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Le pagelle di Torino-Sampdoria 2-2

Le pagelle di Torino-Sampdoria 2-2

Il 17/09/2017 alle 18:02

Diamo i voti al match dello stiadio "Olimpico-Grande Torino": Belotti è il centravanti per eccellenza e manda al bar più volte il povero Vasco Regini. Esordio decisamente positivo per i neo blucerchiati Zapata e Strinić. La prova difensiva del granata d'esperienza Emiliano Moretti è da rivedere.

=== Torino ===

Salvatore SIRIGU 5: più che mai incerto nel primo tempo, sia in uscita di fronte a Praet, che al cospetto del tandem Zapata-Quagliarella.

Lorenzo DE SILVESTRI 6,5: inesauribile lungo la fascia destra. A 5' dalla fine ha ancora le forze per dribblare tutti e cercare, al centro, la palla del tris granata.

Nicolas N'KOULOU 6: ci mette fisico ed energie. Da rivedere, invece, il tempismo nell'anticipo.

Emiliano MORETTI 5: inguaia il Toro a inizio partita. Vero, si riprende nella ripresa ma il suo errore in marcatura su Zapata, dopo soli venti secondi, è troppo grave per essere cancellato nell'arco dei 90'.

Antonio BARRECA 5,5: qualche responsabilità di troppo in occasione del secondo gol di Quagliarella, dimenticato sul secondo palo.

Tomás RINCÓN 6: fa tanta legna a centrocampo. Specialmente nel primo tempo in cui dà una spinta in più a tutto il reparto.

Daniele BASELLI 7: un gol da cineteca e tanta qualità in zona nevralgica. Dedica l'acuto alla ragazza e al suo compleanno.

Dal 71' Samuel Gustafson 6: entra bene nelle dinamiche del match.

Iago FALQUE 7: palloni deliziosi a profusione, specie quello che Niang sciupa al 54'. Mette in campo tutta la sua classe.

Dall'80' Simone Edera: sv.

Adem LJAJIĆ 7: assist da incorniciare per Belotti in occasione del momentaneo 2-1. Periodo di forma strepitoso dell'ex Roma, Inter e Fiorentina.

M'Baye NIANG 6: come al solito, croce e delizia: ottimo il suo lavoro per Baselli in occasione del gol dell'1-1, clamoroso quello gettato da lui stesso alle ortiche al minuto 54', in cui sfiora il palo a porta sguarnita su perfetto corridoio di Iago Falque.

Dal 73' Lucas Boyé 5,5: fatica a trovare il varco giusto.

Andrea BELOTTI 7,5: là davanti è sempre e comunque pericolo. Un gol straordinario, un paio sfiorati, una fisicità pazzaesca che manda al bar spesso e volentieri il povero Vasco Regini. Il vero centravanti.

Mister Siniša MIHAJLOVIĆ 6,5: da registrare qualche meccanismo in difesa, ma la sua squadra, a tratti, è un rullo compressore.

=== Sampdoria ===

Christian PUGGIONI 6: incolpevole su entrambi i gol subiti. Anzi, sul diagonale di Belotti arriva a sfiorare la palla con la punta dei guanti.

Jacopo SALA 5: soffre troppo Niang nel corso del primo tempo, tanto da indurre Giampaolo alla sostituzione.

Dal 46' Bartosz Bereszyński 6: il polacco, invece, con Niang, ingaggia un vero e proprio scontro prolungato in grado di neutralizzare l'ex Milan (che però al 54' sfiora il gol del tris).

Vasco REGINI 5: totalmente sopraffatto dalla fisicità del Gallo Belotti.

Matías SILVESTRE 5,5: talvolta, conferma la sua superficialità in fase di marcatura. Con lui, il blackout è sempre dietro l'angolo.

Ivan STRINIĆ 7: esordio decisamente positivo per il laterale mancino ex Napoli. Bene sulla sinistra, in cui corre fino a farsi cogliere dai crampi e indovina, al 34', l'assist vincente per Quagliarella.

Dal 66' Nicola Murru 6: l'ex Cagliari si dimostra attendo a non correre rischi.

Lucas TORREIRA 7: tamburo del centrocampo sampdoriano. Non si contano le palle recuperate dall'uruguaiano ex Pescara.

Édgar BARRETO 6,5: tanto olio di gomito a metà campo. E sette polmoni a disposizione di mister Giampaolo.

Dennis PRAET 6,5: ottimo inizio, con incursioni nel primo tempo. Dopo, come l'intera squadra, cala di ritmo.

Gastón RAMÍREZ 6: un assist "al bacio" per Zapata al 1', una palla persa in maniera decisiva (quella che ha portato all'1-2 di Belotti) e tanti saliscendi nel suo personalissimo match.

Dall'82' Karol Linetty 6: sv.

Duván ZAPATA 7: tanto pressing, un gol lampo e la garanzia che là davanti, per mister Giampaolo, sarà l'uomo giusto.

Fabio QUAGLIARELLA 6,5: non si smentisce. La sua firma la mette sempre. Anche da ex, anche in una gara che lo ha visto poco presente in fase manvriera.

Mister Marco GIAMPAOLO 6,5: la pausa forzata di 15 giorni non ha interrotto l'incantesimo: il suo collettivo continua a procedere ai mille all'ora.

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