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Mattia Perin: talento sfortunato ma giusto compromesso per ripartire dopo Donnarumma

Mattia Perin: talento sfortunato ma giusto compromesso per ripartire dopo Donnarumma

Il 17/06/2017 alle 08:16

Il Milan sembra voler fare sul serio per il portiere del Genoa, classe 1992 reduce da due infortuni gravi: un talento sfortunato che potrebbe trovare una consacrazione tra i pali rossoneri.

Potrebbe essere finalmente la grande occasione di Mattia Perin. Il mancato rinnovo di Gianluigi Donnarumma ha aperto un casting di portieri in casa Milan, ma sul taccuino di Fassone, Mirabelli e Montella sembra davvero esserci un preferito, con la stellina affianco al nome: parliamo di Mattia Perin, di proprietà del Genoa, in fase di recupero da un bruttissimo infortunio, il secondo in pochissimo tempo. Questi i dettagli della proposta rossonera: come riporta Di Marzio, la valutazione del Genoa è di circa 15 milioni di euro, con un fisso di 10 milioni più 5 di bonus legati alle presenze, mentre il Milan propone 7 fissi più 8 milioni di bonus da concordare in base alle presenze da calciatore, improntati sulle presenze e divisi a scaglioni da 10.

Talento sfortunato

L’esplosione di Donnarumma, nell’ultimo anno e mezzo, ha fagocitato tutte le attenzioni addosso ad un talento clamoroso, probabilmente mai visto già così pronto a quest’età. Contemporaneamente, Perin è stato risucchiato in una spirale di infortuni che ha traumatizzaro la sua crescita calcistica. Il 9 aprile 2016 al Mapei Stadium, in uno scontro con Munoz, suo compagno di squadra, si procura la rottura legamento crociato anteriore del ginocchio destro. La sua stagione si chiude lì, salta gli Europei e rientra a settembre, alla quarta giornata di campionato. A gennaio la sua stagione si interrompe già: l’8 gennaio, nella partita casalinga contro la Roma, si procura la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, quell’altro. Un calvario, da cui ancora non si è ripreso del tutto visto che la sua annata si è conclusa in quel momento, su quella parata straordinaria su Edin Dzeko che è stata lo specchio perfetto della parabola di Mattia Perin: un talento sconfinato, una sfortuna altrettanto grande.

Mattia Perin Genoa Roma 2017

Mattia Perin Genoa Roma 2017LaPresse

La scelta di Donnarumma può aprirgli le porte per un nuovo futuro: gli infortuni lo hanno estromesso dal giro della nazionale, e hanno rallentato una carriera in ascesa. Da sempre super istintivo, capace di parate davvero fenomenali, ha saputo crescere in concentrazione, in solidità, in fiducia. Grandi parate e qualche errore di troppo avevano accompagnato il suo arrivo in Serie A prima con il Pescara e poi con il Genoa, che se lo era ripreso nel’estate 2013.

Giovane ma esperto: la soluzione giusta

Perin è un classe 1992, compirà 25 anni a novembre ed ha ancora un’intera carriera davanti. Allo stesso tempo, pur essendo ancora relativamente giovane, ha già alle spalle 140 presenze in Serie A, una discreta esperienza, e cinque stagioni in massima serie. Con Alessandro Plizzari in rampa di lancio (probabilmente andrà in prestito), la soluzione Perin sarebbe la migliore per il Milan, dopo aver chiaramente verificato l’effettiva tenuta fisica dopo due infortuni gravi. Perin ha colpi e caratteristiche da gran portiere, ha solo bisogno della piazza giusta per potersi consacrare definitivamente.

Video - Alessandro Plizzari, dopo l'addio di Donnarumma sarà lui il futuro del Milan?

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