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Ora è ufficiale, Francesco Totti nuovo dirigente della Roma: "Inizia una nuova parte della mia vita"

Ora è ufficiale, Totti nuovo dirigente della Roma: "Inizia una nuova parte della mia vita"

Il 17/07/2017 alle 19:11Aggiornato Il 18/07/2017 alle 16:32

La legggenda giallorossa, a due mesi dal ritiro, annuncia il ritiro dal calcio giocato e la scelta di entrare nell'organigramma dirigenziale della Roma: "Fino al 28 maggio ho pensato solo al calcio, ora cambio registro penserò a un nuovo ruolo che mi entusiasmi e mi regali tante cose belle. Per tutti continuerò ad essere Francesco".

Dire addio al calcio è stato difficile e probabilmente, in cuor suo, una parte di sé non si è ancora rassegnata completamente all’idea di non essere più il simbolo e capitano della Roma in campo con la maglia numero 10, dopo quasi due mesi di vacanze e riposo però Francesco Totti ha capito che è giunto il momento di cambiare pagina: dare l’addio al calcio giocato e iniziare una nuova carriera sempre nella Roma come dirigente.

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Il collante fra Monchi e Di Francesco

Nella sua lunga intervista al canale tematico della Roma, Totti non è entrato nei dettagli del suo nuovo ruolo ma sembra chiaro che l’ex capitano lavorerà a stretto contatto con il nuovo ds Monchi e l’ex compagno di squadra ed allenatore Eusebio Di Francesco, due professionisti che in queste ultime settimane hanno speso parole di grande stima ed affetto per il capitano, ribadendo quanto potrebbe essere importante e stimolante lavorare fianco a fianco con un monumento come Totti, un Francesco che dovrà imparare tante cose ma che è entusiasta di iniziare questa avventura…

" E’ finita la prima parte della mia vita, quella da calciatore, ora ne inizierà un’altra altrettanto importante da dirigente, sperando di fare quello che ho fatto sul campoHo preso questo tempo per pensarci, per riflettere e quel tempo mi servirà veramente per entrare in questa Società, passo dopo passo, con tranquillità, con serenità, per capire il ruolo che mi si addice più di tutti. Cercherò di mettermi a disposizione a 360 gradi, dal settore giovanile fino al Presidente. Poi è normale che ci vorranno, sei mesi, un anno, due anni, non so quanto tempo ci vorrà per affermarmi nel ruolo che preferisco realmente. Il mio futuro me lo immagino roseo, bello: sceglierò un ruolo perfetto, affinché io riesca a far diventare questa una grande squadra e una grande Società"

Fino a quell’indimenticabile match d’addio del 28 maggio 2017, Francesco Totti ha pensato esclusivamente a fare il calciatore e per questo quando i titoli di coda e il sipario sulla sua carriera da capitano è calato è rimasto spiazzato e confuso. Oggi però i dubbi sono stati cancellati via e Totti non vede l’ora di imparare e capire cosa veramente vorrà fare…

" In questo momento c’è un dettaglio ben preciso, non voglio avere un ruolo, voglio essere tutto e niente, voglio essere un personaggio importante per Roma e per la Roma e capire veramente quello che mi piacerebbe fare. Ho parlato con il direttore sportivo Monchi, è stata una bella chiacchierata e ora avremo tempo di conoscerci meglio. E ho parlato anche con il presidente Pallotta, soprattutto dei piccoli passaggi che non erano ben chiari per quello che era successo anni fa. Però ci siamo chiariti, abbiamo parlato tranquillamente e adesso siamo contenti del nostro incontro e cercheremo di portare più in alto possibile questa squadra. Che effetto fa vedere Di Francesco sulla panchina della Roma? Con lui ho un grandissimo rapporto. È una grande persona, un grandissimo uomo e sarà sicuramente uno dei valori aggiunti di questa squadra. "

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