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Faccia a faccia Bonucci-Immobile: tutta "colpa" di Kalinic

Faccia a faccia Bonucci-Immobile: tutta "colpa" di Kalinic

Il 11/09/2017 alle 22:08Aggiornato Il 11/09/2017 alle 22:12

Alla base del diverbio a fine partita tra il capitano del Milan e l'attaccante della Lazio ci sarebbe una rincorsa di Ciro all'attaccante croato che stava chiedendo a gran voce un calcio di rigore.

Perdere fa male, perdere come ha fatto il Milan all'Olimpico contro la Lazio ancora di più. E la rabbia lascia strascichi, proprio come è successo nell'immediato dopo-partita del match di Roma. Il faccia a faccia tra Leonardo Bonucci e Ciro Immobile è stato studiato ai minimi particolari dagli addetti ai lavori sin dal triplice fischio di Gianluca Rocchi, provando a spiegare i perché e i percome della vicenda.

Cosa è successo?

Bonucci si avvicina innervosito a Immobile con sguardo minaccioso e gli parlotta fitto per qualche minuto: Ciro ascolta e ribatte. "Non si fa, non si fa così", sembra dirgli il capitano rossonero. Ma qual era l'oggetto del contendere? Due le ipotesi: 1. Bonucci non ha digerito il dribbiling secco al limite dell'area con cui Immobile salta il difensore e si presenta a tu per tu con Donnarumma (poi sbagliando), esponendo il difensore all'ironia dei social; 2. Bonucci rimprovera Immobile per aver tentato un pallonetto beffardo da lontanissimo a risultato già a acquisito (anche qui senza riuscirci). No, niente di tutto questo.

Quella rincorsa a Kalinic

Secondo l'ultima ricostruzione fatta dalla Gazzetta dello Sport, Bonucci avrebbe invece ripreso Immobile per aver rincorso Kalinic: l'attaccante del Milan infatti aveva richiesto a gran voce un calcio di rigore per un contatto subito dal croato nell'area di rigore celeste. Un gesto esagerato che Ciro - a detta di Bonucci - avrebbe potuto tranquillamente evitare.

" Sono cose di campo e tali devono restare"

Bonucci ha minimizzato a fine gara, ma sicuramente la sconfitta e la brutta figura gli sono rimaste dentro.

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