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Edicola: Il Milan “ringhia” con Gattuso ma per il futuro vuole Conte o Ancelotti

Edicola: Il Milan “ringhia” con Gattuso ma per il futuro vuole Conte o Ancelotti

Il 28/11/2017 alle 08:02Aggiornato Il 28/11/2017 alle 09:44

Sui quotidiani sportivi italiani e non grande spazio all'esonero di Montella e alla scelta del Milan di promuovere Gattuso che però viene da tutti considerato, un traghettatore e non una soluzione a lungo termine. Per giugno il Milan vuole un allenatore con ben altro curriculum, Conte sarebbe il preferito mentre più defilati i profili di Ancelotti e Mancini.

Il Milan ringhia con Gattuso ma per il futuro vuole Conte o Ancelotti

Sui quotidiani sportivi italiani grande spazio al sorprendente esonero di Montella dalla panchina del Milan. La Gazzetta dello Sport accoglie Gattuso con il titolo ‘Ringhio Milan’, richiama al celebre soprannome dell’ex centrocampista calabrese anche il Corriere dello Sport che in prima pagina titola ‘Il Milan ringhia’. Entrambi i quotidiani nello svelare i retroscena di una scelta, apprezzata anche dall’ex patron Silvio Berlusconi, considerano Gattuso un traghettatore e per il futuro sottolineano come la dirigenza rossonera sceglierà di virare su profili ben più alti come quello di Conte ed Ancelotti. Più sferzante invece il Tutto Sport che titola ‘Via Montella. Gattuso fa il paravento’, il quotidiano torinese sottolinea come l’ingaggio dell’ex bandiera rossonera sia l’estremo tentativo di Mirabelli e Fassone di ripararsi da risultati deficitari al di sotto delle aspettative iniziali. Se fallirà anche questo tentativo anche i due dirigenti finiranno nel mirino per la loro gestione…

  • La nostra opinione. Nonostante Fassone e Mirabelli ieri sera al Galà del Calcio abbiano escluso a più riprese che Gattuso sia un traghettatore ma a tutti gli effetti l’allenatore che può svoltare la stagione del Diavolo è difficile pensare che i due dirigenti con la scelta di non mettere sottocontratto un allenatore più esperto e promuovendo un tecnico già a libro paga, vogliano risparmiare per investire su un tecnico di primissima fascia a partire da giugno. Antonio Conte è il sogno proibito della dirigenza rossonera ma il tecnico del Chelsea, difficilmente sceglierà di lasciare il Chelsea senza la certezza di avere totale carta bianca e soprattutto senza certezze e chiarezza a livello di equilibri e politiche societarie. Molto insomma passerà anche dal parere della Uefa, atteso tra una decina di giorni, riguardo al piano di rilancio del Milan e da cosa Gattuso riuscirà a tirare fuori da questa rosa che a gennaio non sarà in alcun modo ritoccata con nuovi acquisti. La prima sfida di Ringhio sarà quella di invertire la tendenza nefasta dei tecnici della Primavera chiamati a guidare la prima squadra e che hanno tutto fallito la loro mission. Inzaghi e Brocchi, nonostante il loro passato e il loro carisma, non hanno cavato un ragno da un buco dal ginepraio rossonero: Gattuso dovrà provare a fare meglio, sfruttando un materiale umano migliore e dando un anima e un gioco a una squadra troppo moscia e soprattutto senza identità.

Inter, Handanovic a vita: è fatta per il rinnovo fino al 2021

Decisivo anche contro il Cagliari sabato scorso e baluardo della coriacea retroguardia nerazzurra: l’Inter entra la fine dell’anno punta a rinnovare Samir Handanovic. Secondo il Corriere dello Sport, lo sloveno e il club nerazzurro avrebbero già trovato un accordo di massima per prolungare il contratto per altre 3 stagioni, fino al 2021.

  • La nostra opinione: Chi ha i portieri affidabili se li tiene stretti e l’Inter fa bene a blindare Handanovic che ha mostrato in questi anni di amare l’Inter e che si augura di coronare il sogno di giocare la Champions con la maglia nerazzurra. Nella sorprendente striscia di risultati dei nerazzurri di Spalletti c’è tanto merito di Handanovic che merita questa fiducia e questo prolungamento di contratto.

L’Everton punta tutto su Allardyce

Se sulla stampa italiana trova ampio spazio l’esonero di Montella, in Inghilterra i tabloid inglesi dedicano ampio spazio alla mossa dell’Everton che per risollevare una stagione disgraziata si è convinta ad assecondare le esose richieste di Sam Allardyce, ex ct della nazionale inglese e del Crystal Palace.

  • La nostra opinione: I Toffees dopo la clamorosa sconfitta contro l’Atalanta in Europa League e una campagna acquisti faraonica rischiano un clamoroso buco nell’acqua e per evitarla si affidano nella mani di un veterano del calcio inglese, specializzato in salvezza. Una mossa disperata per una società che sta scherzando col fuoco.

Video - Mirabelli: "Vediamo come se la gioca Gattuso, non sarà un traghettatore"

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