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Edicola: Juventus, rispunta André Gomes in prestito 6 mesi, Morata giura amore eterno al Chelsea

Edicola: Juventus, rispunta André Gomes in prestito 6 mesi, Morata giura amore eterno al Chelsea

Il 31/10/2017 alle 08:17Aggiornato Il 31/10/2017 alle 08:40

Secondo Tutto Sport, Juventus e Barcellona starebbero lavorando a un prestito secco per sei mesi del portoghese che potrebbe andare ad allungare la rotazione dei centrocampisti. Montella ha due partite e una settimana per tenersi la panchina del Milan mentre Morata scansa le voci di addio al Chelsea.

Juve, André Gomes in prestito secco a gennaio

Tutto Sport torna ad accostare il nome di André Gomes a quello della Juventus. Secondo il quotidiano torinese i bianconeri e il Barcellona nelle prossime settimane discuteranno l’idea di un prestito secco per sei mesi. Il 24enne centrocampista portoghese potrebbe giocare solamente in campionato ma andrebbe ad ampliare la rotazione di uomini in mezzo al campo a disposizione di Allegri.

  • La nostra opinione: Due sole presenze da titolare, un totale di 500 minuti disputati in tutte le competizioni ed appena 20’ di utillizo in Champions: André Gomes sta giocando davvero poco in questa prima parte di stagione al Barcellona ma da qui a pensare che i blaugrana possano regalare alla Juventus per 6 mesi un centrocampista pagato oltre 50 milioni solo due estati fa ce ne passa. Operazione infattibile, almeno su queste basi.

AEK e Sassuolo, Montella si gioca il Milan in 7 giorni

Le sibilline parole di Marco Fassone a 48 ore dal brutto stop contro la Juventus (“Il bel gioco non basta, servono i risultati…”) suonano come il più classico ultimatum per Vincenzo Montella che secondo tutti i quotidiani sportivi si giocano la permanenza sulla panchina rossonera nelle prossime due gare: AEK e Sassuolo. Servono 6 punti e uno spirito ben più combattivo rispetto a quello mostrato troppo spesso nelle ultime settimane. Altrimenti Gattuso o qualche altro allenatore si siederà sulla panchina del Diavolo.

  • La nostra opinione. Carlo Ancelotti, intervistato in radio ieri mattina, predicava tempo e pazienza come antidoto alla crisi di risultati che sta attanagliando il Milan: Fassone e Mirabelli però di tempo non ne hanno intenzione di dare più tanto a Montella che si gioca tutto nelle prossime due partite prima della sosta per le Nazionali, da sempre il momento ideale in cui cambiare tecnico a stagione in corso nella nostra Serie A. Montella per ora ha cambiato tantissimi uomini e non ha trovato mai un undici titolare, la sua squadra contro le big ha sempre abdicato facendo spesso solamente un timido solletico ad avversari più quadrati e tosti e soprattutto il suo Milan non sembra avere oltre a una solidità difensiva, quel furore e quella grinta che tante volte le aveva permesso la passata stagione di portare a casa il risultato anche giocando male o subendo gli avversari. Dopo 11 giornate la zona Champions dista già 12 punti e ad oggi il modo più semplice per provare a prendersi la qualificazione in Champions sembra vincere l’Europa League, una competizione ostica e durissima che il Milan non ha mai portato a casa nella sua storia. Per questo non c’è più tempo da perdere e Montella e i giocatori non hanno più tempo da perdere per invertire la rotta di una stagione finora avara di soddisfazioni.

Morata: Via dal Chelsea? Pronto a firmare anche un contratto da 10 anni…

I tabloid inglesi si concentrano sulle parole di Alvaro Morata, nella conferenza stampa di ieri pre Roma-Chelsea in cui il centravanti spagnolo ha smentito di trovarsi male a Londra e di vedersi per un periodo ridotto con la maglia dei Blues e ha candidamente ammesso di essere pronto a firmare anche un prolungamento di contratto di 10 anni se la dirigenza del Chelsea glielo proponesse.

  • La nostra opinione. I tabloid inglesi hanno spesso bisogno di trovare casi anche quando non ci sono e l’equivoco Morata sembra il più classico esempio di tale assioma. Il centravanti spagnolo, sbarcato in estate a Stamford Bridge, non ha mai ammesso di trovarsi male a Londra e alla corte del club allenato da Antonio Conte… E’ chiaro che si dichiari sorpreso davanti a tanto clamore e scetticismo e con quella dichiarazione ha voluto fugare ogni dubbio riguardo alla sua permanenza nel club campione d’Inghilterra. Caso chiuso, anche se con la stampa inglese mai dire mai.

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