europei in Champions.

Video - Sarri: "Non ho certezze sull'infortunio di Milik"

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